MEREDITH
Il suo tocco è ancora sulla mia pelle.
Lo sento, nitido, come se le sue dita avessero lasciato un’impronta invisibile sul mio cuore.
La sua voce mi rimbomba dentro, come un’eco che non vuole spegnersi.
E quegli occhi… quegli occhi mi hanno guardata come se io fossi ancora tutto il suo mondo.
Ma io non so più se lo sono.
O se lo voglio essere.
Mi sento vuota e piena allo stesso tempo. Fragile. Come vetro incrinato.
«Stai male.»
La voce di Alex mi arriva come un sussurro gentile, ma non per questo meno vero.
Alzo lo sguardo. È seduta accanto a me, sul vecchio divano che ormai conosce ogni nostro silenzio, ogni nostra confessione. Tiene una tazza di caffè fra le mani, ma non beve. Mi guarda. Solo quello. Con quegli occhi grandi, lucidi, pieni di cose che non dice per non ferirmi.
«L’ho rivisto,» mormoro, la voce quasi rotta.
Alex non sembra sorpresa.
Solo più attenta.
«E non è cambiato… vero?»
La sua domanda è una carezza, non un'accusa.
«No,» sussurro, e una parte di me si spezza nel pronunciarlo.
«È sempre lui. Ma c’è qualcosa… qualcosa che tiene dentro. Come se stesse nascondendo una verità troppo pesante per me. Come se avesse paura di rompermi.»
Alex mi porge la tazza. Le sue mani sfiorano le mie con quella dolcezza disarmante che ha solo lei.
«Forse anche tu hai qualcosa che non vuoi ammettere. A lui. A noi. A te stessa.»
Bevo un sorso. Il caffè è amaro, ma è l’unica cosa calda che sento.
«Non riesco a non pensare a lui, anche quando vorrei odiarlo. Anche quando mi fa male. Anche adesso.»
Lei sospira, ma non si allontana.
«Me, tu sei forte. Sempre stata. Ma essere forti non significa chiudere tutto dentro e andare avanti come se niente fosse.
A volte… essere forti vuol dire crollare, e avere il coraggio di rimettere insieme i pezzi. Senza vergogna.
Anche se tremi. Anche se sanguini. Anche se ti fa paura.»
Il suo sguardo si ferma su di me, e io sento il nodo alla gola diventare più stretto.
Mi appoggio con la testa alla sua spalla. Lei non dice niente. Non ne ha bisogno.
«Ho paura, Alex,» confesso piano, il fiato rotto,
«Ho paura di scoprire troppo… e di rimetterci tutto. Le persone. I ricordi. Me stessa.»
Alex mi stringe piano.
«Allora fallo insieme a chi non ti lascia. A chi resta anche quando ha paura, come Nicole. Come me.
Come Ethan… anche se non vuoi vederlo.
Anche se lui è il primo da cui stai scappando.»
Mi stacco lentamente da lei, la guardo.
«Sai cosa mi è tornato in mente oggi?»
Lei scuote la testa piano.
«Una sera… eravamo in macchina io, Mike, e Ethan. Mike ci raccontava di suo padre. Mai troppo. Solo frammenti. Frasi a metà.
Ma nella sua voce… c’era rabbia. Una rabbia profonda, che si portava dentro da anni. Come se quella storia non fosse finita. Come se lo tenesse ancora prigioniero.»
Alex si raddrizza, il volto serio.
«Me… se Mike è vivo… è in trappola. Forse . E se ha mandato quel messaggio a te, è perché sa che Ethan non può riceverlo.
Ma tu sì. Tu sei la chiave. Tu sei l’ultima persona che lui può ancora credere libera.»
Chiudo gli occhi. E lo sento.
“Barbie.”
Solo lui mi chiamava così.
Solo Mike.
E Ethan.
Nessun altro. Nessuno.
«Dobbiamo tornare al garage,» dico piano, ma la mia voce ha già dentro una decisione che brucia.
«C’è qualcosa che ci è sfuggito. Qualcosa che è lì, nascosto in bella vista.»
Alex annuisce, con la stessa determinazione che avevamo quando eravamo ragazzine, quando tutto sembrava più semplice.
«Allora andiamo. Ma questa volta, Me… non scappare da te stessa. Non lasciare che siano solo gli altri a combattere per te.»
Mi alzo, lei mi segue.
I passi sono decisi, come se il dolore si fosse trasformato in direzione.
Fuori, il vento si è alzato. Spinge le fronde degli alberi, fischia tra le case.
È un vento che sembra volerci spaventare, come se provasse a fermarci.
Ma non ci fermiamo.
Attraversiamo la porta, i capelli scompigliati, i cuori pesanti, ma gli occhi accesi.
E non ci accorgiamo di quella figura, immobile sotto il lampione giallo.
Un’ombra che si ritrae appena, come se avesse origliato troppo.
Come se sapesse già dove stiamo andando.
E ci stesse lasciando passare.
Per ora.
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Take Me (Lose Me)
RomanceLIBRO 2 [COMPLETA] Meredith ha stravolto tutti i suoi progetti di vita per lui. Dopo il loro incontro nulla è stato più come prima. Superate tutte le difficoltà iniziali Meredith e Ethan sembravano perfetti, anime gemelle destinate a stare insieme...
