-"Io sono sempre stato un amante della notte e delle stelle, ma tu sei stata come la luce, Viola. La luce del giorno che illumina una notte che non vedevi l'ora che finisse."
Viola è una ballerina di 20 anni che finalmente è riuscita a realizzare il...
There was no chance, trying to be The greatest in the league Where's the trophy? He just comes running over to me
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Viola
Ti diverti con Trigno? Fallo finché dura perché presto la produzione saprà dei vostri incontri nel magazzino.
Rileggo quelle righe più e più volte senza trovare una soluzione. Diego mi ha fatto recapitare questa lettera minatoria in casetta e da quando l'ho aperta me la rigiro tra le mani tremanti.
Seppur quella foto sia poco nitida e i nostri volti non si vedono, la paura che con un'analisi più approfondita risalgano a noi e ci buttino fuori mi fa contorcere lo stomaco.
Devo parlarne con Pietro.
Mi alzo di scatto e mi dirigo in camera dua dove so che lo troverò e infatti è sul suo letto a faccia in giù.
-"Ei amore...che succede?" Mi siedo accanto a lui.
-"Non andrò mai al serale." Ha la voce che trema mentre lo dice. "Hai sentito Rudy com'è fermo sulla sua posizione."
-"Fammi spazio." Mi sdraio accanto a lui ed è come un dejavu: lui guarda il soffitto e io guardo lui.
-"Mi sa che inizio a farele valigie." Mi dimentico di tutto quando lo sento così triste.
-"Non devi dirlo neanche per scherzo." Lo abbraccio più forte che posso.
-"Sono davvero giù, Viola. Ti giuro, mai come ora sto pensando di uscire."
Sospiro. "Lo so che è difficile e che sembra scontato se te lo dico io, ma devi credere nelle tue possibilità, perché solo tu puoi tirarti via da questa situazione di merda."
Lui si volta verso di me e mi abbraccia, affondando la testa nel mio collo. -"Anche perché poi come faccio senza il tuo profumo?"
Rido. "Sei proprio scemo."
Si stacca da me finalmente con un sorriso. "Perché mi cercavi? È successo qualcosa?"
Mi rabbuio per un attimo. Non posso in un momento delicato come questo, dirgli che Diego continua a minacciarci da fuori. -"Mi mancavi." Dico semplicemente sorridendo.
Aspetterò di dirgli di quello che ho ricevuto solo dopo che avrà preso la maglia del serale, perché sono sicura che ce la farà.
-"La sarà l'ultima puntata." Dico pensando ad alta voce. "E noi potremmo..."
-"Non dirlo."
-"Separarci." finisco la frase sussurrando.
-"Basta, vieni qui." Mi tira su di lui e lo abbraccio forte.
Non so da quando siamo diventati così sdolcinati ma non vorrei mai andarmene dalle sue braccia.
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