Capitolo 17.

2K 113 71
                                        

14 Ottobre


Trascorsero altri due giorni, l'SI si era fermato di nuovo ma tutti erano all'erta e in uno stato costante di ansia causato dal non sapere cosa aspettarsi.
Louis e Zayn avevano ricominciato gli appostamenti, Liam aveva bisogno di qualcosa da nerd da fare per scaricare la tensione, e Niall ormai stava rischiando di perdere il posto, con il Direttore che gli dava il tormento.

«Ma tu non dormi mai?» sbottò Louis rivolgendosi a Liam, quando entrambi i colleghi risposero alla chiamata.

«Credimi, non vuoi vedere le condizioni del mio ufficio in queste settimane. Sono letteralmente accampato» ribatté Liam sbuffando esasperato.

«Dovresti andare a casa Liam, non ti fa bene stare li ventiquattr'ore su ventiquattro» rispose il maggiore apprensivo.

Liam scrollò le spalle come se per lui non avesse importanza, Zayn aggrottò la fronte e Louis si rese conto che stesse dando consigli di vita al suo ex in video conferenza davanti al suo di nuovo amico e attuale fidanzato.

«Che c'è?» chiese il maggiore a Zayn, come se la situazione non fosse strana senza che lui lo facesse notare.

«Sembri... diverso? Che ti succede?» ribatté Zayn.

Louis alzò le spalle, non capendo a cosa si riferisse. «Non capisco cosa intendi.»

Zayn lo scrutò a fondo e Louis iniziò a sentirsi a disagio.

«Si tratta di Harry» constatò il moro, non era una domanda.

«Beh si, lo sapete che ci frequentiamo» Louis aggrottò la fronte.

«Si, ma non è quello» ribatté assottigliando lo sguardo, lo stava studiando.

«Hey! Ti ho già detto di non farmi il prof- Cosa?» si interruppe quando sul volto di Zayn si aprì un ampio sorriso prima che scoppiasse a ridere.

«Cosa avete voi due?» chiese infastidito quando anche Liam scoppiò a ridere.

«Beh, come è stato?» chiese Zayn ridacchiando a corto di fiato.

«Ma di che cazzo stai parlando? Liam Cristo santo, smettila di ridere!»

«A quanto pare qualcuno qui ha rinunciato ad avere il controllo su tutto, eh?» Zayn scoppiò di nuovo a ridere, gli occhi umidi per le lacrime.

Liam ormai aveva rinunciato a provare a trattenersi, tanto che dovette mettere in muto il suo microfono per non assordare gli altri due.

Louis alternava lo sguardo tra i due confuso, non capendo assolutamente a cosa si riferisse il moro, poi «Oh» bisbigliò realizzando e arrossendo violentemente, con la voglia di chiudere immediatamente la conferenza.

Zayn scoppiò a ridere ancora una volta. «Benvenuto nel mondo dei non vergini Lou.»

Il maggiore spalancò gli occhi e la bocca, e vide dal riflesso della sua webcam la sua faccia colorarsi di una nuova tonalità di rosso intenso.

«Non è divertente! E smettetela di fare i quindicenni arrapati, non parlerò con voi due di queste cose, che cazzo!» sbottò avendo raggiunto un nuovo livello di imbarazzo.

«Eh dai Lou, non siamo mica ragazzini. Non c'è nulla di cui vergognarsi» disse Zayn riacquistando un briciolo di lucidità.

«Non parlerò della mia vita sessuale con te e il mio ex, se non ti dispiace» ribatté seccamente, mettendo definitivamente fine all'umore divertito di entrambi i colleghi.

Non era davvero arrabbiato con loro, era solo in imbarazzo perché non gli piaceva parlare della sua vita sessuale con nessuno, la trovava una cosa troppo intima.

Criminal minds [L.S.]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora