45. Spiaggia

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ZOE'S POV

Oggi è il grande giorno.

25 agosto.

Io e Daniel abbiamo deciso di sposarci su una spiaggia meravigliosa del Lazio.

Come vestito ho scelto un abito a sirena, bianco - come la tradizione vuole -, con dettagli brillantinati e le spalline abbassate.

In questo momento mi ritrovo nella casa nella quale sono cresciuta, con Aurora e Martina che mi stanno aiutando insieme ad una parrucchiera per il trucco e parrucco.

Riguardo ai capelli ho deciso di lasciare una parte sotto sciolta e fare una piccola acconciatura con due piccole trecce che partono da davanti e finiscono dietro, chiudendosi con una decorazione brillantinata; da questa decorazione partirà il velo.
Invece per il trucco ho scelto una cosa leggera, ma d'effetto; una base con fondotinta e correttore, poi sopra un po' di blush e contouring. Successivamente sugli occhi un ombretto glitterato sfumato con del grigio chiaro. Sulle labbra ho optato per una lip combo con una matita nude e un rossetto altrettanto nude.

«Ma no! Non vedete che sta molto meglio come dico io?!»
Esclama Martina alla parrucchiera e ad Auro, riferendosi all'acconciatura.

Penso sia la gravidanza che la fa stare così, tra un paio di mesi dovrebbe partorire. Nonostante ciò il vestito che indossa le sta d'incanto: è rosa antico, spalline leggermente spesse e largo dalla vita in giù. Aurora invece ha optato per un vestito azzurro chiaro, senza spalline e con un corpetto con alcuni brillantini.

«Mi scusi, ma mi lasci fare il mio lavoro.»
Risponde gentilmente la parrucchiera.

«Ma sinceramente si togli! Il suo lavoro non lo sa fare!»
Le urla addosso Marti.

«Tutto bene lassù?»
Chiede strillando mia madre dal pian terreno.

«Sì mamma! Tranquilla!»
Le rispondo io a voce alta.

«Va bene! Mi fido eh!»

Nel mentre Martina sta continuando a litigare con la parrucchiera. Aurora invece prova a calmare gli animi, con scarsi risultati.

DANIEL'S POV

Ancora non ci credo.

Oggi mi sposo. E soprattutto non riesco a credere che la stupefacente donna che sto per sposare è quella che all'inizio non riuscivo a sopportare.

Odiavo la sua voce, mentre ora è ciò che adoro sentire sempre, soprattutto la mattina quando è ancora impastata dal sonno.

Detestavo il suo carattere, mentre adesso è parte integrante di me.

Disprezzavo lei come lei disprezzava me, e adesso mi sembra surreale pensare che ci amiamo infinitamente.

Mi trovo in una camera d'hotel insieme a Riccardo e Simone, siamo tutti e tre già - o meglio, quasi - pronti. Controllo l'orario sul mio cellulare: 07:42.

Tra meno di due ore sposerò la donna della mia vita.

Mi guardo allo specchio: ho deciso di indossare uno smoking nero e sotto una semplice camicia bianca leggermente sbottonata perché fa davvero troppo caldo.

𝐔𝐧 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨 || 𝓓𝓪𝓷𝓲𝓮𝓵 𝓓𝓪𝓭𝓭𝓮𝓽𝓽𝓪 ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora