'' Facciamo finta che sia tutto ok, che non c'è niente che non rifarei🖤 ''
16 marzo
h. 14:30
Manuel arrivó davanti alla porta dello studio Egó ancora pieno di dubbi e perplessità, il percorso con Simone lo stava sia facendo stare bene sia portando in un mondo a lui ancora oscuro e segreto, mai rivelato prima
Arrivó sulla porta, suonó il citofono e ad accoglierlo fu proprio quest'ultimo
''Ciao''
''Ciao, come mai oggi ce sei te e non Anna?
''Non sei felice che ti abbia accolto io oggi?''
''Molto, Dottor Balestra''
''Anna aveva... aveva molto da fare per questo sono venuto ad aprire io, avanti saliamo insieme''
'' Presi pe mano come l'altra volta?''
''No, niente mano stavolta''
''Antipatico''
''Me lo dicono spesso''
Salirono le scale uno di fianco all'altro facendo sfiorare le loro dita ma proprio quando Manuel fu in procinto di prendere la sua mano, Simone aprì la porta del suo studio
''Arrivati, prima tu''
''Prima io perché me devi guardà bene er culo ahaha''
Lo spinse dentro
''Manuel ti ha dato di volta il cervello!? Potevano sentirci!''
''Si calmi Simone, nun c'era anima viva là fuori''
''Okay parliamoci chiaro una volta per tutte.. ti prego di dimenticare quanto accaduto qualche giorno fa''
''Parli de'r caffè o de qualcos'altro?''
''Di tutti e due, io sono il tuo medico e.. anche se sono giovane resto pur sempre una figura professionale mentre tu sei...''
''Er paziente tuo e basta, si lo so''
''Bene, sono felice che finalmente ci siamo chiariti, ti chiedo inoltre la cortesia di non tornare più sull' argomento''
''E te sembra giusto a te? Privarce de qualcosa de bello pe.. boh l'etica morale tua?''
''Mi sembrava che avessi capito ma è evidente che non vuoi farlo, mi hai preso alla sprovvista per questo mi hai visto diverso tutto qui''
'' Tutto qui.. Me potrai pure zittire se me metti davanti a nó specchio ma nun metterai a tacere i pensieri mia''
''Nessuno ha intenzione di farlo basta che questi non vadano ad inficiare il nostro percorso, appena chiudo questa porta torniamo ad essere quello che siamo e senza provocazioni di nessun tipo d'accordo?''
''Nun te lo posso promettere Simó''
''Vorrà dire che se non sei disposto a scendere a compromessi ti ignoreró completamente fino a farti passare la voglia, è questo che vuoi?''
'' Sei sceso giù solo pe fammé sta zitto.. me volevi tené bono ne'r caso o' vado a dì n' giro''
''Però.. vedo che sei perspicace quando vuoi''
Manuel non rispose buttandosi a peso morto sulla sua solita poltrona
'' Okay facciamo un bel respiro e ricominciamo da capo, ciao Manuel dormito bene?''
<<Seh Dottore, diciamo che nei sogni mia a' vita è più bella>>
<<Ah bhe quello anche nella mia>>
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Alterego - Manuel Ferro
Fanfiction> Viaggio nella bisessualità di Manuel SIMUEL AU Dove Simone è lo psicoterapeuta del paziente Ferro
