23. Innamorando

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"Ti immagini se ci hanno visti?"
Preoccuparsi di quello che pensano gli altri
Lui risponde, "È compito degli scacchisti"
"È compito degli scacchisti"
Ma dimmi che sapore ho
Che so che tu sai di veleno e col veleno mi avvelenerò
E non lo so chi sei, però
Anche d'estate con te tremo
E non va piano questo treno per
Cui sto sotto di te
Non fare quella faccia di chi sa che farà soffrire
Perdere gli aerei e prendere dei vizi
Ma cosa me ne frega, tanto resto qua

"Ti immagini se ci hanno visti?"Preoccuparsi di quello che pensano gli altriLui risponde, "È compito degli scacchisti""È compito degli scacchisti"Ma dimmi che sapore hoChe so che tu sai di veleno e col veleno mi avveleneròE non lo so chi sei, però...

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Viola

Le labbra di Pietro si scontrano con le mie ed è come se l'interruttore che ho nella testa si spegnesse.

Affondo una mano nei suoi capelli mentre le nostre lingue si scontrano in una lotta assai più piacevole di quella metaforica che fanno di solito.

Pietro mi preme ancora di più contro il muro se è possibile e mi spinge più vicino a lui avvolgendomi le mani attorno alla vita.
Si spostano lentamente verso le mie coscie e fanno una leggera pressione che mi fa capire cosa sta per fare.

Mi solleva senza fatica, facendomi avvolgere le gambe attorno alla sua vita e mozzandomi il fiato.

Tra un bacio e l'altro dimentico totalmente che qualcuno potrebbe vederci, che potrebbero aprire quella porta e scoprire la nostra infrazione, che si chiederanno dove siamo finiti.

Gli poso delicatamente una mano sul petto per allontanarlo.

-"Aspetta."

-"Perché ho l'impressione che non mi piacerà quelli che stai per dirmi?" La sua voce è rauca, tanto quanto la mia.
Le labbra sono rosse e gonfie a causa dei baci e non riesco a non fissarlo incantata. "Se mi guardi così, come posso aspettare?"

-"Pietro, dobbiamo tornare in casetta." Gli aggiusto i capelli sfatti con la mano.

-"Per forza?"

-"Sì." Sorrido e lui mi mette giù

-"Sei troppo bella, Viola." Mi afferra le guance e mi dà un altro bacio che approfondiamo e da cui non riesco a staccarmi.

-"Non dirmelo così spesso." Sussurro staccandomi di nuovo.

-"Perché?"

-"Perché se me lo dici tu, ci credo."

"

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DAYLIGHT // Trigno Amici24Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora