«No! Chiudi quella cazzo di porta» protestò Raven, tirando la coperta fin sopra la testa.
«Ma sono già le cinque e mezza!» ribadì Miguel, agitato.
«Non me ne frega niente! Io dormo finché c'è tempo» gli lanciò un cuscino e si girò dall'altro lato.
«Miguel, lascia stare Viviane» lo rimproverò Carmen, che era stata svegliata dal rumore.
«Va bene...sei troppo pigra»
«Lo so»
Non appena Miguel chiuse la porta e il buio tornò ad invadere la stanza, Morfeo tornò ad abbracciare la ragazza, che crollò addormentata ancora una volta.
«Andiamo Rav! Sbrigati!» stavolta era la voce del Sensei.
Sobbalzò e si alzò di scatto, infilandosi direttamente il gi.
«Aspetta, hai messo male la cintura» Johnny slegò il nodo che Raven aveva creato per sistemarlo.
«Vieni a fare colazione, o non avrai energia» la invitò subito dopo. Raven non capiva se lo facesse per affetto, perché era una dei suoi migliori allievi, o per entrambe le motivazioni.
Miguel continuava a fare stretching, mentre Carmen e Abuelita avevano apparecchiato la tavola per una colazione abbondante ma sana.
«Rav, perché sei così stanca? Che hai fatto ieri sera?» chiese Miguel continuando a scaldarsi convulsamente.
«Sesso» ammise intontita, stropicciandosi gli occhi assonnati.
Scoppiarono tutti a ridere, mentre lei continuava a non capire che cosa avesse detto di tanto divertente.
«Con chi?!» Miguel invece sembrava allarmato.
«Con mia nonna...con chi? Con Eli...» sbadigliò scontrosa.
«Bevi un caffè» rise Carmen, passandole una tazza piena.
«Questo si chiama scaricare la tensione per bene» commentò ironico Johnny.
Raven sperava di riuscire a svegliarsi abbastanza in fretta, perché non aveva la minima intenzione di fare una figuraccia davanti a tutta la Valley. Non voleva nemmeno pensare a questa eventualità.
Salì nell'auto di Johnny con gli altri e si concentrò con tutte le proprie forze per non addormentarsi. Non era stata esattamente l'idea più brillante che avesse avuto, quella della sera prima, ma dopo la volta in macchina ci avevano preso la mano...
Davanti al palazzetto del torneo era pieno di gente. Lei cercò Eli con lo sguardo, poi salutò Dimitri e Sam e scorse Moon che si affrettava ad entrare per prendere un buon posto. Nel frattempo Devon la raggiunse.
«Rav! Sei pronta?! Sono così emozionata!...»
«Lys...lo sarei, se il caffè si decidesse a fare effetto» sbadigliò ancora.
«Eddai! Lo sai che contiamo tutti su di te e Miguel!»
«E su di te! Altro che caffè, tu fai molto più effetto» le mollò un buffetto affettuoso sulla spalla. La ragazzina rise.
Era pronta per mostrare "le tavole". Devon le stava vicina, troppo emozionata. Anche Kyler era vicino, ma non troppo, per fortuna. Eli cambiò posizione per avvicinarsi a lei.
«Eli...per colpa tua rischio di addormentarmi!» gli sussurrò, ridacchiando.
«Ho già preso due caffè» rise anche lui.
Il turno di Raven era dopo Kyler, che, doveva ammetterlo, aveva creato un bello spettacolo. Ma Mai quanto il suo. Indossò la benda e inspirò profondamente.
Spaccò qualche tavola in ogni lato e, alla fine, dopo un salto mortale all'indietro (che le aveva insegnato Moon, grazie al cheerleading) spaccò una tavola in alto.
Gli applausi del pubblico la gratificarono così tanto che l'adrenalina le salì alle stelle e la rese pronta per i nunchaku.
«Comolimenti, campionesse!» il Sensei batté il cinque a lei e Devon.
«E ancora, Viviane Adams, dell'Eagle Fang karate, presenterà i nunchaku!» il pubblico l'acclamò e lei si presentò sul tatami con il sorriso.
Sentiva i suoi movimenti aggraziati ma decisi. Sentiva che stava facendo bene. Percepiva gli sguardi che per lei contavano osservarla e ciò le bastava a darle la carica per proseguire.
Concluse con un grido finale, che riportò tutti alla realtà. Sorrise mentre ansimava per riprendere fiato.
«Sensei! Non sono mai stata così felice! È stato...non lo so...non mi sembrava nemmeno di essere nel mio corpo...mi è piaciuto tantissimo!» abbracciò Johnny di slancio. Sapeva di essere abbastanza egocentrica, ma non che le piacesse così tanto esibirsi.
«Ora stai pronta per i combattimenti»
«Sí Sensei!»
Guardò il tabellone con i punteggi: avevano dato tutti il massimo, ma non erano riusciti a salire parecchio in classifica. Soprattutto dopo che Alitosi aveva quasi ucciso un giudice con l'asta...
Come disse Devon: dovevano vincere più combattimenti possibili per scalare e arrivare in alto.
Ragazzz! Ho tanto sonno...
Comunque la prof che mi chiede di mandarle per mail il test dell'armocromia è fantastica ahahah...
Essendo in 7 (senza assenti) in classe nostra abbiamo tutto il tempo di scherzare ahah
Come state?
Oggi monto il video per YouTube finalmente!
