Capitolo 20

668 55 1
                                        

Mursili aggrottò la fronte nel sentir bussare alla porta della camera che gli era stata assegnata al castello di Kizzuwatna ma comunque si diresse verso la stessa per aprirla e vedere chi volesse parlargli. Rimase piacevolmente sorpreso nel notare Cory e non ci mise molto a farlo entrare e chiudere la porta alle sue spalle.

-a cosa devo questa visita?-

-ti devo le mie scuse- disse prontamente Cory -io...non ti parlavo da più di un anno dopo che sono stato mandato qui e te le dovevo-

-Cory non c'è bisogno di scusarsi- Mursili sospirò -era un momento no per te e io non ho potuto realmente fare nulla per aiutarti- scosse poi la testa l'uomo osservando attentamente il ragazzo -sai...quando è arrivato la lettera che diceva che tu fossi incinta per un momento ho pensato che non fosse vero e che tu l'avessi fatto solo per far smettere le proteste di tuo padre...poi arrivo qui oggi e vedo quella pancia evidente...stai bene?-

-non avrei mai detto a mio padre una bugia sulla gravidanza- sbottò Cory -e oltre alla stanchezza per la gravidanza sto benissimo-

-e devi dirmi altro?- domandò Mursili con un sopracciglio alzato.

-a cosa ti riferisci?-

-Cory ti ho letteralmente cresciuto e credi davvero che io non conosca i tuoi comportamenti? O i tuoi gesti? Quando hai le punte delle orecchie leggermente abbassate significa che ti senti al sicuro per non parlare del fatto che ti sei avvicinato al re di Kizzuwatna stando spalla a spalla con lui, devo andare avanti?-

-mi fido di Kynan- sussurrò allora Cory capendo che non poteva mentire a Mursili ancora per molto -mi fido ciecamente di lui e credimi se io non mi fossi completamente lasciato andare non sarei mai rimasto incinta-

-che stai dicendo?- domandò sorpreso Mursili.

-sto dicendo che quando ho iniziato ad andare a letto con mio marito non perché costretto dal dovergli dare un erede ma solo e soltanto perché entrambi lo volevamo sono rimasto subito incinta...io...io amo Kynan- sussurrò allora Cory con le lacrime agli occhi -e credimi non so come sia possibile ma ringrazio il giorno in cui sono stato mandato qui a sposare Kynan perché i nostri sentimenti sono...sono così forti che dubito mi sarei innamorato di qualcuno come mi sono innamorato di Kynan-

-ho notato come ti guarda ma non avevo capito che anche per te fosse lo stesso- disse sorpreso Mursili -ma se sei veramente innamorato di lui allora per il piano di tuo padre come...-

-non lo so- le lacrime scesero incontrollate dagli occhi di Cory -non so come dire a mio marito quali sono i veri intenti di mio padre senza temere di perderlo per questo. Amo Kynan e non voglio che mio padre porti a termine il suo piano- il castano si portò una mano sulla pancia -non voglio che muoia nemmeno lui-

-quindi tuo marito non sa nulla...dovresti parlargli, dovresti dirgli la verità-

-Kynan crede fermamente nella pace e dirgli questo...dirgli la verità lo convincerebbe che non ha fatto nulla di buono quando non è vero. Lui si sta impegnando al massimo per questa pace-

-tuo padre vorrà attaccare subito lo sai vero Cory? Non appena sarà nato il bambino che hai in grembo si organizzerà-

-e inventa una scusa...di che ho bisogno di mesi per riprendermi in modo che possa capire come dire tutto a Kynan senza rischiare di perderlo e...e non nominare le intenzioni di mio padre davanti a lui, ti prego-

-se parliamo come stiamo facendo adesso non lo capirà mai nemmeno nelle nostre espress...- ma Mursili si bloccò osservando lo sguardo colpevole del castano -tuo marito conosce la lingua di Alalah- arrivò da solo alla conclusione -non me lo avresti mai chiesto altrimenti-

-lui...è bravo e l'avrebbe comunque imparata da solo ascoltandomi parlare...ha capito che lo stessi insultando immediatamente e anche più o meno il significato dell'insulto...alla fine ho deciso di insegnargliela anche per avvicinarci di più-

-ha fatto finta di niente della sala prima-

-perché gliel'ho chiesto io di non farvi capire che la conoscesse- Cory sospirò pesantemente per poi andarsi a sedere su uno dei divanetti della stanza solo perché la pancia stava diventando troppo pesante da sopportare.

-lo ami davvero tanto Cory- si trovò a dire Mursili -come ne parli, come ti comporti...sei completamente innamorato di lui-

-e per te è un bene o un male?-

-sei come un figlio per me Cory e vederti così felice con qualcuno e soprattutto ricambiato dopo tutto quello che ti ha fatto passare tuo padre...è un bene- rispose sinceramente Mursili -so che sarai al sicuro con lui è questo per me è molto più importante di quanto tu possa credere- Cory sorrise felice a quelle parole -ma per tuo padre sarà un male perché ti metterai in mezzo ai suoi piani- aggiunse poi e vide Cory adombrarsi per quelle parole.

-lo so, l'ho saputo dall'esatto momento in cui mi sono accorto di amare Kynan- Cory chiuse gli occhi -devo trovare un modo assolutamente per impedire a mio padre di portare a termine il suo piano e salvare la vita a mio figlio e mio marito prima che sia troppo tardi. Per salvare il regno di Kizzuwatna dalla sua invasione e permettere veramente la pace che vuole mio marito tra i nostri due regni. Il punto adesso però è se tu sei dalla mia parte oppure no- aggiunse il ragazzo osservando verso Mursili in parte terrorizzato in parte dalla risposta dell'uomo che aveva difronte. Mursili rimase completamente in silenzio per minuti interi osservando il ragazzo che aveva difronte e anche come avesse preso a stringere la pancia come a voler proteggere il bambino che era presente al suo interno.

-ovviamente sarò sempre e soltanto dalla tua parte Cory- rispose sinceramente l'uomo e vide il castano rilassarsi completamente dopo quella risposta. -vedremo insieme come organizzarci per quanto riguarda il piano di tuo padre però prima voglio parlare a quattr'occhi con tuo marito giusto per vedere se mi posso fidare di lui e lasciarti nelle sue mani-

Marriage contractLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora