Si prospettava tutto per il meglio. Ieri, la "ragazza"di Chuuya, aveva fatto un figurone, data la sua bellezza e i suoi modi di fare da angioletta immacolata...
Sin dal primo momento in cui lei si sedde al suo nuovo banco, molti ragazzi vicino a lei iniziarono a cercar di attaccare bottone.
Lei lo capiva, ovviamente, ma doveva rimanere sulla sua salda posizione di "fidanzata di Chuuya".
<<Mi spiace tanto deludervi, ragazzi, ma non sono disponibile...Purtroppo, il mio cuore, appartiene già ad un altro...>> ripeteva sempre più spesso ai corteggiatori, i quali, delusi, la lasciavano stare poco dopo.
Chuuya osservava dal suo banco -che era dalla parte opposta rispetto a quello di Nakichiro- e riusciva a sentire un velo di verità nella sua voce.
Lei ci credeva davvero?
No, doveva solo recitare la sua squallida parte di ragazzina innamorata, per ottenere ciò che voleva.
Ma davvero voleva solo Chuuya?
Lo aveva usato e gettato via in malo modo nella spazzatura, per poi riprenderlo e raccontargli qualche cavolata sul suo sbaglio.
Ma a cosa puntava, la ragazza?
Di certo, ella non era tornata in Giappone, cambiando scuola e tornando alla vita di prima, solo per il rosso.
Dopotutto, lui non l'avrebbe fatto, al posto suo, ed era sicuro che alla prima occasione lo avrebbe mollato di nuovo. Ma non era quello il momento.
Per dar priva del loro fidanzamento, durante l'ora di pranzo, i due ragazzi si baciarono in mezzo al cortile, davanti a tutti. Tutti scioccati, senza parole.
E chi se l'aspettava che quello sfigato di Nakahara fosse fidanzato con l'attuale ragazza più bella e voluta della scuola?
Come previsto, la gente iniziò a trattarlo con un minimo di riguardo.
Era un primo passo.
E, sinceramente, egli era anche sereno di fianco alla ragazza, in quei momenti.
In effetti, stavano sempre appiccicati, come timorosi che il minimo allontanamento l'uno dall'altra potesse sciogliere quel legame malato. Dannatamente malato, davvero.
Chuuya e Nakichiro si davano appuntamento anche fuori da scuola, e ciascuno visitò la casa dell'altro parecchie volte, in diverse occasioni.
Ma c'era una cosa che la ragazza non accettava, nei momenti in cui si davano appuntamento nella dimora di uno dei due.
<< Perché non vuoi farlo, Chu Chu?>> gli chiedeva ella, sempre più spesso.
Già, il rosso non aveva la minima intenzione di fare l'amore con quella ragazza, né ora, né mai.
Questi pensieri venivano però rimpiazzati da scuse di ogni tipo.
<<Amore, sono stanco, voglio dormire.>>
<<Ora devo andare, mi dispiace...>>
<<Facciamolo la prossima volta, va bene?>>
Tutto così. Infatti, la ragazza traditrice non suscitava neanche un minimo stimolo nel ragazzo, il quale accettava con fatica persino i baci da parte di Nakichiro. La ragazza non ne poteva più, doveva farlo, non avrebbe aspettato.
<<Ti prego, ti prego!>> lo supplicò anche quella volta la giovane donnina, a casa di Chuuya.
Lo spinse sul divano, ed egli cadde a mo' di peso morto sui soffici cuscini.
Pffftt, pensò il ragazzo nel momento in cui Nakichiro iniziò a baciargli il collo. La ragazza non era soddisfatta, dunque iniziò a baciarlo sulla bocca, e al minimo contatto delle labbra contro le sue, Chuuya aveva già voglia che tutto finisse. Gli faceva davvero orrore.
Era strano, al ragazzo, un tempo, Nakichiro piaceva eccome, e altro che rimanere lì fermo a subire...Era lui che le faceva tutto.
Chuuya aveva sempre provato una certa attrazione sessuale nei contronti della bella biondina, ma da quando erano "tornati insieme", il tocco di lei sul suo corpo non generava neanche un minimo aumento del battito cardiaco.
Il ragazzo si emozionava di più mangiando il gelato.
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☘︎𖣔 𝑻𝒆𝒂𝒄𝒉 𝑴𝒆 𝑻𝒐 𝑳𝒐𝒗𝒆~ 𝕊𝕠𝕦𝕜𝕠𝕜𝕦 𖣔☘︎
Romance𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒔𝒆𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒒𝒖𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆? 𝑶𝒓𝒎𝒂𝒊 𝒍'𝒉𝒂𝒊 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐, 𝒊𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐...>> <<𝑰𝒏 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒕𝒂̀ 𝒔𝒊̀, 𝒎𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒉𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒂, 𝒄𝒐𝒏...
