La scuola è finita e gli esami sono andati benissimo per tutti, naturalmente Eda ne è uscita con il massimo dei voti.
Le giornate passano all'insegna del divertimento, tra piscina, scorrazzate in bicicletta, una gita in montagna e giornate al mare.
Ora che non deve più studiare, Kerem ha spostato i suoi allenamenti al mattino, perciò ogni pomeriggio può trascorrerlo con Eda. Lei insiste quotidianamente per provare la sua moto, e lui titubante cerca di trovare scuse per evitarlo, non che non si fidi di lei, ma se venisse a saperlo Khan, non penso ne sarebbe felice.
Questa sera Asli è passata a prendere Eda per andare alla festa di fine anno scolastico e Khan e Fiamma sono in giardino a godersi gli ultimi momenti insieme prima della partenza per Roma.
"Amore, vedrai che volerà questo mese."
"Spero di essere tanto impegnato da non pensarci."
"Pensa a me che di impegni non ne ho. Ho finito di lavorare e Eda sarà sempre fuori con gli amici."
"E con Kerem!"
Fiamma si appoggia alla sua spalla con la testa.
"Stai tranquillo, è davvero un bravo ragazzo! Tra quindici giorni compie gli anni e Eda sta pensando a cosa regalargli."
"Ieri in palestra mi ha chiesto il permesso di portarla fuori a cena per festeggiare...non ho potuto rifiutare."
"Khan, Khan...ti piace proprio questo ragazzo!"
"Pensi che stia sbagliando a dargli tutta questa fiducia?"
Fiamma si allunga in cerca della sua bocca, la sfiora teneramente prima di lasciargli un bacio.
"Pensi di trascorrere la nostra ultima sera insieme parlando di Kerem?"
"Piccola, come pensavi di occupare il tempo?"
"Fa molto caldo, pensavo ad un bagno in piscina!"
"Vai per la piscina, vado a mettere il costume."
"Se proprio vuoi... io penso ne farò a meno!"
Khan le sposta una ciocca di capelli dal viso, con un dito ne delinea il contorno soffermandosi sulla bocca con il pollice, si passa la lingua sul labbro come di sua abitudine, poi sorride alzando lo sguardo al cielo.
"Pensandoci bene...fa proprio molto caldo."
Fiamma si alza dal divano, lo prende per mano, e cammina verso la piscina illuminata solo da deboli faretti.
Basta poco e i loro vestiti sono a terra, lentamente Fiamma entra in acqua gradino dopo gradino fino ad immergersi completamente mentre Khan la ammira e la segue attratto come una calamita da suo languido sguardo.
Si abbandonano a tenere effusioni, si trasmettono fiducia e sicurezza con un'infinità di coccole, uno sguardo, un sorriso mescolato all'avvinghiarsi dei loro corpi è un'intimità ricercata, desiderata e perfetta, perché chi ama, tocca, accarezza, vezzeggia.
"Sarà dura questo mese senza averti accanto."
"Amore, sarò sempre con te..."
Gli dice sfiorando il piccolo cuore blu tatuato su di lui.
"...sarà difficile senza poterti abbracciare, ma sarà sicuramente meglio della prima volta, potremo sentirci."
"È vero, ma la seconda volta..."
Fiamma lo interrompe appoggiando un dito sulle sue labbra.
"Khan, non succederà! Non devi preoccuparti! Ci siamo già passati, ora so di certo che non metterai in secondo piano me e Eda."
"Ti amo piccola."
"Anch'io ti amo, sei il mio cuore blu, io credo in noi, mi hai chiesto di risposarti, no?"
In risposta la bacia, e lei avvolge le gambe intorno ai suoi fianchi, passando le mani lungo il suo corpo, questa volta con possesso, toccando tutti i muscoli in tensione, le braccia muscolose. I seni strusciano contro il torace scolpito ad arte di Khan, i capezzoli inturgiditi stimolano la sua pelle, mentre il suo sesso si fa imponente tra di loro, libera le gambe e ondeggia per sentirlo contro.
"Cosa mi fai piccola? Non ti resisto."
La sua voce è talmente roca che fa fatica a sentirlo.
"Ti faccio solo capire cosa ritroverai tra un mese e..."
sussurra leccandogli il lobo dell'orecchio.
"...non devi assolutamente resistermi."
Fanno l'amore sotto un cielo infinito tempestato di stelle, lasciandosi andare completamente, accarezzati dall'acqua raggiungendo sensazioni impareggiabili.
La tanto attesa festa di fine anno, si rivela per Eda un totale fallimento, per tanto siano simpatici i compagni di classe, avrebbe preferito di gran lunga trascorrere la serata in compagnia di Kerem, ed il pensiero che anche lui sia ad una festa non la tranquillizza affatto.
Ferma a bere la sua immancabile coka cola zero, osserva Asli che sta ballando con Emre, ed alza un braccio per richiamare la sua attenzione.
Sente il telefono vibrare nella borsetta, ed un sorriso le si disegna in volto leggendo il nome di Kerem sullo schermo.
"Ciao De..."
La chiamata si interrompe e la cosa la innervosisce ancor di più. Ha lo stomaco chiuso, e in testa un pensiero fisso: Kerem che si diverte con altre, la gelosia la assale e comincia a capire quello che sentono i suoi genitori quando non si vedono per un po'.
Lo chiama ma parte la segreteria.
"Eda, vieni a ballare dai!"
Insistono
"Un attimo."
Risponde prendendo tempo.
Il cuore è accelerato e le mani cominciano a sudarle e decide di inviargli un messaggio.
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DUE BACI E UN CUORE BLU
FanficSequel di Cuore blu. Khan sempre innamorato di Fiamma dovrà fare i conti con un altro amore al quale non può fare a meno... Quello per sua figlia Eda ormai quattordicenne che a sua volta incontra l'amore con Kerem... Pubblicato a ottobre 2021
