Capitolo 3.

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16 settembre

Louis rientrò nel suo appartamento, si tolse le scarpe e i vestiti e si accasciò sul letto distrutto.
Impostò la sveglia sul telefono, spense la luce e quasi subito si addormentò. Le poche ore di sonno di quel pomeriggio non gli erano bastate per ricaricarsi completamente.

Un suono fastidioso lo svegliò e no, non era la sveglia. Era una chiamata in entrata.

"James"

«Pronto?» bofonchiò con la voce ancora rauca dal sonno.

«Louis, abbiamo un altro cadavere» disse Niall dall'altro capo del telefono, un tono estremamente preoccupato.

Si tirò a sedere sul letto e, se prima era ancora assonnato, dopo quell'informazione non lo fu più.

«Che cosa?» esclamò con voce strozzata, in parte stupito, anche se sapeva che le sole due vittime non fossero abbastanza per affermare per certo quale sarebbe stato lo schema temporale delle vittime successive.

«Ti ho inviato i fascicoli per email. Non abbiamo ancora il referto del medico legale, per quello dovremo aspettare qualche ora. La vittima è stata identificata dalle impronte digitali.»

«Okay, aspetta. Prendo il computer» rispose Louis scendendo giù dal letto e andando nel salone.

Il portatile che gli aveva procurato Niall era stato accuratamente criptato da Liam, quindi sapeva che nessuno a parte lui avrebbe potuto avervi accesso senza conoscere le lunghe sequenze di password che aveva dovuto imparare a memoria.

Aprì la casella di posta elettronica e scaricò tutti i file allegati.

Gettò un occhio sull'ora, erano le sei e mezza del mattino. Aveva dormito poco più di due ore.

«È presto. Chi ha trovato il corpo?»

«Un ragazzo che stava facendo jogging» rispose Niall. «Hai aperto i file?»

«Si, sto leggendo. Ora del decesso?»

«Tra le due e le cinque del mattino. Il corpo è stato trovato al O'Donnell Memorial Park, è più grande rispetto agli altri parchi e più esposto. Tutti i lati del parco si affacciano su strade principali e trafficate. Anche se era l'alba, qualcuno avrebbe potuto vederlo» spiegò Niall.

«Concordo» rispose Louis osservando le foto della scena del crimine. «Il luogo di abbandono è un posto isolato del parco?»

«Non direi, è stato trovato quasi sul ciglio della strada.»

«Okay, allora abbiamo diverse opzioni. Sta diventando imprudente, sta acquistando sicurezza oppure aveva paura di essere visto» rifletté Louis, poi aprì le foto del cadavere. «Merda.»

«Che c'è?»

«Ha avvolto il corpo in un telo di plastica. Le altre vittime erano avvolte in coperte, molto più personali. Ora, ci sono due opzioni.
La prima è che stia usando i teli di plastica come protezione, per evitare che sporchino la sua auto o che rimangano tracce identificabili sui corpi.
La seconda opzione è che stia iniziando a distaccarsi dalle vittime. Questo è un problema, perché se prima li avvolgeva nelle coperte in segno di rimorso, il fatto che non lo faccia più vuol dire che non prova più empatia per le vittime e questo lo rende ancora più pericoloso.»

Continuò a sfogliare le foto, finché non trovò quelle che stava cercando.

«Segni di legatura su polsi e caviglie, come le altre vittime. La mutilazione sembra meno approssimativa, più decisa.»

«Si, da una prima analisi il medico legale ha confermato che i tagli sono meno frastagliati. Pensi che stia acquistando sicurezza?» chiese Niall.

Criminal minds [L.S.]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora