*Buon mercoledì*
Le cose cominciano a farsi serie <3
cosa succederà?
Al prossimo capitolo,
Un bacione grandissimo
*****
Céline Adams
Era una fredda e nebbiosa mattina di fine Novembre, pioveva, non faceva altro da lunghi giorni. Il cielo era perennemente sui toni del grigio, e spesso mi chiedevo quando il sole avrebbe fatto capolino tra quelle minacciose nubi!
La città sembrava quasi spettrale, da film horror...e per quanto questa cosa fosse intrigante, dopo numerosi giorni così, l'umore iniziava a risentirne. Per lo meno, IO iniziavo a risentirne. La sottoscritta era amante del sole, del cielo terso, delle giornate calde, di quel venticello leggero, amichevole e rilassante...
Quando arrivava l'estate?
Sospirai, accavallando le gambe e arricciando una ciocca dei miei lunghi capelli rossi attorno al mio dito indice. La pioggia potevo anche sopportarla, alla fine, ma Josh Kane no!
Era lui il vero problema di questi giorni, che la pioggia accentuava! C'era persino pericolo che venisse a nevicare, fantastico!
Si notava il mio sarcasmo e disappunto?
Ero insieme ad Emanuel, Hope e Ray nell'appartamento di Ezekiel, ormai da ben due ore. Era domenica mattina, l'ultima del mese, che dedicavamo sempre a tutti, per confrontarci, discutere sulle ultime novità e scoperte fatte nell'ultimo periodo.
"Venerdì, avete notato il comportamento di Josh? Aveva la lingua biforcuta, ancora più del solito!" esordì Hope, perplessa, i suoi occhi azzurri sembravano due saette pronte a scagliarsi sulla terra.
Suo marito, seduto accanto a lei sul divano ad L del salotto, nel frattempo, stava inghiottendo un grosso boccone di pancake con sciroppo d'acero. Ray Rivera era uno spasso. Saggio, divertente, goloso, un padre amorevole e un marito attento e premuroso. Una persona esemplare. Gli volevo un gran bene.
"Lui ha sempre la lingua biforcuta!" commentò Ray, leccandosi anche le dita.
Ezekiel era un cuoco provetto, dopotutto, come sua sorella Gwen. Essere bravi in cucina, a quanto sembrava, era una dote di famiglia. Aveva preparato la colazione per tutti, pancake con vari gusti, macedonia con frutta di stagione e spremuta d'arancia.
Osservai i miei pancake, che avevo tra le mani nel piccolo piatto di ceramica, ma al posto di sciroppo d'acero, avevo scelto di aggiungere un topping ai frutti di bosco e zucchero a velo. Erano ottimi davvero, seppur non avessi molta fame.
Dopo qualche boccone, mi ero ritrovata infatti a giochicchiare con la forchettina per dolci, strisciandola sul piattino e disegnando qualcosa nello zucchero a velo.
"Questa volta, era diverso..." proseguì Hope, accigliata.
"Beh, in effetti, mi provocava di continuo, ma quasi non ci ho fatto caso, ormai ci sono abituato. Se è stato ancora più velenoso delle precedenti volte, nemmeno me ne sono reso conto." commentò il proprietario di casa, che s'era appena seduto sullo sgabello nero, proprio davanti al suo pianoforte a coda, con un piattino in mano stracolmo di pancake al cacao e scaglie di cioccolato bianco.
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Sei il mio rifugio
RomanceEzekiel Rivera sente di essere la pecora nera della sua famiglia! Ribelle, testardo, odia la sua eredità, la sua vita e il suo cognome, gli vanno troppo stretti... Vorrebbe scappare dalla sua città per cancellare le ombre del suo passato e ricominc...
