"Chris, ehi Chris svegliati" sento qualcuno che sussurra il mio nome al mio orecchio.
"CHRISTINA SVEGLIATI" e adesso lo sento urlare nel mio orecchio!
Apro di colpo gli occhi e trovo mia sorella a due centimetri dalla mia faccia.
"Che diamine vuoi dalla mia vita?!" Le rispondo infastidita mentre sbadiglio.
Lei sorride e mi dice "è tardi, dovevo svegliarti e ho pensato bene di urlarti nell'orecchio".
Oh, bene. Mi siedo e guardo la sveglia. Segna le 7:30. Porca merda è veramente tardi!
Mi alzo di scatto e corro di stanza in stanza per prepararmi più velocemente possibile.
Che vita piena d'ansia la mia.
Entro subito in macchina dove trovo mia mamma ad aspettarmi e mi porta a scuola. Entro velocemente senza far caso alla gente e vado dalle mie amiche.
Appena arrivo, respiro normalmente e proprio in quell'istante suona la campanella.
Saluto tutte le mie amiche e poiché abbiamo finito il disegno, decidiamo di andarcene in giro per la scuola.
Scendiamo giù per andare in cortile e mentre attraversiamo l'atrio, ci scontriamo con dei ragazzi. Alzo gli occhi e vedo i suoi amici. Ma lui non c'è.
Dopo un'occhiata da parte di Mike, continuano il loro percorso e noi anche.
"Chris, oggi Zac non c'è" mi dice El.
"Speriamo venga alla festa stasera. Sarai bellissima e non può non vederti." La segue Hannah.
"Già. Beh magari oggi aveva da fare"dico io.
E io che dovevo pure provare a parlargli.
************
È stato divertente non far nulla per un'intera giornata a scuola, peccato ch'io l'abbia passato pensando a ciò che Zac ha detto uscendo dalla mia camera ieri.
Devo parlargli, necessariamente.
Suona la campanella e andiamo a casa.
Io devo prepararmi per la festa di stasera, quindi subito dopo pranzo, corro a sistemarmi.
Okay, iniziamo con la doccia.
Prendo l'intimo e l'accappatoio e mi dirigo in bagno. Dato che è presto, decido di fare un bel bagno rilassante. Prendo i vari bagnoschiuma, i sali, e apro il rubinetto.
La faccio riempire fino ad un terzo della vasca, e mi immergo dentro dopo averci messo tutti i sali e i bagnoschiuma.
È sempre una sensazione bellissima immergersi nell'acqua calda con tutti quei profumi che portano a dimenticare dove si è e a rilassarsi, ad immaginarsi tutto okay, a sentirsi bene.
Lo faccio durare quasi un'ora, e intanto faccio lo shampoo.
Al termine, quasi non mi va di uscire dalla vasca. Dovrei far più spesso bagni rilassanti.
Indosso l'intimo e mi armo di spazzola e fono, attacco la piastra alla spina per trovarla calda in seguito e inizio ad asciugarmi i capelli.
Intanto penso a stasera. Ho un'ansia indescrivibile. Stiamo parlando della festa d'istituto!
Non appena finisco di asciugare i miei capelli, li pettino per bene e inizio a renderli lisci con l'aiuto della piastra.
Dopo circa mezz'ora, devo dire che è un risultato veramente ottimo!
Inizio a truccarmi: ho deciso di creare uno spazio centrale della palpebra di un rosso accesso, e ai lati metterò del nero opaco.
Procedo nel truccarmi e, pennello dopo pennello, riesco finalmente a terminare.
Wow, devo dire che il trucco e parrucco mi è davvero venuto bene!
Controllo l'orario: sono le 19:00.
Oh merda, la festa inizia tra un'ora e io devo mettermi le calze, il vestito, le scarpe, il profumo e il deodorante! Devo darmi una mossa.
Indosso super velocemente le calze e in seguito il mio abito riscontrando qualche difficoltà nel chiudere la cerniera, ma riesco a chiuderla del tutto.
Indosso le mie décolleté nere, metto il profumo e il deodorante, prendo la borsa e vedo che sono le 19:45.
Giusto in tempo! Scendo giù in soggiorno, dove trovo mio padre pronto ad accompagnarmi.
"Ma come siamo belle!" Si complimenta.
"Sisi, adesso andiamo che è tardi!" Gli rispondo sorridendo.
Lui va in macchina mentre io aspetto qualche secondo davanti alla porta.
Grande respiro. Sei pronta Christina? Si, sono pronta.
Zac's P.O.V.
Oggi non sono andato a scuola. Come dannazione avrei potuto farmi vedere da lei dopo averle detto quelle parole? Sono stato uno stupido. Non voglio si illuda, o meglio, non voglio capisca che io voglio mettermi con lei, non posso rischiare di farla innamorare di me.
E c'è solo una soluzione: stasera starò con Grace, e cercherò di fare in modo che ci veda. Si, soffrirà, ma le passerà: non sono nulla di tanto indispensabile, so solo portare guai.
Mi sistemo, indosso dei pantaloni neri, una camicia bianca e metto il papillon nero. Perfetto, andiamo a passare un'intera serata con quell'odiosa gallina.
*spazio autrice*
Buonasera people! In questo capitolo finalmente giungiamo all'ultimo giorno di autogestione. Inoltre tutti si stanno preparando per la tanto attesa festa di beneficenza natalizia a scuola. Pronti per il capitolo di domani sera? Ne vedremo delle belle!
A presto, baci,
Cristina❤
STAI LEGGENDO
Social Differences
Teen FictionE beh, si sa che le ragazze del primo liceo vanno dietro a quelli più grandi, anche solo per gioco. Ma non si sa come finiscano. Questa è la storia di un gruppo di ragazze, in particolare di una ragazza, che inizia per gioco ad andare dietro ad un r...
