50. Provare a dimenticare, fallendo

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Primo giorno di estate. Sono le 11 e diamine, ci sta.

"Chris! Oggi che facciamo?" Entra in camera mia Alexia che si butta sul mio letto, beh, su di me.

"Si esce sorelline!" Entra in camera anche Stefan che si butta addosso a noi.

Fingo di tossire "ehm scusate ma potreste togliervi da sopra di me? Sto morendo" dico loro con poco fiato.

"Sisi, come se fossimo pesanti" risponde sarcasticamente Stefan per poi tirare su Alexia e permettendomi di respirare.

"Stefan, sono le 11. Dove vorresti andare a quest'ora?" Gli chiedo strofinandomi gli occhi.

Oh, non potete capire che bella sensazione sia svegliarsi, alzarsi dal letto e non doversi truccare!

"Se ti muovi, potremmo uscire e mangiare fuori" mi risponde tirandomi dal letto e spingendomi verso l'armadio.

Sbuffo "ma perché dobbiamo uscire adesso? Non potremmo uscire qualche altro giorno?" Dico lamentandomi.

"Nononono! Voglio uscire Chris, dai, fallo per me" interviene Alexia.

"Eh va bene! Ma voglio cercare di mettermi a dieta, quindi non fatemi mangiare come un cinghiale o quest'estate a mare non vengo con voi" rispondo puntando loro il dito contro.

Loro annuiscono cercando di trattenere le risate.

Eh certo, immagino sia esilarante vedere la propria sorella in pigiama, con i capelli in disordine, senza trucco e che cerca inutilmente di avere un aspetto serio.

Riderei anche io.

Sbuffo spingendoli via dalla mia stanza e inizio a prepararmi.

*********

"Sono pronta!" Urlo scendendo le scale, ma sotto trovo solo mia mamma che mi dice di correre in macchina da mio fratello.

Ovviamente mentre mi precipito in macchina, inciampo e chi deve esserci lì a prendermi per il culo? Il mio caro fratellino che inizia a ridere.

"Senti bello, se sei tornato per prendermi per il culo, tornatene pure in America" gli dico ridendo e accettando la sua mano per aiutarmi ad alzare.

"Oh fidati, passerò l'estate a ridere di te" mi risponde per poi abbracciarmi.

Sorrido, "dai, andiamo" ed entro in macchina.

Mentre siamo in viaggio con la musica altissima, mi ricordo dell'appuntamento con le mie amiche di oggi.

"STEFAN! MI SONO RICORDATA CHE OGGI DEVO VEDERMI CON LE MIE AMICHE" esclamo in macchina sopra la musica.

Lui alza le spalle, "dove dovete vedervi?" Mi chiede.

"Alla fine ieri abbiamo deciso di vederci al parco" - "alle ore...?" - "verso le 16" - "perfetto: dopo mangiato si va al parco" esclama.

"Okay, così ti presento le mie nuove amiche" gli rispondo sorridendo.

Lui annuisce per poi fermarsi nel parcheggio del McDonald's.

"Oh Stefan, avevo detto niente roba che mi faccia ingrassare" mi lamento.

"Dai su, cosa sarà mai un hamburger gigante chiamato anche bomba calorica?" China la testa verso di me con un sorrisetto soddisfatto.

"Anche io voglio il tuo bene, fratello" gli rispondo sorridendo sarcasticamente e scendo dalla macchina.

"Okay, sbrighiamoci ora. Ho fame" Alexia ci tira per le braccia.

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