Capitolo 21

604 56 1
                                        


-rilassati o la tua mente penserà a qualcosa di brutto- disse Mursili verso Kynan nella lingua di Alalah in modo da non farsi capire da alcuni dei soldati del ragazzo che erano li presenti. Kynan lo sentì tranquillamente ma face finta di lanciargli uno sguardo confuso -Cory non ha segreti con me- aggiunse e vide il biondo rilassare le spalle.

-non riesco a rilassarmi- gli rispose nella lingua di Alalah.

-la tua pronuncia è molto buona- disse tornando alla lingua di Kizzuwatna Mursili per facilitare il biondo nella loro conversazione.

-ho avuto un bravo insegnate anche se ho ancora difficoltà-

-hai iniziato da poco è va benissimo così- continuò Mursili sorridendo al re che aveva difronte e che vedeva fin troppo preoccupato -devi rilassare tutti i muscoli-

-non riesco- scosse la testa Kynan -cavolo due secondi fa eravamo tranquilli a cene a poi Cory si è sentito male e io...cavolo siete arrivati in tempo- sussurrò il ragazzo passandosi una mano tra i capelli liberi per una volta dalla corona per poi guardare verso le sue guardie -potete andare-

-ma mio re il generale Huon ha detto che...-

-potete andare, voglio stare da solo- disse ancora convinto e le guardie furono costrette ad ascoltarlo lasciandolo completamente solo con Mursili.

-vado via anch'io se...-

-no- disse Kynan bloccando l'uomo -Cory ha bisogno di entrambi- poi il ragazzo sospirò -se non avessi scritto quella lettera sarei stato costretto a chiamare delle levatrici-

-non ci vedo nulla di male se da voi nascono i bambini così-

-non mi sarei sentito per niente sicuro- disse Kynan sinceramente -voglio che vada tutto per il meglio e volevo che ci fosse qualcuno di competente per aiutare Cory e mio figlio. Non voglio perdere nessuno dei due-

-non è stata un'idea di Cory- domandò sorpreso Mursili osservando il biondo che aveva difronte incredulo che quella proposta che era arrivata loro fosse stata fatta proprio da lui.

-no, mia. Ma Cory era completamente d'accordo con me, non avrei mai fatto qualcosa contro la sua volontà-

-sapete già il nome del bambino?- domandò con un sorriso Mursili cercando di distrarre in parte il ragazzo dal fatto di non poter entrare nella sua camera dove al momento si trovavano Cory e il medico di Alalah.

-si, solo se maschio però- sussurrò Kynan anche se lui quel nome ancora non lo conosceva perché il marito aveva deciso di non dirgli niente per tutti quei mesi.

-il nome di tuo padre immagino- ipotizzò Mursili.

-oh no, col cazzo che do il nome di quel mostro a mio figlio- ringhiò Kynan facendo restare parecchio sorpreso Mursili -non quando ha cercato di ucciderli-

-scusa se mi permetto ma tuo padre non era morto da tempo?-

-si- confermò Kynan per poi sospirare -Cory non te l'ha ancora detto allora...o forse non c'è stato tempo- ragionò poi il biondo -ecco qui abbiamo l'usanza che un giorno all'anno onoriamo con rituali funebri i morti della famiglia reale, i miei genitori con i miei fratelli e tutti i miei antenati, e essendo mio marito Cory è stato costretto a partecipare. Io non me ne sono accorto subito, troppo preso dal rituale, ma il mio generale si e quando siamo usciti dalla cripta di famiglia ha subito chiesto cosa fosse successo. Cory all'inizio non voleva dire nulla ma poi, dopo la mia insistenza, ha rivelato che i miei genitori hanno cercato di ucciderli facendo soffocare Cory. Hanno usato un'aurea...non ho capito bene ma è qualcosa che poteva vedere solo Cory e ha rischiato grosso. I miei non hanno accettato il mio matrimonio e nemmeno che io amassi qualcuno che apparteneva alla gente che loro volevano sottomettere. Da quel giorno ho imposto a Cory di non andare nella cripta mai più per evitare che le anime dei miei genitori provassero nuovamente ad ucciderlo-

-non è colpa tua Kynan- disse serio Mursili che aveva letto quello che pensava veramente il biondo tra le righe -sono i tuoi genitori che non hanno accettato le tue scelte e che hanno cercato di ucciderli ma non tu. Non darti colpe che non hai-

-potevo non farlo scendere con me nella cripta quel giorno-

-non sapevi che sarebbe accaduto quindi non è colpa tua- continuò Mursili che più guardava il biondo e soprattutto parlava con lui più capiva quanto fosse forte il legame che univa Kynan e Cory -comunque tornando alla domanda principale qual è il nome del bambino?-

-non lo so- rispose sinceramente il biondo e vedendo la faccia confusissima di Mursili continuò -lo ha scelto Cory ma non mi ha mai rivelato quale fosse. Mi ha detto che non voleva farmi abituare a un nome che poteva poi non essere usato in caso fosse nata una bambina-

-e glielo hai lasciato fare?- domandò ridacchiando Mursili.

-certo, io non avevo idee quindi ho lasciato a lui la scelta- rispose tranquillamente il biondo che era quasi riuscito a rilassarsi solo che proprio in quel momento la porta della sua camera si aprì e si mise subito dritto guardando il medico.

-è nato un DUMU [figlio]- disse il medico verso Mursili. Kynan capì perfettamente quelle parole ma si girò comunque verso l'uomo con il quale aveva chiacchierato fino a poco prima per sentire quelle parole anche nella sua lingua, infondo solo Mursili sapeva che lui conoscesse la lingua di Alalah. Mursili osservò il ragazzo e soprattutto i suoi occhi lucidi che dicevano più di mille parole e gli sorrise.

-è nato tuo figlio-

-posso entrare?- domandò con voce tremante Kynan e vide il medico farsi da parte anche se leggermente stizzito per farlo passare e raggiungere il marito dal quale non era potuto andare prima di quel momento.

Marriage contractLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora