-amore- disse prontamente Kynan raggiungendo il marito sul letto sul quale era seduto e subito notò il bambino piccolissimo che era tra le sue braccia con gli occhi ancora chiusi e una massa di capelli scuri.
-oh tesoro guarda c'è papà- sussurrò Cory verso il bambino che rimase sempre con gli occhi chiusi mentre Kynan si sedeva sul letto accanto al marito notando anche le piccolissime orecchie a punta del figlio. Sorrise e accarezzò leggermente la testa del bambino.
-sembra la tua copia- sussurrò Kynan osservando il marito e lasciandogli un bacio sulla fronte -come stai?-
-stanco ma bene e senza un peso nella pancia- ridacchiò Cory -e si sembra me da piccolo ma vorrei almeno avesse i tuoi occhi- sussurrò il castano osservando verso il figlio che sembrava tranquillissimo.
-fin quando avrà quelle orecchie mi va bene tutto- e con quelle parole Kynan ricevette un'occhiataccia da parte del marito.
-non disturbare le orecchie di nostro figlio- ringhiò poi.
-tranquillo le tue saranno sempre le mie preferite- ridacchiò Kynan lasciando un bacio sulla tempia del marito che chiuse gli occhi un attimo per bearsi di quel tocco. Qualcuno però bussò alla porta della camera ed entrambi i ragazzi si voltarono per osservare in direzione di Mursili che era ancora sulla soglia.
-posso?- domandò l'uomo.
-certo, era scontato che potessi entrare- disse tranquillo Kynan sorridendo all'uomo che chiuse la porta alle sue spalle prima di avvicinarsi ai due ragazzi e osservare il bambino tra le braccia di Cory.
-sembra te da piccolo-
-lo so- sussurrò Cory storcendo la bocca stringendo meglio a se il figlio.
-era un complimento- gli fece notare Mursili.
-credo che fino a quando non appurerà che almeno gli occhi siano identici ai miei non sarà contento- ridacchiò Kynan scostando una ciocca di capelli dal volto del marito.
-il solito bambino capriccioso comunque il medico sembrava parecchio arrabbiato- aggiunse osservando principalmente verso Cory.
-oh si, si è incazzato per il nome che ho dato a mio figlio. Voleva lo chiamassi come mio padre ma col cazzo che lo faccio- ringhiò Cory.
-oh...solo per quello?-
-be'...- Cory sospirò -anche perché dice che per lui è un nome strano e non ha senso quindi che lo devo cambiare ma io mi sono imposto. È mio figlio e posso scegliere tranquillamente il suo nome per non parlare del fatto che non è nemmeno un mio parente quindi non ha parola nella scelta del nome-
-hai perfettamente ragione- disse Mursili che per un attimo aveva temuto che fosse successo altro -vuoi dirci come si chiama il principino oppure dobbiamo immaginarlo? Sai tuo marito a quanto mi ha detto ancora non lo sa- continuò ridacchiando e vide Cory sospirare.
-vi presento Niles, principe di Kizzuwatna e Alalah- rispose Cory guardando principalmente verso il marito che lo stava osservando a sua volta completamente in trance e con gli occhi sgranati.
-non mi sembra poi un nome tanto strano- sussurrò Mursili che si era accorto a sua volta dello stato di trance del re.
-perché?- riuscì a dire Kynan finalmente.
-non ti piace?- domandò preoccupato Cory da quella reazione.
-certo che mi piace, ma...perché il nome di mio fratello?- chiese ancora Kynan.
-perché siamo vivi grazie a lui- riuscì a dire Cory chiudendo un momento gli occhi per prendere coraggio -non ti ho detto tutto quel giorno di quello che era successo nella cripta- e Cory sperò davvero che Mursili non iniziasse a chiedergli qualcosa ma l'uomo lo stava semplicemente guardando a sua volta curioso -io sono vivo solo e soltanto perché qualcuno mi ha protetto...come ti tuoi genitori hanno cercato di uccidermi così tuo fratello ha creato uno scudo intorno a me facendomi tornare a respirare normalmente...avevi ragione quando mi dicevi che lui ti avrebbe ascoltato e sarebbe stato dalla tua parte- concluse il suo discorso con occhi lucidi Cory. Kynan non resistette oltre e abbracciò stretto il marito con il cuore che andava a mille. Si disse anche di dover tornare nella cripta per ringraziare il fratellino di quello che aveva fatto per suo marito e suo figlio.
-grazie- sussurrò allora Kynan.
-non devi ringraziarmi quando siamo vivi solo grazie a Niles- scosse la testa per poi guardare verso Mursili mentre si stringeva meglio al marito -non dare di matto okay ma ho rischiato di...-
-tuo marito mi ha già raccontato quello che è successo, o meglio la parte che conosceva lui- lo bloccò Mursili -non hai bisogno di dirmi altro- Cory annuì chiudendo un momento gli occhi.
-sono stanchissimo comunque e anche il medico ha detto che devo riposarmi un bel po' di mesi per riprendermi- disse il castano guardando negli occhi Mursili per fargli capire cosa intendesse veramente con quelle parole e cioè che dovesse dire al padre che non poteva attaccare immediatamente perché lui doveva essere nel pieno delle sue forze. Mursili annuì confermando che aveva capito perfettamente quello che intendesse.
-puoi stare a riposo tutto il tempo che vuoi- sussurrò Kynan -sei esonerato da qualunque incarico fino a quando non ti sarai completamente ripreso-
-ora non iniziare come per la gravidanza, quello che posso fare lo faccio ma almeno i primi mesi voglio stare tranquillo- borbottò Cory alzando gli occhi al cielo -sei troppo iperprotettivo-
-ti voglio, anzi vi voglio il più al sicuro possibile- disse tranquillissimo Kynan nel mentre che lo sguardo di Cory si adombrava leggermente solo al pensiero che di li a pochi mesi tutta quella tranquillità sarebbe stata distrutta da suo padre che voleva solo vendetta. Vendetta che non avrebbe mai portato nulla di buono ma solo altro dolore.
-Sperava davvero Cory che insieme a Mursili sarebbero riusciti a trovare un modo per impedire a suo padre di distruggere Kizzuwatna come voleva fare e anche un modo per non dover uccidere suo figlio come voleva quell'uomo che a quel punto Cory poco alla volta iniziava a non considerare più suo padre per quello che voleva fare alla sua vera famiglia.
-alla fine non resteremo nemmeno due giorni qui- disse Mursili con un sorriso che sembrava non essere minimamente intenzionato ad andare via visto la bella immagine che aveva difronte.
-potete rimanere qui tutto il tempo che volete per riprendervi dal viaggio iniziale, soprattutto tu Mursili se Cory ha bisogno di te- disse serio Kynan accarezzando con calma la manina di Niles visto che Cory sembrava essersi addormentato sulla sua spalla.
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Marriage contract
FantasyGli umani di Kizzuwatna per milleni hanno combattuto contro tutti gli altri popoli presenti sulla loro terra, li hanno sottomessi e poi sterminati. Tutti tranne quello di Alalah contro il quale sono in guerra da secoli. Per mettere fine alla guerra...
