Hyunjin si svegliò di soprassalto, tossendo a più non posso dopo aver respirato una quantità di fumo esorbitante, che penentrava nella stanza come una nube densa. Si strofinò gli occhi confuso, mentre cercava di raccogliere i pensieri. «Cosa cazzo sta succedendo!?» esclamò stringendo i pugni dalla rabbia. Non poteva mai avere un minimo di pace.
Sì alzò dal letto con un'espressione scontrosa e si diresse verso la cucina, già di pessimo umore. Quando varcò la soglia, trovò Felix intento a mescolare qualcosa con una faccia concentrata, ma l'odore di bruciato permeava ogni angolo della stanza e la pentola con cui stava cercando di "cucinare" era diventata nera, così come la pietanza all'interno.
«Yongbok, che cazzo stai facendo?!» sbottò, con la voce ancora rotta dal sonno ma senza perdere il tono irritato.
Sobbalzò colto di sorpresa e si girò con uno sguardo altrettanto infastidito.
«Innanzitutto che ti urli, ci sento benissimo. Secondo, ti sei svegliato col cazzo di traverso?» gli rispose a tono alzando il sopracciglio e guardandolo male.
«Sì e indovina di chi è la colpa? Mi hai svegliato con questa puzza di bruciato, porca puttana!» urlò sfilandogli bruscamente la pentola da sotto il muso, la quale continuava a girare pur essendo divenuta polvere, e la portò sotto il getto d'acqua del lavandino per spegnere definitivamente tutto quel fumo. Ci mancava solamente che andasse tutto a fuoco. «Cosa pensavi di fare? Un barbecue al chiuso?» imprecò sotto voce altre mille volte, mandandosi i capelli indietro, nervoso fino all'osso.
«Stava venendo bene! Hai rovinato tutto!» esclamò sbattendo il cucchiaio che stava utilizzando dentro il lavandino, provocando un brutto rumore che fece perdere completamente la pazienza al più alto.
«Hey, senti un po'.» Hyunjin afferrò bruscamente il suo polso, stringendolo con forza. I suoi occhi scuri bruciavano d'intensità mentre lo fissava. «Ricordati una cosa.» La sua voce si abbassò, diventando tagliente. «Non puoi trattare le cose come se fossero tue. Sbattere tutto, rompere quello che ti capita a tiro e comportarti da ragazzino solo perché non sai fare niente... non è così che funziona!»
Felix provò a divincolarsi, ma l'altro strinse ancora di più la presa e sì avvicinò di un passo.
«Sai cosa mi dà a nervi?» continuò, quasi ringhiando. «Che tu non ti renda mai conto di quando sbagli. Porta rispetto!» lo rimproverò a denti stretti, guardando quelli del minore tremare.
Rilasciò il suo polso rosso con uno scatto, quasi schifato.
Il biondino lo fissò con uno sguardo assassino, non riuscendo a mascherare l'irritazione. «Io mi comporto da ragazzino? Dovresti essere grato che stia almeno tentando di cucinare qualcosa per entrambi, invece che urlarmi contro e minacciarmi ogni volta! Avresti potuto aiutarmi! Stronzo.»
«Non mi serve essere 'grato' per il disastro che hai creato!» rispose facendo un passo verso di lui con il corpo teso dal nervoso, quasi come se stesse facendo fatica a trattenersi dal mettergli le mani addosso. «Hai una capacità naturale di rovinare tutto, anche quando ti impegni, come potrei aiutarti?» prese a sfotterlo, abbassando persino il tono di voce in modo da risultare più cristallino possibile.
Il più piccolo guardava l'odore di bruciato che ancora sottoforma di fumo si irradiava dal lavandino. Evitò di conseguenza il suo sguardo. «Non dovevi dirlo» mormorò, con una calma che tradiva una rabbia repressa. «Ma lo hai fatto. E lo fai sempre, non è vero? Se non mi offendi, deridi e urli addosso non sei contento!»
Hyunjin rise sarcasticamente, non curandosi affatto di ciò che stava accadendo. «Oh, quindi ora sono io quello cattivo che sbaglia sempre, eh? Ma che sorpresa. Dovevo immaginarlo. Sempre la stessa storia, Yongbok. Sempre la stessa storia. Sarà mica colpa tua? La mia reazione è solamente colpa tua. Se non avessi provato ad uccidermi con questa puzza di bruciato, a quest'ora, credimi, che non sarebbe successo nulla di tutto ciò.» scandì bene. «Perché non provi a fare qualcosa di diverso, invece di buttarti in cucina come un bambino che ha appena imparato a camminare? Non voglio trovarmi un'altra casa perché questa l'hai mandata a fuoco.»
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Run away -hyunlix-
Literatura FaktuVolenteroso di sparire completamente nel nulla, Felix si ritrova per sbaglio in una piccola città a lui del tutto sconosciuta, abbandonata dal tempo e piena di delinquenti. Ciò che non aveva previsto però, erano proprio le conseguenze dell'aver mess...
