Capter thirty-eight

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" sono felice che tu sia a casa, scusa per prima... " sussurra al mio orecchio e si stende nel letto di fianco a me, abbracciandomi.
Continuo lo stesso a far finta di dormire e così posso rimanere zitta. Mi fa piacere che lui si sia scusato con me, anche se non ne avrebbe motivo se non sapesse che a me piace, così la cosa conferma che lui lo sa.

***

Justin non smette più di muoversi, così decido di aprire gli occhi.
" che c'è? " chiedo con la voce ancora impastata dal sonno.
Visto che non si sveglia, lo costringo e, quando apre gli occhi, mi abbraccia.
" cosa è successo? " chiedo con la voce più dolce possibile.
" io... Nulla... " riaffonda il suo viso nell'incavo del mio collo.
" la serata di ieri non è andata bene? " cerco di cambiare discorso.
" secondo te? Te ne sei andata. "
" tu quindi ti incazzi? Arriva quella ragazza e cominciate a pomiciare, cosa avrei dovuto fare? Allora la cosa giusta mi è sembrata andarmene in bagno per lasciarvi soli e per non vedere brutte scene e quando sono tornata tu non c'eri e allora sono tornata a casa. " una lacrima riga il mio viso e subito me l'asciugo.
Lui fa lo stesso gesto e le nostre mani si incontrano.
" scusa... " sussurra.
" non è colpa tua, solo che mi sono innamorata della persona sbagliata. "
" perché sbagliata? " sembra contento e deluso allo stesso tempo.
" perché il mio futuro ragazzo dovrà avere occhi solo per me, dovrà essere gentile, dolce. E soprattutto ovunque andiamo non deve essere riconosciuto perché è andato a letto con tutte. " spiego.
Lui si limita ad annuire e poi esce dalla stanza senza dire nulla, così ne approfitto per andare a svegliare Jaxon. Stamattina non andrà all'asilo, perché è sabato, così dovrò stare con lui e salterò la scuola.
Mentre gli preparo la colazione e lui guarda i cartoni, chiamo mia nonna:
<< Cara, finalmente! >>
<< nonna! Oggi non vado a scuola, devo badare Jax. >>
<< okay, certo. Se vuoi puoi portarlo a me. >>
<< non ti preoccupare... >>
<< sto arrivando! >>
Riattacca senza il mio consenso e avviso il bimbo dell'arrivo della sua 'nuova babysitter provvisoria'.

***

Mi preparo per la scuola e aspetto che mia nonna arrivi, poi correndo arrivo a scuola con un po' di ritardo, perché Justin oggi è andato via presto. Vado a sedermi nel mio banco senza farmi notare dal prof e mi lego i capelli in una coda. Ascolto la lezione e prendo appunti, poi al cambio dell'ora mi incontro con Cameron.
" ehi! " mi abbraccia.
" Cam! Mi accompagni in classe? "
" sì, sì! "
Camminiamo e ne approfitto per parlargli di tutto e soprattutto di ciò che è successo ieri sera. Tutte le volte che passo davanti alle classi dei corsi di Jus, mi fermo a guardare se lui c'é, anche se non l'ho trovato mai.

***

Esco preoccupata da scuola e corro verso casa, dove trovo nonna e Jaxon hai fornelli.
" ciao! " do un bacio a tutti e due.
" Cara, non mi avevi mica parlato di Justin. " mi guarda in modo pervertito.
" perché non è importante. " sbuffo irritata.
Loro due si scambiano un'occhiata complice e io mi dirigo in bagno per farmi un giro lontano da Justin e dai discorsi su di lui. Vado di sopra e con la scusa di cercare il mio telefono, vado in tutte le stanze per vedere se c'é, ma ancora non lo trovo. So che sarebbe più facile chiamarlo, ma il mio orgoglio lo impedisce, così chiamo Meredith per non pensare più a lui.
<< Cara, dimmi! >>
<< Mery! Io sto molto bene... >>
<< dalla tua voce non sembra. >>
<< Justin, Justin é il problema: a scuola non c'era e ora qui a casa non c'è. >>
<< Cara tu lo ami! >>
<< no, non è così... Io, io non lo so! >>
<< senti, rischiarati i pensieri! Sta sera c'é una festa di motori e parteciperanno un sacco di ragazzi fighi! Dimenticalo... >>
<< Jaxon, devo badarlo. >>
<< stamattina con chi è stato? >>
<< con mia nonna. >>
<< ci starà anche sta sera! Ti vengo a prendere tra mezz'ora per andare a comprare il vestito. >>
Riattacca prima che io possa acconsentire, così corro subito a farmi una doccia e prepararmi per andare al centro commerciale.

***

Finalmente trovo il vestito adatto per me e lo compro senza pensarci due volte. Devo ammettere che ad ogni prova ho pensato se a Jus sarebbe piaciuto, ma alla fine mi sono arresa e ho capito che devo dimenticarlo. Ho acquistato un vestito rosso molto corto che fa fatica ad arrivare alla coscia, veramente attillato, con due bretelle sottili e una grande scollatura, che rende molto visibili il seno prosperoso. Ho aggiunto anche dei tacchi 12 sempre dello stesso colore e così, dopo aver finito le nostre compere torniamo a casa.

***

Sono già le 21:00 e noi abbiamo appena finito di farci la doccia e ancora di Justin non c'è traccia.
Arriccio i capelli con il ferro e mi trucco con eye-liner, mascara, matita e metto anche un rossetto della KylieCosmetic marrone scuro mat.
Meredith si è vestita con un abito nero lungo fino al ginocchio aderente e con una piccola scollatura a cuore nella schiena e senza spalline, poi tacchi abbastanza alti del medesimo colore.
" sei bellissima! " la squadro.
" siamo bellissime! " mi corregge.
Finiamo di truccarci e prepararci, poi corro di sotto a salutare nonna e ringraziarla per badare Jax.
" sei bellissima! Tutti gli uomini cadranno ai tuoi piedi, ma attenzione! Per chi ti vuole stuprare usa questo! " mi porge una bomboletta spray al peperoncino.
" ehm, grazie... Ma non penso mi servi. " lo appoggio sul tavolo e lei se la ride insieme al bimbo.
Abbraccio anche Jaxon e lui mi riempie di complimenti, così me ne vado via felice e orgogliosa.

***

Finalmente arriviamo, ma non mi ritrovo la solita discoteca o cose simili, ma un parcheggio della periferia di Los Angeles. Scendo dalla macchina di Meredith e mi guardo attorno, parecchio spaventata.
" e questo? " balbetto.
" il mio fidanzato gareggia. " mi sorride fiera.
La seguo in mezzo alla folla,ma subito qualcuno mi prende il polso e mi costringe a girarmi.

Cameron DallasDove le storie prendono vita. Scoprilo ora