44- Il mio destino

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2 anni dopo...
Pov's Celeste
Ho quasi finito di pulire la cucina dopo aver cenato, mio marito è nel suo ufficio e le risate di mio figlio risuonano nella mia testa.

Lo fa ridere trasgredire le regole.

Gli avevo detto di restare in cucina così da tenerlo sotto controllo ma lui è fuggito in salone.

《Matteo, torna in cucina!》
Dico sorridendo tra me sentendo il cuore colmo di gioia.

La mia vita è cambiata totalmente da quando è nato.

Il mondo ha preso colore e la nostra famiglia è al completo.

Ha i capelli neri, gli occhi scuri, è alto per la sua età ed è molto sveglio.

Suo padre in miniatura.

È il suo degno erede a tutti gli effetti.

D'un tratto non sento più nessuno rumore o schiamazzo.

Mi precipito in salone e lo trovo steso sul divano quasi dormiente.

《Hai sonno amore?》
Gli sussurro accarezzando la sua chioma mordiba.

《Si mamma》
Mi risponde non scandendo bene le parole e chiudendo man mano gli occhi lasciandosi andare al sonno.

Lo prendo in braccio visto che ha già il pigiama e lo porto nella stanza da letto per poi poggiarlo nella culla.

Mi siedo alla mia postazione trucco per pettinarmi i capelli e mettere qualche crema per il viso.

Cerco di curarmi quanto posso.

Il dolce respiro di mio figlio è un rumore sottile nella stanza e fa battere il mio cuore contemporaneamente.

La sua vita ha avuto inizio dentro di me poi quando il tempo di gestazione è terminato, è uscito dalle mie viscere ed anche se il cordone è stato tagliato io sento ancora il forte legame tra di noi.

Il parto è stato doloroso ma non è durato così tanto.

Una notte mi svegliai e trovai tutto il letto bagnato, Diego mi portò in ospedale e in meno di due ore nacque nostro figlio.

Pesava 3.500 kg ed era alto 52 cm.

È nato alle quattro e venti di notte.

Ricordo ancora l'emozione di quando lo poggiarono sul mio petto.

Non riesco a spiegarlo a parole.

La porta della camera da letto si apre ed entra mio marito silenziosamente.

《Si è addormentato?》
Sussurra guardando poi il suo unico figlio nella culla.

《Si...》
Rispondo alzandomi dalla postazione per andare a letto.

Nel frattempo mio marito si sfila il pantalone e la camicia lasciandoli su una sedia.

Si infila sotto le coperte accanto a me e si avvicina lentamente.

Posa una mano sul mio fianco e mi bacia con foga.

Lentamente sale con la mano sotto il mio pigiama prendendo una mia mammella.

《Diego, potrebbe sentirci...》
Sussurro riferendomi al nostro bambino nella culla accanto a me.

《Sta dormendo》
Dice Diego fregandosene per poi abbassarmi i pantaloni del pigiama.

Si posiziona tra le mie gambe baciandomi dolcemente mentre tira fuori il suo membro per indirizzarlo alla mia entrata.

Entra in me lentamente poi inizia a dare forti spinte facendo muovere la spalliera del letto.

𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐘La tua prossima ossessione. Scoprilo ora