-"Io sono sempre stato un amante della notte e delle stelle, ma tu sei stata come la luce, Viola. La luce del giorno che illumina una notte che non vedevi l'ora che finisse."
Viola è una ballerina di 20 anni che finalmente è riuscita a realizzare il...
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Viola
Lo guardo senza sapere chi ho davanti, consapevole che dopo tutti questi mesi ho conosciuto un altro ragazzo, che non aveva questi occhi freddi e distaccatii, che non avrei mai pensato che avrebbe potuto fare una cosa del genere.
-"Perché?" Gli chiedo solo, con le lacrime agli occhi e la voce ridotta in un sussurro. Non ho la forza nemmeno di arrabbiarmi perché mi ha appena pugnalato alle spalle e di lui mi fidavo ciecamente. "Perché mi hai fatto questo?"
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Qualche mese prima
-"Domani è il grande giorno, allora!" Mia mamma dall'altro capo del telefono mi fa spuntare un sorriso agitato.
-"Già, domani sapremo se qualcuno mi vorrà nella sua squadra. Ho così tanta ansia." Le confesso uscendo sul balcone della stanza dell'hotel. È inizio settembre e l'aria qui a Roma è ancora tiepida anche se è quasi mezzanotte.
-"Ora però vai a dormire che domani sarà una giornata lunga e impegnativa."
-"Va bene, mamma. Buonanotte." La saluto non dicendole che probabilmente non dormirò per niente a causa dell'agitazione.
Metto il telefono in tasca e mi appoggio alla ringhiera guardando il paesaggio cittadino che è poco trafficato. Domani potrei realizzare il sogno della mia vita: entrare ad Amici.
-"Agitata?" Mi domanda una voce nel balcone accanto al mio, facendomi sobbalzare.
È un ragazzo che ho visto ai casting e che ha la camera proprio accanto alla mia. Qualche sera ci siamo trovati qui insieme e abbiamo scambiato qualche parola su cose banali tipo il tempo o quanto fossimo stanchi dopo una giornata di casting.
-"Ovviamente sì. Tu invece?" Mi giro completamente verso di lui e lo guardo fare lo stesso. Si avvicina al punto della ringhiera più vicino al mio balcone ed io lo imito.
Siamo separati da circa un metro, data la vicinanza tra i due balconi. "Io poco, cerco sempre di rimanere coi piedi per terra."
-"Credi che non riuscirai ad entrare?" Gli domando avvolgendo una ciocca dei miei capelli castano scuro.