Tutti inizia,
finisce
(circolarmente)
Fra le ombre
salmastre
strisciano,
su scogli aguzzi
gli schizzi,
del mare
che piange
nel freddo
di solitudini
( Illuminate)
si inciampa,
si cade
senza risposte, solo
domande,
Non chiedere
agli spiriti
gracchianti
di giudizio,
Taci, osserva
e osa
Nel prezzo
della follia
gelida
di irriverenti
( False)
divinità
antiche
( Mai dimenticate)
La verità
è in ombra
non salire
le scale
D'allontanarsi
novello Icaro
D'una cupidigia
divorante
di bile,
la menzogna
di folli
argomenti
- onirico
l'ideale -
uccide più
della ripetizione.
____
È da un paio di giorni che non mi levo dalla mente il film the Lighthouse di Robert Eggers, del 2019, film in bianco e nero girato con l'ausilio di una pellicola 35 mm ( il più vecchio formato di pellicola cinematografica usato e il primo ad essere utilizzato per i film, nato nel lontano 1889, utilizzando un formato usato nei primi film muti e non solo, visto che il film richiama atmosfere molto "espressioniste").
Questo è il film con cui ho rivalutato Robert Pattinson, lo ammetto ( e accanto a un gigante come Willem Dafoe che gli vuoi dire?), e a buona ragione data la complessità del film, molto teatrale ( tutto girato in unica location, ovvero il "faro" del titolo ) dagli echi letterari dato che so rifà a una novella incompleta di Edgar Allan Poe.
La trama è essenziale, siamo in periodo storico compreso fra la fine dell'800 ( giustificherebbe anche l'utilizzo del formato "analogico" ) i due protagonisti si trovano isolati su sto faro, e per farla breve, danno di matto ( sì molto alla Shining, anche se ci ho visto qualcosa alla Lynch ).
Film a tratti disturbante, lento - appunto per la sua "teatralità" - conturbante ( e altre cose che finiscono con "ante" ), è molto "vecchia scuola" e come tale ha molti rimandi alla mitologia e alla letteratura ( emblematico il finale ) per non parlare di tutte le interpretazioni psicanalitiche che ho letto in giro, e niente, mi ronzava in testa da un po' e ho deciso di buttarlo giù.
A chi l'ha visto, è piaciuto il film? Pareri?
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Cinemania
PoesiaIl cinema come modo di rapportarsi alla vita, poesie e flussi di coscienza
