VI Seduta - Uomo Vero 2/2

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'' perché ogni tanto è giusto stare anche così con il terrore sai di perderci 🖤 ''

'' Ma vattene a fanculo va! stai ancora a parla de sta storia!? ho capito che te piaccio, ma nun vor dì gnente! Nun è che se sei frocio te o' sono pur'io eh! Spero de essé stato chiaro''

“Sisi chiarissimo… non vorrei mai mettere in dubbio la virilità da super uomo che ti contraddistingue”

Simone lo schernì, e Manuel sentì tutta l’umiliazione che l’altro gli stesse riservando e a quel punto non ci fu più nulla da fare

Scattó come una molla andando verso Simone a passo deciso come non mai

“Ora te meno sul serio Simó”

La stanza tremó sotto il peso della tensione, mentre Manuel si alzó in piedi la sua espressione fu contorta dalla rabbia

Le parole di Simone sembrarono aver acceso una fiamma dentro di lui, una fiamma che ora bruciava fuori controllo, era pronto ad eruttare come un vulcano spento da troppo tempo, pronto a far zampillare di nuovo la sua lava rovente di fuori

Simone si alzó a suo volta non abbassando mai la testa

“Hai finito de di cazzate eh!?”

urlò Manuel, il suo tono tagliente come una lama

Lo spinse ma il Dottore non rispose accusando i colpi inflitti dallo studente visibilmente ferito e per la prima volta indifeso

'' È arrivato er '' so tutto io '' de turno è arrivato!
Fammé vedé che sai fà, ah mo nun reagisci più vé? Che c'è? Sta parte de'r paziente preferito tuo nun te piace forse? Dai Simone forza, a te sto aspettà reagisci”

Ma quest'ultimo rimase impassibile, aveva raggiunto il suo obiettivo, voleva credere che questo fosse del tutto costruttivo ma una parte di lui lo ferì a morte volutamente e dopo esserci riuscito il suo sguardo tornó calmo ma determinato

“Non sto dicendo di saperlo,
sto solo cercando di aiutarti.”

Ma le sue parole scivolarono via da Manuel come pioggia su un tetto spiovente

“Aiutamme!? Che se pe tutto sto percorso insieme nun hai fatto altro che confonderme le idee de più! Aiutarmi dice ahaha
Aiutamme a farme diventá n' frocio come te?!”

gridò, avanzando minacciosamente verso Simone

La tensione raggiunse il suo culmine quando afferrò il tavolino di fronte a lui e lo rovesciò con un gesto violento

La stanza si riempì del suono metallico dello scontro, mentre oggetti e documenti caddero a terra

Nonostante ció il medico non si mosse, il suo sguardo restó fisso su Manuel mentre avanzó sempre di più

“Manuel, calmati,” disse con voce ferma

“Non risolverai nulla con la violenza.”

Ma Manuel era ormai fuori controllo
In preda alla rabbia lo prese dalla camicia blu a righe e lo spinse facendolo sbattere contro la sua amata scrivania cercando lo scontro fisico che avrebbe potuto scaricare tutta la sua frustrazione

Simone lo cercó di spingere con dolcezza ma Manuel tenne salda la presa sulla camicia stropicciandola

''Adesso basta, calmati e torna in te!
Non mi piace questo Manuel così aggressivo e fuori controllo''

ma Manuel non volle sentire ragioni e inizió a tirare pugni con furia cieca che Simone schivó abilmente

Era determinato più che mai  a fargli pagare ogni parola che gli aveva detto, per ogni insinuazione sul suo conto non veritiera

Alterego - Manuel FerroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora