" aria, ci vuole ossigeno! " sento urlare da una voce stridula.
Spalanco gli occhi e mi alzo di colpo, ma subito dopo mi spingono e mi fanno stendere di un'altra volta.
" si è ripresa! " urla un dottore per farsi sentire da tutti.
" che è successo? " balbetto e senza forse non riesco più a muovermi.
" ha avuto un calo di pressione, a causa della sua perdita di chili. " odio le persone che danno del lei.
Borbotto e mi guardo attorno, per vedere se c'è traccia di un viso famigliare.
L'unica cosa che vedo è il viso della strega che mi ritrovo come sorella.
Sbatto più volte le palpebre e poi trovo il coraggio per chiederle che ci fa qui.
Mi fulmina con lo sguardo e poi comincia a parlare " mamma mi ha costretto! " sbuffa e agita la mano in modo irritante e snob.
Alzo gli occhi al cielo, perché capisco che la risposta era scontata: a lei non importa nulla di me e se non l'avessero costretta non sarebbe mai venuta.
***
Dopo aver sentito la testa pensate mi ero addormentata e adesso mi ritrovo nella mia camera normale di ospedale e ovviamente è per fortuna mia sorella non c'è.
Trovo davanti a me un piatto con una mela sbucciata e mi viene improvvisamente fame.
Dopo averla mandata giù tutta, una sensazione di sollievo mi fa rilassare i nervi, non ho sforzi di vomito.
Lego i capelli in una coda di cavallo e chiedo ad un'infermiera di chiamare la mia dietologa.
Durante l'attesa, tiro fuori il telefono per vedere se ci sono delle notifiche e le prime che leggo sono due messaggi di Cameron:
*piccola ho saputo tutto, come ti senti?*
*tua mamma non mi ha fatto venire, ma ha costretto tua sorella, scusa se non sono riuscito a convincerla❣*
Digito velocemente una risposta per placare la sua ansia:
*amore tranquillo sto bene, se vuoi vienimi a trovare più tardi😘*
Rimetto sul comodino l'iPhone e mi siedo e comincio a preparare il tavolino con le posate.
Arriva finalmente la mia dottoressa e mi porta un piatto di pasta e un altro con carne e insalata.
" grazie... " fingo un sorriso e infilzo un maccherone per poi portarmelo alla bocca.
" vedo che le nostre medicine hanno fatto effetto. Justin è stato dimesso, perché ha cominciato un tour. " annotta sul suo taccuino.
" che cosa mi avete fatto? "
" le abbiamo iniettato delle medicine, non si preoccupi, siamo dottori e sappiamo cosa facciamo. Se continuerà sulla nuova strada che ha intrapreso, tra una settimana la dimetteremo e potrà tornare a New York. " si sistema gli occhiali.
Annuisco presa dall'ira e la caccio via dalla mia stanza.
Riprendo il telefono e digito velocemente un sms a Justin:
*buona fortuna per il tour, forse tra una settimana mi dimettono❤️*
E poi chiamo mia mamma per avere delle spiegazioni e per condividere la stupenda notizia.
<< ciao Maddy, dimmi! >>
<< mamma tra una settimana mi dimettono. >>
<< fantastico! Non capisco perché lo dici con quella voce... >>
<< vuoi sapere perché, eh? >>
<< adesso Madyson calmati! >>
<< mi farai tornare a New York? >>
Un silenzio improvviso riempie la nostra chiacchierata, che viene subito sostituito da un fastidioso -bip- .
Come immaginavo non ha ancora preso una scelta, perché forse è troppo presa dal suo caro fidanzatino Jacob.
Continuo a mangiare le cose sul vassoio e intanto guardo un film su Netflix.
Ancora più di prima penso che la California abbia fatto del male a tutti: la mia famiglia si è distrutta, mia madre non mi ascolta e mi fa vivere come se fossi la sua burattina e mia sorella mi ha fregato il fidanzato.
A distrarmi dai miei pensieri, è un *grazie😘* da parte di Jus e, se ve lo state chiedendo, nessuno si è accorto del succhiotto che mi aveva fatto.
Finisco tutta la pasta e assaggio un pezzettino di carne, poi entra in stanza una ragazza abbastanza grossa e dallo sguardo dolce.
" piacere, sono Samantha! " sorride e gonfia ancora di più le sue guance imponenti.
Senza accorgermene la squadrò più e più volte, ma lei sembra essere abituata e alza gli occhi al cielo.
" lo so di essere grassa e farti schifo... " si allontana da me e mi guarda malissimo e riesco ad intravedere la sofferenza nei suoi occhi.
Di impulso la abbraccio " io non volevo, non lo pensavo... Piacere Madyson, ma chiamami Maddy! "
Fa un sorriso e sembra avermi perdonato, così mi fa sedere sul suo letto.
" e quindi, cara Maddy, tu sei qui per anoressia? " si toglie le cuffiette dalle orecchie.
Mi limito ad annuire e non procedo con la stessa domanda, perché la cosa mi ha ferito e ho paura di offenderla come lei ha fatto con me.
Rimaniamo tutte e due in silenzio non sapendo cosa dire, finché non entra la dietologa.
" ciao ragazze! Vedo che avete già fatto amicizia e la cosa mi fa molto piacere. Comunque Samantha rimarrà qui con lei, durante la tua ultima settimana di permanenza. Ora Madyson tu verrai con me per fare dei controlli e visite. "
***
Dopo aver finito di pesarmi, mi lasciano finalmente in pace e quando entro in stanza trovo Cameron con un mazzo gigantesco di rose.
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Cameron Dallas
FanfictionGli opposti si attraggono, i simili come amici si accolgono.
