-"Io sono sempre stato un amante della notte e delle stelle, ma tu sei stata come la luce, Viola. La luce del giorno che illumina una notte che non vedevi l'ora che finisse."
Viola è una ballerina di 20 anni che finalmente è riuscita a realizzare il...
Because maybe You're gonna be the one that saves me And after all You're my wonderwall
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Viola
Il ritorno in casetta è decisamente traumatico. Mi sembra di essere una persona completamente diversa da una settimana fa, quando io e Trigno eravamo felici e reputavo Cri una delle mie migliori amiche.
Ho provato a chiamare più volte Pietro per rimediare, mi sono resa conto che a parlare era la mia paura di rivivere tutto il dolore di gennaio, ma alla fine noni ha mai risposto.
L'unica cosa positiva di tutta questa storia è che Jacopo e Francesca si stanno frequentando e non potrei esserne più contenta. Entrambi sono due persone splendide, e anche se spesso io e Jacopo ci siamo scontrati, gli voglio bene.
-"Vio' , per favore, possiamo parlare?" Cri mi raggiunge mentre sto finendo di lavare i piatti.
-"Non ho niente da dirti." Ribatto senza guardarla.
-"Ma io ho fatto tutto per il tuo bene."
-"Il mio bene?" La guardo finalmente, con un espressione sarcastica. "Effettivamente farmi aggredire da Diego mi ha fatto molto bene."
-"Non doveva andare così...volevo solo che tu non soffrissi per Pietro, di nuovo."
-"Fortunatamente, so difendermi da sola e i miei sentimenti sono miei e basta. Solo il ho il diritto di controllarli." Afferro uno straccio per asciugarmi le mani.
-"Sì, ma..."
-"Cri, basta. Non vuole parlarti." Interviene Pietro posizionandosi tra me e lei. "E ha ragione."
Cri sospira e se ne va.
-"Grazie." Mormoro senza guardarlo.
Lui sta già andando via, ma lo afferro per il braccio. "Per favore, possiamo parlare?"
Sospira. "Va bene, andiamo fuori."
Ci avviamo nel giardino sul retro e ci sediamo sulle poltroncine.
-"Dimmi."
-"Mi dispiace." Ammetto.
-"Per avermi mentito o per avermi cacciato?"
È sulla difensiva, giustamente. "Per entrambe le cose. Ho sbagliato a non dirti della lettera e ho sbagliato a mandarti via."
Mi volto verso di lui e gli prendo la mano. -"I fiori erano bellissimi e anche quello che hai scritto."