Chuuya guardò incerto la tazzina colma di caffè che gli si parava davanti.
Sembrava abbastanza invitante, ma il ragazzo aveva un po' nausea, dunque rimase lì a guardarla, anche per non dover incrociare lo sguardo del ragazzo seduto davanti a lui.
Come era arrivato a prendere un caffè con lo stesso ragazzo che meno di 1 settimana prima aveva tentato un suicidio così avventato?
<<Chuuya, hai impegni, oggi? Mi piacerebbe conoscerci meglio.>> gli aveva detto il moro prima di scendere dal treno.
In realtà, Chuuya aveva alcuni impegni, ma decise di posticiparli per capire meglio le intenzioni del bendato. Dunque questi lo portò ad una caffetteria in centro, dopo esser scesi dal treno.
In realtà, il rosso non avrebbe voluto prendere nulla, ma Dazai lo obbligò, dato che l'aveva portato lì, in quel posto, appositamente.
Chuuya continuò a guardare la tazzina.
Il silenzio tra i due veniva spaccato solo dai rumori esterni provenienti dagli altri tavoli e dal bancone.
La caffettteria, infatti, brulicava di persone.
Quando Dazai ebbe riposto la sua tazzina vuota sul piattino, cercò di riportare Chuuya alla realtà.
<<Ehi, non lo bevi, il caffè? Ormai si sarà già raffreddato.>>
Il rosso alzò lo sguardo.
<<E allora? Te l'avevo detto, che non lo volevo.>> rispose bruscamente.
<<Chuuya, perché non mi fai qualche domanda? Sarei felice di risponderti, e poi, magari, te le faccio io. Ci si conosce così, di solito, conversando, non fissando una tazzina.>> continuò il moro poco dopo.
Qualche domanda? La testa del rosso scoppiava, di domande. Da quale sarebbe dovuto partire?
<<Uhm.....Dimmi cosa intendevi per test, l'ultima volta. >> apostrofò il rosso, guardando Dazai dritto negli occhi, in cerca di spiegazioni.
Questi rimase un attimo sorpreso, aspettandosi altro, ma rispose comunque, tranquillamente.
<<L'ultima volta ho voluto testare il controllo che hai sulle tue emozioni, in particolar modo sulla rabbia.>>
Controllo sulle emozioni? Ma che caxxo gliene fregava? Verificare il controllo della rabbia su una persona che aveva appena conosciuto? Che strano modo di farsi gli amici...
<<E perché?>> continuò Chuuya. Ora che glielo aveva detto, doveva continuare con le spiegazioni. La curiosità lo stava quasi divorando.
<<Tutto a tempo debito, Chuuya.>> gli sorrise il moro. Il rosso iniziò ad andare in escandescenza.
<<Anche questo fa parte del tuo fottut0 test?!>> rispose Chuuya, stringendo i pugni dalla rabbia.
Dazai lo guardò divertito. Era semplice fargli perdere le staffe. Davvero semplicissimo...
<< Sai, se fosse stato parte del test, come punteggio ti avrei dato - 5 su 100, nanetto...>> continuò a punzecchiarlo il moro, ridendo sotto i baffi.
Alla parola "nanetto", Chuuya scattò in piedi puntando al collo del provocatore, ma questi bloccò le mani del rosso con le sue, fermando al tempo stesso il potere che di lì a poco si sarebbe impossessato del ragazzino.
Ma la rabbia di quest'ultimo non si attenuò. Per niente.
<<CHI CAXXO HAI CHIAMATO NANETTO, BRUTTA MUMMIA?!>> gli urlò addosso cercando di sciogliere la presa del moro sulle sue mani, al tempo stesso puntando verso di lui, con odio.
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☘︎𖣔 𝑻𝒆𝒂𝒄𝒉 𝑴𝒆 𝑻𝒐 𝑳𝒐𝒗𝒆~ 𝕊𝕠𝕦𝕜𝕠𝕜𝕦 𖣔☘︎
Romance𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒔𝒆𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒒𝒖𝒊 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆? 𝑶𝒓𝒎𝒂𝒊 𝒍'𝒉𝒂𝒊 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐, 𝒊𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐...>> <<𝑰𝒏 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒕𝒂̀ 𝒔𝒊̀, 𝒎𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒉𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒂, 𝒄𝒐𝒏...
