III seduta - Specchio.

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'' Per tutte le volte che abbiamo scazzato, per tutte le notti che mi hai tolto il fiato🖤 ''


''Sta diventando più difficile del previsto, passiamo al secondo esercizio''

''L' hai voluta fà te sta roba de o' specchio eh''

''Pensi di essere l'unico con cui lo faccio?''

''Perché sta domanda me sembra che me chieda qualcos'altro?''

''Probabilmente perché non conosci bene l'italiano''

''O forse nun se sa esprimere bene lei Simone''

''D'accordo allora riformulo la domanda... Sei convinto che questo esercizio io lo faccia solo con te o vi può essere la remota possibilità che lo faccia con tutti i miei pazienti per comprendere a pieno i disagi che costellano le loro persone?''

''Ammesso e non concesso che sia così, è proprio necessario tutto questo contatto fisico tra noi? Vojo dì.. nun penso che co tutti i pazienti che c' hai te parli a sta distanza sinceramente''

''Anche molto più vicino se tanto ci tieni a saperlo, continuamo''

''E me faccia vedé a' distanza corretta allora no?''

''Mi stai facendo perdere tempo, è inutile che tu alluda a qualcosa in più fra di noi perché non c'è e ti posso garantire sul mio onore, non ci sarà mai''

Manuel abbassó la testa sconfitto a quelle parole

''Ora dato che ho risposto ai tuoi quesiti fuorvianti possiamo procedere?''

''Seh''

Disse secco

''Bene''

''Bene
Ah e pe tua informazione eri mejo l' altra volta durante er caffé senza tutta sta superbia che te ritrovi oggi''

''Quella che tu chiami superbia è solo il naturale flusso delle cose, io so qual'è il mio posto ed è ora che impari quale sia il tuo, se vorrai io son qui per fartelo scoprire altrimenti non scomodarti a venire più''

''Ma come me poi dì questo dopo tutto quello che abbiamo passato l'altro giorno!? Come ce riesci a fà finta de gnente? Guardace Simó.. semo solo io e te davanti a sto specchio a toccaccé, a diccé frasi sconce''

''Frasi sconce? Che tipo di frasi sconce ti avrei rivolto oggi, sentiamo''

''Bhe anche dimmé si sei bello, si c'hai dei bei occhi, si bravo così, continua nun è che m'aiutano tanto eh''

''A chi ha davvero bisogno di questo percorso ti posso assicurare che aiutano tanto invece''

''Me stai forse venendo a dì che.. ''

''Esattamente quello che pensi e non farmi andare oltre, avanti girati e andiamo al secondo esercizio che è già tardissimo''

Lo zittì

''Hai detto che devo fà tutto quello che me passa pe la mente n' sto esercizio no?''

''Tutto quello che vuoi''

''E se la volessi baciare Dott. Balestra? Mi direbbe ancora così?''

''Le mie labbra sono off - limits per i miei pazienti''

''Sicuro, si?
Eppure l' altro giorno te so venuto a istigà mettendomi a sta distanza dal volto tuo e nun me sembra che m'hai rifiutato''

''Bhe allora ricordi male mio caro perché io ricordo perfettamente di aver alzato gli occhi al cielo e di essermi alzato allontandoti con una mano sulla spalla, lo hai rimosso forse?''

Alterego - Manuel FerroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora