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Lo specchio si era leggermente appannato dai continui annaspi dei due, che cercavano di riprendere costantemente aria.
Le mani del più piccolo si stringevano intorno al bordo del lavandino, facendo diventare le proprie nocche bianche per quanta forza stesse applicando. Cercava invano di attutire in un qualche modo quell'immensa sensazione che stava provando.

Le gocce di sudore che contornavano la fronte del corvino gocciolavano sulla schiena del biondino sottostante. Gli stava tenendo fermi, con entrambe le mani, i suoi fianchi stretti e magri, con i polpastrelli infossati nelle sue forme più belle.

I loro corpi si incastravano perfettamente, come due pezzi di un puzzle. Per lunghi istanti, il maggiore affondava con decisione, lasciando che le loro pelli si arrossassero per via dell’intensità e della frequenza dei movimenti che compiva. Ogni volta che erano più vicini, le loro figure si scontravano con sonori schiocchi, accompagnati da una forza e una velocità tale da consumare i loro animi turbolenti per concedersi unicamente al piacere, che entrambi provavano unendo i loro corpi e dal quale dipendevano.

Avevano iniziato già da un po', il minore necessitava disperatamente di quel contatto e con gran sorpresa Hyunjin non ci aveva pensato due volte ad accontentarlo. Che fosse per farsi perdonare o meno, tutta quella situazione era talmente nuova da fargli venire il pensiero costante di volerlo fare per sempre col maggiore.

Con lui era diverso. Aveva sempre rifiutato di andare oltre al bacio con chiunque, adesso invece lo aveva quasi pregato per appropriarsi del proprio corpo. Hyunjin aveva quel qualcosa che non aveva mai trovato in nessun altro ma ancora non aveva capito cosa.
Non aveva nemmeno provato vergogna nel farsi vedere in quelle condizioni da lui, totalmente nudo, tutto sudato e con un espressione sul volto diversa dal solito, piena di piacere.

Sapeva essere uno stronzo quando voleva ma cazzo se era bravo, ne aveva sempre avuto la convinzione e ora ne aveva la conferma. Il modo in cui lo aveva baciato, sedotto, come lo toccava e come lo stava facendo suo in quel momento, lo aveva fatto impazzire.

«Aspetta..» mormorò soffocando un ansimo leggero e lascivo, sentendosi un attimo strano, proprio al centro dello stomaco, come se ci fosse un vuoto sempre più grande che non riusciva a sostenere.

«Non mi piace aspettare.» rispose leccandosi le labbra con un sorrisetto malato, mentre aumentava l'intensità delle spinte e la presa ferrea sulle sue forme.

«cazzo..vai più piano..» cercò di dire il biondino con il respiro sempre più corto e la frangia bagnata dal sudore. Cercò di mandarla indietro con la mano tremolante ma i capelli ricaddero comunque intorno al suo viso.

«Il motivo?» chiese l'altro dietro di lui, insidiandosi con il viso sopra la sua spalla, raggiungendo poi il collo. Schiuse maggiormente le labbra e con la lingua leccò la sua pelle salata, con ancora il profumo del bagnoschiuma impresso sopra. Morse un lembo con forza, succhiandola fino a farla arrossare.
Tutta la zona del suo collo rabbrividì a vista mentre rallentava le spinte rendendole più profonde e concise.

Felix sentì pulsare dentro di sé l'intimità dell'altro, iniziando a mordersi il labbro inferiore come una sorta di vizio, fino a ridursi le labbra in brandelli. Non poteva credere che Hyunjin si stesse divertendo così tanto con lui. Era proprio l'ultima persona con il quale aveva immaginato di fare quelle esperienze.

«voglio durare di più..» ammise rispondendo alla sua domanda dopo una decina di secondi. Socchiuse gli occhi nel sentire il suo punto debole venir colpito lentamente e più volte consecutivamente. Voleva che quel momento durasse di più, era sicuro che una volta finito avrebbero litigato ancora una volta, per non si sapeva quale motivo, e non voleva. E poi era da tanto tempo che non si sentiva così vivo come in quel momento. Come se finalmente avesse rotto ogni catena che lo tratteneva, iniziò ad emettere molteplici sospiri pesanti, accompagnati a qualche ansimo dovuto alla grandezza dell'altro. Provava dolore misto a piacere, non essendo abituato sapeva che dopo ne avrebbe pagato le conseguenze nello stare seduto.

Run away -hyunlix-Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora