Capitolo 21 e io che sclero per il comeback dei BTS

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JIMIN POV


Rosè si era addormentata per terra, era così stanca, non aveva dormito per due sere di fila, lo sapevo perchè la sera la sentivo chiudersi dentro la cucina del suo appartamento per guardare la televisione fino alle 3 inoltrate , appena mi ero allontanato per portarle un bicchiere d'acqua lei era svenuta sul tappeto.

Mi inginocchiai davanti a lei per arrivare alla sua altezza e le stampai un bacetto sulla punta del naso. Lei nel sonno si girò opposta a me, io sorrisi divertito. Come era carina. Aveva circa 7 post-it attaccati con lo scotch trasparente alla maglietta, non aveva ancora perso il vizio che aveva al liceo per trovare i luoghi più strani dove attaccarli per ricordarsi le cose, risultato: se ne dimenticava sempre.

Ne presi in mano uno. "aggiustare gli orecchini di Jisoo che ho rotto e rimetterli a posto facendo finta di niente." Trattenni una risata: sul foglietto non c'era la spuntina in basso, non lo aveva ancora fatto.

Mi avvicinai alla sua borsa posata in un angolo e mi misi a cercare gli orecchini da sistemare al suo interno, Rosè avrebbe avuto una bella sorpresa quando si sarebbe svegliata.

Un oggetto catturò la mia attenzione appena aprii la borsa. Era un piccolo quaderno bianco aperto e con il lucchetto rotto, qualcuno lo aveva aperto. Lo aprii per rimetterlo a posto ma il mio sguardo si fermò su una pagina dove era scritto ripetutamente il mio nome.

Dovevo leggere?

Non era giusto nei suoi confronti, ma dovevo...

"T-tae." sussurrai. Il ragazzo entrò nella stanza dopo qualche secondo sbuffando con gli occhi rossi dal pianto. "Che vuoi Jimin-ah.?" chiese depresso. "Credo di aver trovato il diario di Rosie." risposi mostrandogli il quadernetto. Lui arrivò e si sedette accanto a me sempre con gli occhi spenti dal pianto.

"JIMIN, SCEMO CHE NON SEI ALTRO, APRILO!!!" urlò esasperato. "abbassa la voce!" mormorai indicandogli Rosè. "Tu secondo me sei scemo, hai appena messo le mani sul diario di quella che ti piace da tipo una vita e vieni a chiedere al tuo migliore amico depresso se lo dovresti aprire?" bisbigliò con cipiglio esasperato. 

"Detto questo io me ne vado!" disse a bassa voce Tae tornando in camera sua. 

Io mi avvicinai al quaderno e lo aprii scegliendo una pagina a caso: la 14.


Giorno 14- Oggi è stato il mio primo giorno di superiori. Mi sentivo così fuori posto che tremavo tutta, non conoscevo nessuno ed ero nell' ansia più totale. Però mentre chiedevo una penna a un ragazzo seduto dietro di me lui mi ha detto qualcosa tipo: "Perchè tremi? Mica ti mangio! Siediti qui. "Io mi sono seduta accanto a lui sia perchè tanto ne lui ne io avevamo un vicino di banco e sia perchè mi ha fatta sentire tranquilla...non so come spiegare. Mi ha raccontato tutto della scuola e insisteva molto perchè io raccontassi qualcosa su di me, mi ha presentato 2 suoi amici molto gentili, mi pare si chiamassero Jisoo e Taehyung, sono cugini. A pranzo io l'ho obbligato a raccontarmi anche lui qualcosa. Ebbene ora so che si chiama Park Jimin, è nato il 13 ottobre, gli piace cantare e ballare, gli piace anche stare con i suoi amici e guardare la televisione. Quando è stato il momento di tornare a casa lui mi ha chiesto se volevamo essere amici. Era così tenero, quasi insicuro. Io gli ho detto di sì, sono felice di averlo fatto, credo che questo sia solo l'inizio di una lunga e profonda amicizia. 

Giorno 99- Oggi io, Jiminie, TaeTae e Soo siamo 'evasi' dalla scuola. Durante l'intervallo siamo corsi senza farci vedere fino all' uscita di sicurezza del giardino nell' ala settentrionale, dove non va mai nessuno. Non è stato affatto facile, ma per fortuna Tae aveva nascosto delle cesoie nello zaino e così abbiamo rotto le catene della porta e tagliato un po' di rami che ci ostruivano il passaggio. Ci siamo ritrovati in un bosco, Jisoo voleva tornare indietro ma la abbiamo convinta a restare. Tutto d'un tratto ci siamo trovati davanti a un ruscello, Jimin senza dire niente mi ha presa in braccio a mo di principessa e mi ha portata dall' altra parte della sponda camminando in equilibrio su delle pietre. In quel  momento, proprio in quel momento, ho alzato lo sguardo e l'ho visto a pochi centimetri dal  mio viso a guardarmi con tutta la dolcezza di questo mondo. Ho sentito una fitta al cuore. A quel punto però, a rovinare quel momento magico, si sono sentite delle voci dal passaggio, le voci delle nostre professoresse. Abbiamo iniziato a correre come forsennati e le abbiamo seminate. Come? Bè, siamo arrivati (correndo) fino al centro di Seoul. Si, si è scoperto che quel 'bosco' non era altro che una piccola riserva naturale dentro un parco. Vabbè, comunque per uccidere il tempo siamo andati al centro commerciale, Taehyung si è subito allontanato da tutti per provare un pigiama da unicorno, Jisoo invece è andata nel reparto trucchi a guardare pigramente il tutto. Io? Sono rimasta con Jimin mentre lui cercava degli abiti carini per l'ormai vicina cena di fine anno.  Ad un certo punto mi sono incantata a pensare e guardare fuori dalla finestra. Tutto d'un tratto Jimin mi ha toccato la spalla per segnalare la sua presenza. Mi sono girata e, giuro, ho avuto un eccesso di fangirling, aveva degli abiti che lasciavano davvero poco all' immaginazione ma comunque sobri. Insomma, per farla breve io stavo per mettermi a urlare. "Che c'è, non vanno bene?" mi ha chiesto. Io ho pensato subito che mia madre non avrebbe mai accettato che io avessi un amico... COSI' BONO allora io gli ho risposto che erano bellissimi e gli stavano bene solo che per una cena di fine anno forse erano TROPPO. Lui mi ha dato ragione ma li ha comprati lo stesso. Mi ha detto: "ma per un uscita con la mia migliore amica sono più che consoni." Non credo di aver afferrato il concetto però io oggi ho capito una cosa: forse non tengo a Jimin come amico, forse è qualcosa di più. Quando io guardavo lui e lui guardava me sentivo una scossa nello stomaco che mi faceva sorridere come un' ebete, ebbene sì, credo mi sia innamorata del mio migliore amico.


Spalancai gli occhi per lo stupore, non ci potevo credere.

Intascai il quadernetto, stampai un bacio sulla fronte della ragazza e aprii la porta, dovevo pensare per i fatti miei.


Ciao, io sto sclerando da tipo una settimana per il comeback dei BTS!

In ogni caso scusate per il capitolo un po' troppo lungo...Borahae Army!!!

Serendipity_Lily

Blacktan ShadowsDove le storie prendono vita. Scoprilo ora