10. Il compito

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When you feel so tired, but you can't sleep
Stuck in reverse
And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone, but it goes to waste
Could it be worse?

When you feel so tired, but you can't sleepStuck in reverseAnd the tears come streaming down your faceWhen you lose something you can't replaceWhen you love someone, but it goes to wasteCould it be worse?

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Viola

-"Ti ascolto." Mi dice Trigno una volta che si sdraia accanto a me sul prato.

Prendo un respiro profondo. "Quando avevo sedici anni mi sono fidanzata con un ragazzo, si chiamava Elia. Veniva nella mia stessa scuola ma era più grande.
All'inizio era tutto fantastico, i primi mesi mi trattava come una principessa. Poi però qualcosa è cambiato.
Ha iniziato a sparire per ore, a trattarmi sempre peggio: mi diceva che ero brutta, che non lo attraevo più come una volta e cose del genere.
Poi un giorno ho scoperto che mi aveva tradito per tutti i due anni di relazione e alla richiesta di spiegazioni mi ha detto che era ovvio, per sapere il motivo dovevo solo guardarmi allo specchio."
Nell'ultima parte del discorso mi si incrina la voce.

-"Ei, ei ei..." Il corpo di Pietro mi sovrasta e inizio a singhiozzare sul suo petto, stringendomi a lui come se stessi per cadere.

-"È per questo che il compito mi ha messo in difficoltà, perché mi continuano a tornare le sue parole in testa..." Continuo a spiegare.

-"Viola, ascoltami." Si appoggia con il gomito sinistro accanto alla mia testa e con la mano destra mi sposta i capelli davanti al viso. "Lui era un insicuro del cazzo e ha riversato su di te questa cosa, ma tu sei davvero bellissima e lui è un coglione per non esserne accorto."

Lo guardo con gli occhi lucidi e mi asciuga le lacrime con il pollice smaltato di nero.

-"Perché mi guardi, ma non mi credi?"

-"Perché non riesco a vedermi bella o seducente."

Un luccichio gli passa per gli occhi chiari che visti così da vicino mi fanno sciogliere.
Si avvicina al mio collo ci strofina il naso sopra.

-"Cosa..."

-"Shh." Mi ammonisce il suo tono roco. "Se solo potessi," mi appoggia le sue labbra bollenti sul mio collo ghiacciato e il contrasto è micidiale.

Viola che cazzo stai facendo!?

-"Ti dimostrerei quanto per me sei bella." Le sue labbra mi si posano sulla pelle sensibile dietro l'orecchio. "E seducente."

Il mio cuore accellera e respirare si fa sempre più difficile.
La sua mano si posiziona sul mio fianco e la pelle mi brucia sotto il suo tocco.

DAYLIGHT // Trigno Amici24Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora