17. Eclissi solare

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La vita di Derek, per forza di cose, è sempre stata legata alle fasi lunari. Ricorda benissimo quando da piccolo, durante la sua prima trasformazione, era rimasto incantato dallo splendore della luna piena. Fino a quel momento non ne aveva mai avvertito il potere, la potenza e, soprattutto, l'influenza che ha poi avuto su di lui da quel momento in poi. 

Ricorda anche alla perfezione in che fase fosse la luna nei momenti che hanno segnato la sua esistenza. Luna crescente quando è nata Cora, quasi piena, mancava solo un pezzetto non ancora illuminato. Luna calante, una sottilissima falce di luna, quando ha dato il primo bacio a Paige, seduto su un muretto nel parco e lei in piedi tra le sue gambe. La luna era calante anche quando una sera ha litigato con sua madre, non ricorda bene nemmeno per cosa, ma ricorda della notte che ha passato nella riserva, infreddolito e a tratti anche spaventato. Luna piena durante la sua prima volta con Kate: era così concentrato sul desiderio di sembrare grande, un adulto esperto, che quello lo aveva aiutato a controllare il suo lupo. Mezza luna che non riusciva ad illuminare tutto il cielo, quando la sua casa ha preso fuoco un mese e mezzo dopo; lì era il fuoco ad illuminare tutto. 

Un'altra sottilissima striscia di satellite quando ha incontrato Stiles per la prima volta e una nerissima notte senza luna, una luna nuova, quando gli ha detto di amarlo, quattro anni dopo quel primo incontro. Molti avvenimenti importanti che coinvolgono Stiles sono caratterizzati dal buio di una notte senza luna: quando Stiles una volta ha sbattuto la porta di casa, andando da suo padre, perché Derek era stato troppo cocciuto; quando aveva scoperto di aspettare un cucciolo e anche quando il suo corpo ha deciso che forse quello non era il momento giusto. 

C'era la luna piena, però, quando è nato Eli. In salute, forte, un piccolo lupetto che era entrato nelle loro vite influenzate dalla luna, come un sole di mezzogiorno. 

"Derek!" 

Ora Derek ha quarantacinque anni, Stiles cinque in meno e il loro bambino ne ha dieci. Derek è appena tornato a casa e suo marito è seduto per terra in salotto, con Eli, sommerso da giochi e costruzioni. 

"Ciao, famiglia" li saluta, abbassandosi per baciare entrambi sulla fronte. 

"Papà! Abbiamo comprato altre costruzioni perché quelle gialle erano poche!" esclama Eli. Derek guarda Stiles che fa spallucce, poi alza gli occhi al cielo. 

"E cosa dovevi farci con tutti questi mattoncini gialli?" 

Eli si alza in piedi, con lo sguardo identico a quello di Stiles quando sta per dare una spiegazione dettagliata e di cui è fiero. 

"Domani c'è l'eclissi si sole. E io insieme a papi voglio fare un enooooorme sole di mattoncini gialli e poi ricoprirlo a metà con i mattoncini neri. Così diventa come l'eclissi!" 

Eli saltella per la contentezza che quell'idea gli dà e Derek sbircia lo sguardo soddisfatto di Stiles, ancora seduto alle sue spalle. 

"Mi sembra davvero un'idea grandiosa, posso aiutarvi allora?" 

Eli si blocca di colpo. "No!" dice con tono fermo. "Tu vai a cucinare qualcosa di buono perché sei più bravo!" 

Ridere è inevitabile, se Stiles gonfia le guance con fare offeso, ma Derek si sporge comunque a baciargli le labbra, prima di alzarsi. 

"Però mangiate tutte le verdure!" grida, mentre si avvia in cucina. 

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"Scott arriva tra poco con Isaac e i bimbi. Tu stai bene?" 

Derek annuisce, tirandosi Stiles con lui sul divano e stringendoselo contro. "Non è la prima eclissi di sole che vedo, Stiles e non ha mai avuto influenze su di me" gli dice per l'ennesima volta, baciandogli una tempia. 

Writober 2023La tua prossima ossessione. Scoprilo ora