'' e dopo un attimo era tutto chiaro, era già amore 🖤 ''
Simone uscì dallo studio di suo padre con il cuore che inizió a battere furiosamente nel petto,non poté aspettare un solo secondo di più,con le mani tremanti, tirò fuori il telefono e chiamò Anna, la segretaria
'' Anna, ho bisogno di un favore urgente''
disse cercando di controllare il panico nella sua voce
''Dottor Balestra? Che succede?''
rispose Anna, sorpresa
''Devo parlare con Manuel-emh...con il Sign. Ferro, Manuel Ferro
È davvero importante, ho bisogno del suo indirizzo di casa, per favore''
''Non posso darle indirizzi personali così''
replicò Anna, riluttante
''Ti prego, Anna, è una questione urgente!''
insistette Simone, la voce incrinata dall'emozione
Dopo qualche momento di esitazione, Anna gli diede l'indirizzo
''Io non le ho detto nulla''
'' Non ti preoccupare, sarà il nostro segreto, hai la mia parola''
Simone corse all'impazzata verso la casa del suo paziente preferito e ogni passo sembrava una lotta contro il tempo, l'aria fresca della sera gli sferzava il volto, ma non rallentava, attraverso e taglió i quartieri di Roma in tempo record fino a quando non gli comparve davanti agli occhi un garage e una scala identica alla descrizione fatta dal romano durante le prime sedute
''Eccola finalmente.. ma non posso salire le scale senza permesso, sarebbe abuso di proprietà, che faccio? Chissenefrega se non si può fare''
Salì di corsa le scale, con il respiro affannato e il cuore in gola, qualche minuto dopo senza esitazione urlò il nome di Manuel come un pazzo
''Manuel!''
Inizió a bussare con determinazione
''Manuel! Rispondi so che sei in casa, apri la porta ti prego, Manuel!''
Del Simone tutto d'un pezzo distinto e serio non vi era più traccia: era pazzo, pazzo d'amore per lui, aveva totalmente perso la ragione immaginandosi già le sue labbra sulle sue
bussò di nuovo stavolta con più forza, quasi disperato
Dopo qualche istante che sembrò infinito, la porta si aprì lentamente rivelando Anita, la quale con modi gentili e sguardo attento esordì:
'' Buongiorno, Manuel non c'è''
disse con voce calma e rassicurante
Simone, sgranó gli occhi pieni di ansia
''Buongiorno a lei, dove posso trovarlo? Devo vederlo''
chiese con voce tremante, quasi spezzata
Anita lo osservò attentamente, riconoscendo immediatamente l'uomo che aveva davanti
''Il dottor Balestra?''
disse con un sorriso comprensivo
''Si son io, mi scusi se l' ho disturbata ma ho assoluto bisogno di vedere suo figlio''
''Manuel non è qui, è ancora in università''
Le parole colpirono Simone come un pugno nello stomaco,il cuore gli sprofondò nel petto e per un attimo si sentì perso pensando a tutta la via che si sarevbe dovuto fare di nuovo tornando da suo padre
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Alterego - Manuel Ferro
Fanfiction> Viaggio nella bisessualità di Manuel SIMUEL AU Dove Simone è lo psicoterapeuta del paziente Ferro
