Capitolo 23

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Cory sospirò pesantemente guardandosi allo specchio senza la camicia addosso.

-maledizione- sussurrò poi andando nuovamente verso il letto matrimoniale per coprirsi velocemente. Aveva iniziato a sentirsi strano da qualche settimana tanto che il dubbio che fosse rimasto nuovamente incinta dopo tre mesi che aveva partorito gli era venuto in mente solo che quello non era minimamente il momento adatto. Non quando suo padre lo aveva avvisato per lettera una settimana prima che sarebbe arrivato a Kizzuwatna nel minor tempo possibile. Era stato inutile convincerlo che lui aveva bisogno di riprendersi dopo aver partorito Niles, suo padre non aveva voluto aspettare più di quattro mesi e ora Cory aveva anche la sicurezza di essere nuovamente incinta.

Ma quella volta non voleva dire nulla a Kynan, non quando stava per succedere il finimondo e Cory avrebbe anche dovuto nascondere per bene la cosa a Mursili e suo padre. Suo padre infatti avrebbe cercato in qualunque modo di fargli perdere il figlio e lui già si era dovuto impegnare parecchio per ideare un piano per far credere al padre di aver veramente ucciso Niles.

Cory sospirò nuovamente infilandosi anche la giacca sopra la camicia per poi andare proprio verso il figlio che alla fine aveva rivelato i suoi occhi tre giorni dopo essere nato. E Cory quando aveva visto i suoi occhi verdi, identici a quelli di Kynan, aveva passato l'intero giorno a sorridere come un ebete.

-ciao amore- sussurrò Cory prendendo in braccio il bambino di quattro mesi e lasciandogli un bacio sulla guancia paffuta mentre Niles iniziava a giocare con una ciocca dei suoi capelli come suo solito. -riuscirai a stare senza me e papà per un po'?- gli chiese poi a bassissima voce preoccupato per il bambino che ovviamente non gli rispose.

Cory si sedette sul letto aspettando l'arrivo di June visto che l'aveva mandata a chiamare prima di controllare che veramente la sua pancia avesse iniziato a cambiare. Non dovette aspettare molto prima di sentir bussare alla porta e dopo aver dato il permesso per entrare June fece capolino dalla porta.

-tutto bene?- domandò la mora avvicinandosi a Cory confusa da quel richiamo per poi fare un sorrisino in direzione di Niles che fece un mezzo sorriso a sua volta verso la ragazza.

-no- rispose sinceramente Cory -devi farmi un enorme favore e non dire nulla di quello che ti sto chiedendo a Kynan-

-vuoi che menta non solo al mio migliore amico ma anche a quello che è il mio re?- domandò confusissima la ragazza per niente intenzionata a fare quello che l'altro gli aveva appena chiesto.

-è a fin di bene- sussurrò Cory -il giorno del mio matrimonio dicesti che saresti stata anche la mia guardia del corpo e quella di mio figlio per i primi tempi-

-Cory Kynan è il mio migliore amico e io...-

-ti prego- sussurrò Cory con occhi lucidi -davvero ho buone ragioni per volerti chiedere questo favore. Devi prendere Niles e portarlo via da qui senza farti vedere da nessuno e proteggerlo. Dovrai anche nascondergli le orecchie-

-Cory perché diavolo dovrei andare via dal castello con vostro figlio! Sei impazzito?-

-no, è solo precauzione e ti giuro che ti spiegherò tutto- sussurrò Cory -ma devi fidarti di me così come io mi sto fidando di te affidandoti una delle persone più importanti della mia vita- disse serio Cory lasciando un bacio sulla testolina castana del figlio. Non voleva separarsi da lui ma era davvero l'unica cosa che poteva fare in quel momento. June guardò per momenti interi il marito di Kynan con sentimenti davvero in contrasto e poi spostò lo sguardo su Niles che era completamente incurante di quello che stavano parlando.

-e va bene lo farò- disse alla fine arrendendosi -ma guai a te se non è qualcosa di serio- ringhiò la mora e Cory annuì andando verso l'enorme cabina armadio per poi prendere una coperta abbastanza scura e metterla intorno al figlio in modo da coprirlo per bene.

-tesoro fa il bravo okay?- sussurrò Cory nella lingua di Alalah prima di andare verso June e lasciarle tra le braccia Niles.

-adesso?- domandò sorpresa June, non credeva dovesse farlo proprio in quel momento.

-si adesso June, non abbiamo molto tempo e non farti vedere da nessuno, nemmeno al castello-

-per quanto tempo dovrò star via con Niles?-

-capirai da sola quando sarà il momento di tornare al castello- sussurrò Cory senza aggiungere altro -non posso dirti nulla davvero ma fidati delle mie buone intenzioni-

-lo sto facendo solo perché vedo che sei sconvolto e perché Kynan si fida di te- concluse June stringendo a se il principino -non fare cazzate-

-sto cercando di evitare di fare cazzate- disse serio Cory e la mora annuì allontanandosi poco alla volta dal castano sperando che Niles non iniziasse a piangere il bambino fu abbastanza bravo da non farlo.

Cory guardò con il cuore in gola June uscire dalla sua camera con Niles tra le braccia ma quella era davvero l'unica soluzione che gli era venuta in mente anche perché era certo che il padre, a scanso di problemi lungo la strada, sarebbe arrivato proprio quel giorno e non aveva altro tempo per trovare un modo per far finta di aver ucciso il figlio senza che il padre si accorgesse di quella che era la sua bugia. Cory si portò entrambe le mani sulla pancia ancora piccola e sospirò: sperava davvero che sarebbe andato tutto bene perché non aveva nessuna intenzione di perdere la famiglia che finalmente era riuscito a crearsi. Sperava solo che Kynan non venisse trattato fin troppo male dal padre anche perché non sapeva minimamente cosa Telipinu volesse fare visto che gli aveva semplicemente scritto che sarebbe arrivato per prendersi il regno che secondo lui gli spettava.

-amore- Cory si prese quasi un colpo, troppo perso nei suoi pensieri che non si era nemmeno accorto dell'arrivo di Kynan nella loro camera -è arrivato tuo padre- gli disse il biondo con un mezzo sorriso di chi non sapeva che il suo mondo stava per ribaltarsi completamente.

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