ZOE'S POV
Abbiamo appena finito di mangiare le pizze.
«Vabbè noi andiamo. Grazie per la cena Richi.»
Dice Martina lasciando un bacio sulla guancia al fratello.
«Figurati.»
Risponde lui ricambiando il bacio.
Io, Marti e Daniel salutiamo Riccardo e Simone. Scendiamo al piano di sotto e la mia coinquilina apre la porta. Entriamo in casa. Io e Martina andiamo in bagno per lavarci i denti e Dadda ci segue chiedendoci:
«Avete uno spazzolino in più?»
«Ora controllo.»
Risponde Marti cercando da qualunque parte.
«Eccolo!»
Dice lei prendendo uno spazzolino ancora nella confezione.
«Grazie.»
Daniel apre lo spazzolino e prende il dentifricio. Ci laviamo tutti e tre i denti e poi io e Martina andiamo in camera nostra a cambiarci.
Mi tolgo le scarpe, i calzini, poi mi sfilo jeans e infine levo la mia maglietta. Prendo la mia canottiera bianca con delle rifiniture in pizzo che sembra quasi un top e i pantaloncini. Mi metto tutto e infilo le infradito, poi vado a prendere dell'acqua.
Esco dalla mia stanza e poi mi dirigo verso la cucina per prendere la mia amata acqua frizzante. Le luci del salotto sono spente e c'è solo la luce fioca della tv che illumina la stanza. Apro lo sportello del frigo e prendo la bottiglietta, chiudo lo sportello e mentre ritorno in camera butto un occhio a Daniel che è sdraiato sul divano.
Lui si gira verso di me e io come una cogliona rimango immobile. I suoi occhi si perdono nei miei.
Daniel abbassa lo sguardo su tutto il mio fisico per poi risalire e guardarmi dritto negli occhi, mi sento andare a fuoco.
Perché il mio corpo reagisce così al suo sguardo?
Io me ne ritorno nella mia stanza a passo svelto, quasi correndo. Appoggio l'acqua sul comodino e io mi butto sul letto coprendomi la faccia.
Sento il corpo bruciare esattamente dove i suoi occhi si trovavano pochi secondi prima.
A me non potrebbe mai piacere un ragazzo così, innanzitutto è scorbutico, donnaiolo e antipatico, allora perché il mio corpo risponde così al suo sguardo bruciante?
Io provo ad addormentarmi il più velocemente possibile, ma con Marti che si sta guardando una serie tv con il volume probabilmente al massimo è decisamente impossibile. Apro la porta e ritorno in soggiorno.
«Vacci tu di là, io mi metto qui.»
Dico a Daniel.
«Perché?»
Chiede lui.
«Perché Martina si sta guardando qualche film o serie con il volume alto e non riesco a dormire.»
Gli rispondo.
«L'avevi detto tu che dovevo dormire sul divano eh.»
«Oh eddaje alzate e non rompe' i coglioni.»
Alzo la voce iniziando a parlare romano.
Daniel inizia a ridacchiare.
«Cazzo ridi?»
«Sei più carina quando sei incazzata.»
Lui se ne esce con questa frase.
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𝐔𝐧 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 || 𝓓𝓪𝓷𝓲𝓮𝓵 𝓓𝓪𝓭𝓭𝓮𝓽𝓽𝓪 ||
Fanfictionℐ𝓃𝓈𝓉𝒶𝑔𝓇𝒶𝓂, 𝓌𝒽𝒶𝓉𝓈𝒶𝓅𝓅 𝒶𝓃𝒹 𝓇𝑒𝒶𝓁 𝓁𝒾𝒻𝑒 𝐄𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐓𝐎: "Vabbè diciamo che siamo solo amici, tanto quella è la verità. No?" Mi sta provocando. E io non starò ferma. "Ah sì? Solo amici?" "Esatto. O mi sbaglio?" "Quindi se bacio...
