Le mancava Yasmine per i corridoi. Le mancava Yasmine e basta. Anche a Dimitri mancava, infatti si ritrovarono a passeggiare insieme per i corridoi.
«Oh, eddai! Perché non sei venuta con me, se proprio avevi paura di aspettare Eli?» le chiese, scompigliandole i capelli già spettinati, creando un groviglio di nero e viola incomprensibile.
«Beh...sai, no? Anche se Yas non c'è, resta la mia migliore amica gelosa e tu il suo ragazzo...non mi sembra giusto» sferrò un leggero pugno amichevole sulla spalla dell'amico.
«Raven che ha paura di Yas? Wow!» la prese in giro.
«Non ho paura! Sono solo...leale!» protestò, alzandosi sulle punte per sistemare i libri nell'armadietto.
Dimitri la spostò per aiutarla.
«Se non fossi alto non saresti il mio migliore amico» rise, appoggiando la spalla su uno degli armadietti accanto.
«Mi ha detto Miguel che hai preso A- al compito di fisica»
«Ah...sì...avevo studiato molto...» mentì. Non poteva dire che le risposte le aveva avute da Kyler.
«Comolimenti, allora» le sorrise, mentre si separavano per raggiungere le rispettive classi.
Entrò nell'aula di scrittura creativa e si accomodò accanto a Piper.
«Ciao Rav! Ho sentito che stasera vai con Ky-»
«Shh! Non dirlo!» le mise una mano sulla bocca per impedirle di parlare.
«Non voglio che si sappia prima di stasera» spiegò. Quando Piper annuì spostò la mano.
«Le aquile non si arrabbierà no se fai il viaggio con noi?» le sussurrò.
Raven alzò le spalle. Ormai era fatta. Troppo tardi per tornare indietro.
«Oh, ho un vestito che spacca!» aggiunse la roccia, entusiasta.
«Credimi, mai quanto il mio» accese il cellulare e le mostrò la foto che le aveva scattato Carmen la sera prima.
«Stupenda! Dove lo hai preso?»
«Da The princess's wardrobe»
«Lì hanno proprio della bella roba» commentò Piper, continuando a scrivere la poesia che avevano iniziato due giorni prima.
Viviane fece lo stesso. Purtroppo, rileggendo per non perdere il punto della situazione, si accorse di aver preso troppe frasi da una canzone.
Don't look back when you reach the new shore
Don't forget what you're leaving me for
Don't forget when you're missing me so
Love must never hold tight, but let go
Cancellò tutto per ricominciare da capo, stavolta con parole sue.
Il fiume dalla sorgente arriva al mare.
Scorre per i boschi, le montagne e le rive.
Va per la sua strada, ma non cambia destinazione.
E ogni volta ricomincia,
La ruota del tempo scandisce un ritmo regolare
Tic tac, tic tac.
E così, dopo questo lungo viaggio,
Dopo che avrò percorso boschi, montagne e rive,
Raggiungerò ancora una volta la mia foce, per tornare al mare.
Non importa quanto sia lontana la sorgente:
Tu sei sempre la mia destinazione.
Si accorse che la professoressa leggeva interessata quelle parole che aveva tracciato come in trance.
«A chi è dedicata?» le chiese curiosa.
«Alla persona che voglio diventare» mentì alzando le spalle. Sembrava una risposta molto più intelligente e l'insegnante non avrebbe saputo i fatti suoi.
«Molto bella, davvero» si complimentò.
«Grazie!» sorrise, poi le passò il foglio per farlo valutare per bene e chiese di andare in bagno.
In allenamento sfogò tutta la sua ansia sulle tavolette di legno.
«Rav, di che ti sei fatta oggi?» chiese il Sensei, posandole mano sulla spalla e ridendo.
«Della roba nel tuo appartamento!» rise, rispondendo a tono.
«Ok, te l'ho servita su un piatto d'argento» ammise, scompigliandole i capelli che aveva raccolto con tanta cura.
«Adrenalina per stasera eh?» chiese Davon quando l'uomo si fu allontanato abbastanza.
«Lys...credimi, vorrei spararmi» rise.
Scusate se è corto ma ho tre verifiche e il mio cervello sta andando veramente in palla...
Comunque, ricordate il video che devo pubblicare domani?
Ecco, la mia scuola organizza una protesta per commemorare quel ragazzo e, sinceramente, non so se mi convenga partecipare, perché non so quanto sarebbe utile...
