La ragazza seguì sul suo ikran gli uomini che poco prima erano arrivati al villaggio a cercarla. Non sapeva come sentirsi, non provava nessuna emozione se non un senso di vuoto incolmabile. Lasciare Neteyam in quel modo l'aveva fatta sentire davvero uno schifo e il fatto di avergli nascosto tutta la verità su di lei e su ciò che stava facendo la faceva sentire ancora peggio, soprattutto se sarebbe venuto a scoprire delle cose che aveva fatto. Era ovvio che tutti coloro che la conoscevano erano all'oscuro della sua effettiva apparizione, anche perché la ragazza era arrivata all'improvviso senza dare spiegazioni e nient'altro.
Ci misero un po' per arrivare alla base e non appena arrivarono subito le tolsero il suo ikran che aveva iniziato a dimenarsi cercando di opporsi, peccato che gli fu dato un sedativo facendolo così addormentare e permettendo agli uomini di legarlo e chiuderlo in una gabbia. Ax rimase in silenzio con gli occhi lucidi sapendo a cosa stesse andando incontro e di sicuro non sarebbe stato affatto piacevole. Così la portarono in una stanza vuota, dove non c'era letteralmente nulla. La giovane si guardò intorno iniziando a girovagare fino a quando non sentì una voce, che riconobbe subito.
«Cosa pensavi di fare quando sei scappata eh?»
Era la voce della Generale Ardmore che dalla sua espressione in volto non era affatto felice. In effetti la ragazza era scappata senza dire nulla a nessuno ed era sparita per diverse ore, anche se sparava che nessuno alla base se ne accorgesse prima del suo ritorno, peccato che non fu così.
«Quindi? Vuoi darmi un risposta o no?»
Ax rimase in silenzio stando del tutto zitta a guardarla con disprezzo.
«Ah quindi non vuoi rispondere eh?» iniziò col dire «Bene allora rimarrai lì fino a quando non ti deciderai a parlare»
E fu così che la donna se ne andò lasciandola lì da sola in quella stanza vuota e fredda. La giovane si mise seduta in un angolo guardando quel soffitto fin troppo spoglio, e ciò provocava in lei un senso di vuoto terribile rispetto a quello che provava prima.
Passarono delle ore e la giovane era rimasta sempre seduta in quel angolino con gli occhi chiusi. Sembrava tranquilla come se ciò che era successo non fosse nulla di importante.
«Hey Ax!» esclamò una voce.
Questo fece aprire di conseguenza gli occhi della giovane udendo quelle parole e riconoscendo subito da chi provenisse quella voce.
«È davvero brutto vederti là dentro sai?» disse sempre la stessa voce, che era proprio quella di Zuko affiancato dalla figura di Sokka.
Quelle parole fecero apparire un piccolo sorriso sulle labbra della ragazza facendola così di conseguenza alzare per avvicinarsi di più ai due ragazzi, nonostante ci fosse un vetro a separarli.
«Hai terminato la tua missione, quindi perché sei scappata?» chiese Sokka guardandola con un'espressione un po' imbronciata.
«Volevo stare un po' da sola» rispose solamente la giovane.
«Non ti credo pienamente» disse Sokka incrociando le braccia al petto.
«Dai Sokka non fare così, avrà le sue ragioni per averlo fatto e non siamo venuti qua per farle la predica» replicò Zuko dando una leggera spinta sul braccio all'altro per poi sospirare «Comunque la Generale Ardmore ci ha detto di farti uscire ma non dormirai più al rifugio ma da un'altra parte» disse spostando l'attenzione sulla ragazza.
«E dove scusa?» chiese Ax abbastanza confusa, se non avrebbe dormito al rifugio, dove sarebbe andata?
«Vieni con noi» rispose solamente Sokka.
Dall'altra parte nel villaggio Metkayina si era scatenato il caos totale, tutti erano alla ricerca di Neteyam e la famiglia Sully era nel panico totale. Erano passati diversi giorni dalla sua scomparsa e non lo trovavano da nessuna parte, avevano informato anche gli altri villaggi dell'isola e pregando loro di avvisarli in caso avrebbero visto il ragazzo.
Ora la famiglia Sully era tutta riunita nella loro capanna insieme a Tonowari e alla sua moglie, Ronal, per discutere su cosa avrebbero fatto.
«Quindi come volete procedere?» chiese Tonowari.
«L'unica sarebbe ritornare nella foresta, ma muovere tutta la famiglia sarebbe un pericolo rischioso» disse Jake con le braccia incrociate pensieroso.
«Pensi che sia tornato al villaggio del vecchio clan?» chiese Neytiri avvicinandosi alla figura del marito.
«Sai quanto a Neteyam manchi quel posto, ci è nato e cresciuto, può essere che sia tornato lì e sia con Mo'at in questo momento» rispose guardando la donna.
«Se posso intromettermi Jake, a questo punto dovresti partire te e andare a vedere» parlò Tonowari guardando entrambe le figure.
Rimasero a discutere per un po' decidendo alla fine che sarebbe partito Jake verso la foresta per cercare il figlio maggiore. Fu così che quest'ultimo iniziò a prepararsi per quel lungo viaggio sperando di ritrovare il primogenito.
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eccomi sono tornata con un nuovo capitolo e spero vi possa piacere!
mi sono appena resa conto di quanti errori grammaticali ci sono nei capitoli precedenti e li correggerò non appena la storia sarà finita, quindi abbiate pazienza e scusatemi..
secondo voi come reagirà Neteyam appena scoprirà quale era l'effettiva missione di Ax?
sono curiosa di sapere cosa pensate!
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ɴᴏʙᴏᴅʏ ᴋɴᴏᴡꜱ
خيال (فانتازيا)Per ricordare chi sei, hai bisogno di dimenticare cosa ti hanno detto di essere.
