Nietzsche

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'' come la nostalgia, come una notte stellata 🖤 ''


Manuel si sentì risucchiato in un turbinio di emozioni contrastanti da un un lato la confusione e l'inquietudine per l'esperienza inaspettata con Simone dall'altro la ferita profonda causata dalla mancanza di rispetto subito dopo quel momento intimo

Il senso di smarrimento si accentuava ogni giorno di più,si sentiva perso e isolato, incapace di condividere le sue sensazioni con qualcuno.
Temeva di essere giudicato, di essere deriso per ciò che aveva provato o di essere etichettato in modi che non avrebbe mai immaginato

La sua mente fu un caos di pensieri, cercava disperatamente di dare un senso a tutto ciò, ma le risposte sembravano sfuggirgli,si interrogava se fosse sbagliato sentirsi attratto dal suo terapeuta, se desiderare quel tipo di intimità fosse un errore

Si sentiva intrappolato tra il desiderio di esplorare la propria sessualità e la paura delle conseguenze

Una cosa era certa: il modo in cui lo aveva trattato li aveva resi entrambi vulnerabili e feriti,inoltre si sentiva tradito e deluso, anche da sé stesso, per essersi lasciato coinvolgere in una situazione così complessa e dolorosa

Ma nonostante il dolore e la confusione, non riusciva a ignorare i sentimenti crescenti per Simone

Ogni ricordo dei loro momenti intimi scatenava una tempesta di emozioni: le parole dolci, gli sguardi, i tocchi fugaci, il bacio pieno di passione e il rapporto che avevano avuto qualche giorno prima, evidenziando che c'era qualcosa di più profondo di un qualcosa di fisico

Quel ragazzo esercitava un'attrazione magnetica su di lui, una sorta di richiamo irresistibile che non riusciva a ignorare
Forse era la comprensione e accettazione senza giudizio mancata che lo faceva sentire così e ora che non si vedevano da una settimana, iniziava a consolidarsi in lui una profonda mancanza nei confronti di quello che era stato il suo faro in mezzo al buio in quel tunnel di apatia e disperazione

Ci son tramonti che non tramontano mai, quello era per lui Simone

C'era una mancanza vera, un vuoto che si faceva sentire quando non era accanto a lui

Era come se una parte di sé fosse stata strappata via, lasciando una scia di solitudine che lasciava ogni spazio vuoto, non desiderava altro che la sua presenza non solo per il calore del suo corpo, ma anche per la comprensione e il sostegno che offriva

La mancanza di quel sostegno era come un vuoto nel cuore, lasciandolo fragile e insicuro

Infine, c'era la mancanza di anima Sentiva di avere un legame profondo con lui, era come se le loro anime si fossero toccate, creando una connessione che non aveva mai sperimentato prima,il suo mondo interiore era in conflitto e Manuel si sentiva più solo che mai desiderando un po' di conforto in quella disillusione

Sbuffò, seduto alla sua solita postazione in biblioteca, cercando invano di concentrarsi sui libri sparsi davanti a lui

La mente continuava a vagare su quel ragazzo dai capelli corvini, il suo cuore ancora intrappolato nella rete dei ricordi dei momenti condivisi

La tranquillità della biblioteca sembrava solo accentuare il tumulto interiore di Manuel, rendendo ogni pagina sfogliata un'ardua sfida

Si passò una mano tra i capelli esasperato

''Nun posso perderlo''

sussurrò a se stesso, la voce piena di determinazione

''Ma come faccio a fammé passà sta paura? Come faccio a trova er coraggio pe' affrontà tutto sto casino?''

Alterego - Manuel FerroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora