Capitolo 11

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Dopo essermi sveglia,lavata e vestita sono scesa a fare colazione.

Come ormai mi capita ogni giorno la maggior parte dei miei fratelli mi ignorano.

"Buongiorno" dissi prima di sedermi, "buongiorno " mi risposero.

Quando abbiamo iniziato a fare colazione tutti si misero a parlare ma come succedeva ogni giorno non parlavo con nessuno per il semplice motivo ,che ogni volta parlavano di affari e aziende , e non sapevo il loro lavoro, o meglio lo sapevo ma volevo vedere se qualcuno ha le palle di dirmi qualcosa. Esattamente lavorano nella mafia, ma che poi dico io si vede da un miglio vedendo la casa le macchine e tutte le altre cose.

Oggi ho in ballo un uscita con Conrad che aspettava solo che mi riprendessi dalla caduta delle scale e dalla ferita.

Mi ha detto solo che mi viene a prendere per non dover fare tutta la strada a piedi perché anche se so guidare non voglio che lo vengano a sapere.

Dopo aver fatto colazione sono andata in ufficio di mio padre, mi fa' ancora strano chiamarlo così, per chiedergli se potevo uscire, anche se sarei uscita anche senza il suo permesso.

Busso... "Entra" disse lui dietro alla porta probabilmente seduto visto che la voce si sente che è lontana, entrando notai quanto era bello il suo ufficio,se posso chiamarlo così,"ciao " li dissi anche se lo visto mezz'ora fa' a tavola "dimmi pure Anna" "ti volevo chiedere se potevo uscire a farmi un giro" li dissi e senza neanche pensarci troppo mi rispose"ma certo Anna , se ti senti meglio esci ma stai attenta se vuoi di a uno dei tuoi fratelli di uscire con te" "no no, grazie" dissi prima di salutarlo ed uscire "divertiti".

Dopo aver avuto la conferma sono andata subito a dirlo a Conrad, che sarebbe venuto a prendermi alle 11:00
L'unico problema era che ora sono le 10:30 e io ho solo mezz'ora per vestirmi

Menomale che la doccia l'ho fatta sta mattina, quindi devo solo vestirmi,
Ovviamente anche questa volta opto per qualcosa di comodo mettendo: un body sotto alla felpa e dei jeans.

Vestita e sistemata ricevo un messaggio Conrad "sei in ritardo di mezz'ora" guardando l'ora noto che ha ragione perché sono le 11:30.

Mi affretto a scendere ne frattempo incrocio Max che mi chiese " dove stai andando" mi chiese mezzo assonnato " vado a farmi un giro e papà lo sa"gli dissi prima di aprire la porta ed oltrepassare il lungo giardino per poi uscire dal cancello.

"Ciao"dissi in imbarazzo per averlo fatto aspettare per mezz'ora fuori.

"Ciao, come va?" Mi chiese "bene ,dove si va?"Li chiesi euforica
"Andiamo al mare ""finalmente una gioia, il mare" li dissi felicissima per poi iniziare a cantare a scuarcia gola con lui.

-Per una volta nella mia vita penso veramente che questo sia
divertimento -

Arrivati al mare abbiamo iniziato a passeggiare nel mentre mi raccontava della sua vita, come sua sorella è stata avidamente uccisa e di come è la sua vita io invece mi limitai a raccontarli che all'inizio abitavo con mia madre e suo marito e che morirono in un incidente .

Dopo tante chiacchere arrivai a una domanda che tanto desideravo saperne la risposta" Conrad sai per caso che lavoro fanno mio padre e i miei fratelli?"

Dopo questa domanda divento pallido come avesse visto un fantasma, avrei sperato che aveva visto un Fantasma "se t-ti Devo dire la v-verità circolano brutte voci sulla tua famiglia"

"Tipo cosa che fanno parte di giri loschi e che sono dei mafiosi ma penso che siano delle false voci"

"Grazie per essere stato sincero con me ,i tuoi invece" "giri loschi" " guarda il lato positivo almeno le nostre famiglie si assomigliano per qualcosa" dissi io sarcastica ma la battuta non ha avuto un grande effetto .

Dopo aver cambiato argomento mi ha riaccompagnata a casa. E questa giornata anche se piena è stata molto bella.


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