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Provo a chiudere gli occhi un secondo sperando in un senso di conforto, ma nemmeno il buio e il silenzio riescono a rilassarmi. Non mi viene in mente nulla che riesca in qualche modo a spegnere il dolore che provo.
Sembra che faccia parte di me, che sia infinito e destinato a durare per sempre.

Riapro gli occhi lentamente e mi accorgo che Alex è di nuovo vicino a me
"Come ho fatto a finire così un'altra volta?" guardo il vuoto per non dover incrociare i suoi occhi
"Adesso non ho più nulla. Zero. Il nulla"
Stringo il cuscino nei pugni più forte che posso

"Braiden non aveva nulla da perdere, lui, ma io si e gli ho permesso lo stesso di prendere e portarsi via tutto. Sono stata una stupida"

Alex mi guarda sbalordita
"Ecco ora ne sei consapevole, lui ti ha già tolto abbastanza, non permettere che ti tolga anche la speranza, puoi ricominciare da questo errore puoi ancora recuperare"

Forse ha ragione, ma non è così facile, ah come vorrei che fosse facile!

Alex accenna un sorriso e fa per andarsene ma prima mi abbraccia

"Riposati"
"Pensi che finirà mai?"le chiedo
"Cosa?"
"Questo dolore"
"Non lo so...ma voglio sperare di si"

Io non lo so se riuscirò mai a stare meglio. Ma se così non fosse questa volta non sopravviverò, questa volta non riuscirò a sopravvivere senza Ethan.

•~•~•~•~•~•~•

La mattina seguente Alex mi costringe ad alzarmi, avvisandomi subito che Ethan è già uscito.

Bene.

L'unica cosa che riesco a ingerire è una tazzina di caffè rigorosamente senza zucchero.
Rabbrividisco nel guardare la mia immagine riflessa nello specchio.
I miei occhi sono ancora lucidi, occhiaie e borse completano completano l'opera, sembro la protagonista di un film horror.
Vorrei mascherare le mie pene con un po' di trucco ma non ho le energie e sono sicura che non riuscirei a migliorare il mio aspetto di oggi.

Mentre guido verso l'università Alex mi rivolge di continuo sorrisi e parole cariche di affetto sincero ma io sto di merda.

Già dal parcheggio i ricordi riaffiorano e graffiano come spine di rovi selvatici.

In caffetteria incontriamo Gwen che appena mi guarda impallidisce

"Meredith, tutto ok?" chiede preoccupata
"Sono così inguardabile stamattina?"
"Assolutamente" mente
"Sembri solo esausta sfinita "
"Lo sono infatti, ho tre esami consecutivi e l'ansia mi sta esaurendo"

Mi sorride ma sento che non l'ha bevuta ma so che non mi farà domande...almeno per oggi.

•~•~•~•~•~•~•~•

Le lezioni sembrano interminabili.
Non reggo, Ethan non c'è. Le aule sembrano tutte troppo piccole, respiro a fatica, mi manca l'aria qui dentro voglio andare via.

Mentre a passo veloce cerco di raggiungere la mia macchina una voce arresta la mia corsa
"Vai via?"
È Rick.
Lui non ci voleva proprio.
Rispondo velocemente di si, reggo il suo sguardo a fatica, mi sorride e mi chiede di salutargli il fratello.

Se solo sapesse come stanno le cose...

Raggiungo la macchina e scoppio a piangere di nuovo. Non so che fare, non so dov'è con chi e vorrei sapere come sta.

Cerco di calmarmi quel che basta per non rendermi un pericolo alla guida, poi faccio una cosa insolita ma che mi esce involontaria.

Prendo il cellulare e chiamo nonna Madelaine.
Mi risponde al secondo squillo
"Madeleine" singhiozzo
"Cosa è successo?"
"Io...lui..." non riesco a parlare
"Meredith vieni subito qui, ti aspetto" e riattacca

Nonna Madeleine cosi premurosa affettuosa e saggia.

Guardo un paio di secondi il display del mio cellulare oscurarsi.

Entro in autostrada sperando di arrivare da lei il prima possibile.

Take Me  (Lose Me) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora