Scuoto la testa e prima di rispondere ci penso un po' su.
" mi mette molto a disagio la presenza di tutte quelle ragazze che entrano in casa e subito gli aprono automaticamente le gambe. Penso che Jaxon, il suo fratellino, diventerebbe a sua volta un puttaniere come lui e mi dispiace. " spiego.
" ti dispiace per te o per lui? " mi guarda con un mezzo sorrisetto.
" per tutti e due! Non mi voglio mica subire tutti quegli urli durante la notte! " strillo schifata dalla scena.
" è già successo? " indaga Cam.
" no, la prima notte mi ha aiutato a studiare e per sbaglio si è addormentato lì. "
" cosa? Avete dormito insieme? " spalanca gli occhi.
Annuisco e arrossisco, poi il mio iPhone comincia a vibrare: Justin.
" rispondi tu o lo faccio io al tuo posto! " mi fulmina con lo sguardo Cameron.
<< cosa vuoi? >>
<< perché te ne sei andata? Ti ho cercato per tutta la città! >>
<< sono abbastanza matura per non perdermi in una città che conosco da quando sono nata. >>
<< dai, Cara! Perché ti sei offesa? >>
<< non sono offesa, sono solo irritata. >>
<< dimmi dove sei che ti passo a prendere. >>
<< in spiaggia con Cameron. >>
<< Cameron? Ma è possibile che tu sia sempre con lui? >>
Riattacco senza dargli una risposta e continuo a parlare con Cameron del suo 'ex'.
***
Justin arriva poco dopo e ho lasciato Cameron da solo in riva al mare a pensare.
Quando entro in macchina lo trovo infuriato e pieno di rossetto sul collo.
" ti sei divertito? " chiedo.
" io direi proprio di no! Ti ho cercato ovunque e poi tu ritrovo insieme al tuo scopa amico! " urla.
" vedo che il trattamento sessuale di quella ragazza non ti è bastato. " mi riferisco alla maestra d'asilo di Jaxon.
Lui sbuffa e sfreccia velocemente in tutte le corsie libere della strada, finché non arriviamo a casa. Butto i miei libri sul divano e vado in camera mia, per chiedere i compiti a qualcuno. Justin bussa alla mia porta e aspetta che gli dica che può entrare, appoggiato allo stipite.
" che vuoi? " domando con tono acido.
" stare un po' con te... " si siede sul mio letto.
" ci sono tante troiette con cui potresti passare meglio il tempo. " mi alzo per allontanarmi da lui e mi appoggio sulla scrivania.
" sei gelosa? " mi guarda con un sorriso malizioso.
Scuoto la testa e me ne vado infastidita. Chiudo la porta alle mie spalle e vado verso casa di Meredith, per parlarle. È una mia amica, con cui ho legato fin da subito e che mi aiuta sempre per uscire fuori dai casini.
Suono al campanello e attendo, finché un bellissimo ragazzo mi viene ad aprire.
" ciao. " sorride a trentadue denti.
" ehi! "
" stavo cercando Mery. " aggiungo.
" rientrerà a casa tra mezz'ora, puoi entrare se la vuoi aspettare. "
Annuisco e lo ringrazio, per vado in salotto e mi siedo sul comodo divano a fantasia floreale.
" è da un po' che non ti vedevo. " si siede di fianco a me e apprezzo molto che non mi abbia lasciato in casa tutta sola.
" io non ti ho mai visto prima. " ammetto e arrossisco leggermente.
" sono Caleb, suo fratello gemello. " sorride.
" Caleb? " strillo per poi abbracciarlo.
" ma quanto sei cambiato? È da un sacco di tempo che non ti vedo! "
" lo so, Cara! Solo che sono stato in Italia per uno scambio culturale per molto, ma molto tempo. " spiega.
" capisco, è stato bello? "
" molto! Se vuoi un giorno possiamo uscire e ti racconto. "
" mi farebbe molto piacere! Ti do il mio numero, così quando sei libero mi contatti. " glielo detto e lui lo salva sul telefono.
Dopo un po' Meredith arriva e saliamo in camera sua, lasciando il povero Caleb da solo.
" hai incontrato mio fratello? Hai visto quanto é cambiato? " strilla.
" sì! " ammetto e comincio a spiegarle tutta la storia a casa Bieber.
" perché me lo hai detto? Ti piace? "
" no! Ma cosa ti inventi? Io lo odio! " strillo schifata.
" tutta la scuola dice che si muove molto bene a letto. Gli riesce bene come cantare e ballare! " mi guarda con occhi maliziosi.
Sbuffo e scoppio a ridere per la sua mente malata.
***
Guardo l'orologio e decido di tornare a casa, dove non trovo nessuno fortunatamente. Vado di sopra per farmi una doccia, ma apri una porta sbagliata e mi ritrovo davanti Justin con una bionda mezza nuda sopra di lui. Mi viene a meno un battito e sento gli occhi bruciare, così esco e sbatto la porta. Sento Justin che mi insegue, ma non ci faccio caso e continuo a correre. Mi siedo su una panchina in riva al mare e comincio a piangere ininterrottamente.
Ma sono troppo orgogliosa per ammettere che di Jus mi importa, perciò faccio finta di non sapere il motivo per cui sto così male. Sento il telefono vibrare e lo sfilò dalla tasca.
È da Caleb:
*sta sera sei libera?*
*sì, puoi venire a casa di Bieber? In questi giorni sto badando il suo fratellino.*
ove ti vengo a prendere?*
*okay😘*
Lo rimetto dentro e mi asciugo le lacrime, poi mi alzo e comincio a camminare verso l'asilo di Jaxon.
***
All'uscita viene ad abbracciarmi e quando vede i miei occhi rossi mi stringe ancora più forte. Torniamo a casa e subito mi chiede cosa ho fatto, ma io mi invento che abbia litigato con il mio amico. Entriamo in casa e fortunatamente non ci sono né Justin né la bionda. Preparo la merenda a Jax e lui comincia a raccontarmi cosa ha fatto all'asilo.
Verso le sei lui va di sopra a giocare e io ne approfitto per prepararmi. Indosso un vestito color carne corro fino al ginocchio molto attillato e come scarpe dei tacchi Jeffrey Campbell. Mi trucco un po' per rendermi un po' più 'guardabile' e vado da Jaxon.
" dove devi andare sta sera? Così elegante sei... " mi blocca Jus e si morde il labbro inferiore.
" verrà un amico sta sera. " tolgo il braccio dalla sua presa e busso alla porta del bimbo.
***
Dopo averlo messo a letto, ripasso un po' il trucco e vado di sotto, dove trovo Justin mezzo nudo, d'altronde come sempre. Mi siedo di fianco a lui sul divano e aspetto Caleb.
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Cameron Dallas
Fiksi PenggemarGli opposti si attraggono, i simili come amici si accolgono.
