-quella corona ti cade sempre- borbottò Cory osservando attentamente Kynan che era appena rientrato in camera per cambiarsi dopo quella che era una battuta di caccia. Come aveva promesso mesi prima Kynan aveva davvero organizzato una battuta di caccia per poter scacciare i cinghiali dalle fattorie nelle quali stavano solo facendo danni solo che il ragazzo era completamente sporco di terra e aveva davvero bisogno di un bagno. Kynan in realtà aveva anche chiesto al marito se volesse andare con loro ma Cory era da un po' di settimane che si sentiva sempre fiacco e con nausee, con la pancia che di poco stava anche aumentando quindi confermando ai due ragazzi la presenza della gravidanza che avevano solo ipotizzato, e aveva quindi rifiutato quell'invito.
-lo so- sospirò Kynan togliendosi la stessa per poggiarla delicatamente al suo posto.
-te l'hanno fatta troppo grande- continuò Cory scuotendo la testa.
-è più grande della mia testa di suo- disse dopo un po' Kynan -non è stata fatta per me- aggiunse poi con tono di voce basso tanto che Cory credette di aver capito male.
-in che senso non è stata fatta per te?- si trovò a domandare Cory guardando preoccupato in direzione del marito perché l'altro non aveva mai parlato di qualcosa del genere.
-ti spiego tutto dopo essermi fatto un bagno caldo- sospirò Kynan -ho davvero bisogno di quel bagno- e Cory annuì mentre il marito andava a rinchiudersi nel bagno e lui iniziava a farsi mille idee per quelle parole ma solo una per lui sembrava essere la risposta finale e cioè che quella fosse la corona del padre di Kynan.
Un'oretta dopo Kynan uscì dal bagno e si mise un semplice pantalone di lino e una casacca morbida raggiungendo il marito sul letto sospirando pesantemente.
-è la corona di mio fratello- disse apparentemente tranquillo Kynan attirando su di se lo sguardo di Cory che non fece domande ma aspettò che l'altro parlasse. -non ero figlio unico...avevo altri due fratelli. Theodor era il maggiore, era l'erede di Kizzuwatna mentre Niles...Niles era l'ultimo di noi arrivato dopo tanti anni e tanti parti andati male di mia madre- Kynan chiuse un momento gli occhi -Niles aveva cinque anni quando è stato ucciso...io con i miei fratelli e mio padre ci trovavamo in una residenza ai confini con Alalah quando ancora la guerra era persistente e alcuni dei soldati di Alalah hanno pensato che uccidendo uno dei figli del re di Kizzuwatna fosse un'ottima mossa. In realtà ci sono riusciti visto che siamo ritornati di cosa al castello ma mio fratello...lui non centrava nulla. Era così piccolo, ancora non riusciva a capire quello che lo circondava e io...io stavo riuscendo a portarlo dalla mia parte, gli stavo inculcando il mio punto di vista perché Niles è sempre stato più legato a me che a Theodor-
-quanti anni avevi?- domandò in un sussurro Cory.
-tredici, avevo tredici anni- rispose Kynan -Theodor è esploso appena siamo tornati qui, sembrava una furia e a niente sono servite le mie parole per farlo calmare. Theo è sempre stato molto impulsivo e più per la guerra che per la pace continuando a dirmi che la mia idea di vita tranquilla non poteva realizzarsi- Kynan fece cenno al marito di avvicinarsi a lui e Cory lo fece lasciandosi abbracciare dal biondo -dopo il funerale di Niles è impazzito perché voleva vendicarsi e senza esercito e ne scorta si è buttato a capofitto verso di voi...è morto combattendo per pura vendetta. Mia madre non ha retto e si è tolta la vita- aggiunse poi Kynan -aveva già visto due dei suoi figli morire e non voleva vedere la morte anche del terzo-
-avevi tredici anni e...-
-sono rimasto da solo con mio padre e lui...mi riteneva lo scansafatiche di famiglia solo e soltanto perché non mi era mai piaciuto combattere o la guerra. Mio padre è venuto a mancare due anni dopo durante l'ennesima sua campagna militare e io a quindici anni mi sono trovato con il regno sulle mie spalle. Anche se i consiglieri volevano continuare la guerra io mi sono imposto per non farlo, avevo perso la mia intera famiglia e non volevo perdere nessun altro a me caro-
-e sei stato incoronato a diciott'anni giusto?- sussurrò Cory e Kynan annuì.
-Kynan- sussurrò poi il castano stringendosi meglio al corpo caldo del marito -scusa se ti ho fatto quella domanda che ti ha ricordato il passato-
-prima o poi lo avresti comunque scoperto, sei mio marito-
-già, sono tuo marito questo significa che noi due siamo una famiglia- aggiunse alzando lo sguardo per guardare negli occhi verdi Kynan e fargli capire quanto fosse serio con quelle parole. Dopo aver superato la rabbia di essere stato mandato li dal padre solo per i suoi loschi affari si era accorto che non era stata una sfortuna ma una fortuna. Kynan era il marito migliore che potesse mai desiderare e si era trovato veramente ad innamorarsi del biondo che aveva finito per considerare parte della sua famiglia più del padre stesso.
-noi tre siamo una famiglia- lo corresse Kynan portando una mano sulla pancia di Cory che gli sorrise -solo non capisco perché tu non voglia dire ancora nulla-
-per il momento preferisco che lo sappiano pochissime persone del nostro DUMULugal- sussurrò Cory.
-DUMULugal?-
-figlio del re- tradusse Cory per il marito -il tuo erede-
-aspetta DUMU non lo usavi anche quando mi parlavi i primi tempi?-
-significa figlio- spiegò Cory sentendosi in imbarazzo per quello che stava per dire -e DUMU MUNUSKAR.KID...mi dispiace averti chiamato in quel modo ma ero molto arrabbiato-
-che significa? Tanto avevo capito fosse un insulto-
-figlio di puttana- tradusse a bassissima voce Cory e dopo l'iniziale sorpresa di quella rivelazione Kynan scoppiò letteralmente a ridere.
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Marriage contract
Kỳ ảoGli umani di Kizzuwatna per milleni hanno combattuto contro tutti gli altri popoli presenti sulla loro terra, li hanno sottomessi e poi sterminati. Tutti tranne quello di Alalah contro il quale sono in guerra da secoli. Per mettere fine alla guerra...
