Rientro nello stesso momento in cui Raziel si chiude la porta alle spalle.
<<Niah? Ti ho sentita allontanarti. Dove sei andata?>>
Mi guarda mentre chiudo la finestra.
<<Che ci facevi fuori? Sei una nuova nata, non puoi esporti al sole!>>
<<L-lo so...>>
<<Stai bene?>>
Si avvicina e controlla se ho delle scottature.
<<Sì, va tutto bene...non ho niente>>
Nemmeno lui ci crede. Il sole passa attraverso le tende, mi avvicino e gli mostro che non sono come lui.
<<C-com'è possibile?>>
<<Credevo avessi una risposta...n-non lo so...>>
Guardo fuori, verso il bosco.
<<E prima...sono andata tra quegli alberi da frutto laggiù... a quanto pare, devo mangiare cibo umano, oltre a dovermi nutrire col sangue...sento ancora la fame, non solo la sete...>>
I suoi occhi si spalancano come mai prima.
<<Non è possibile...il processo di trasformazione è stato perfetto...nulla è andato storto...allora perché?>>
Si siede sul letto e io vicino a lui.
<<Forse...Kain lo sapeva...è per questo che non ha fatto storie...e forse anche il fatto che ti vuole come soldato è legato a questo...>>
<<Come avrebbe potuto saperlo? Insomma...non credo possa sapere cosa accadrà...te l'avrebbe detto...no?>>
Fissa le assi del pavimento senza dire una parola, torturandosi le mani e gli artigli.
<<Vado a parlargli>>
Si alza ed esce dalla stanza, lasciandomi lì.
<<Sembra molto nervoso...forse non avrei dovuto dirglielo>>
Mi alzo e vado nella biblioteca comune per passare il tempo. Dopo un po' sento un leggero bruciore alla gola.
<<È tornata...devo cercare Raziel>>
Sento alcune presenze fuori dalla biblioteca. È Raziel che discute con dei soldati. Li congeda e si gira, vedendomi come affaticata.
<<Niah? Tutto bene?>>
<<Io->>
Mi schiarisco la voce e passo una mano sulla gola, il bruciore è aumentato velocemente.
<<Ho capito, vieni con me>>
Mi prende per mano e mi porta in un posto che non mi aveva ancora mostrato, simile a una prigione. Alcune persone sono rinchiuse e incatenate. Non sembrano moribondi, ma nemmeno felici di essere lì.
<<Scegline uno e...nutriti. Prova a non prosciugarlo, non è difficile. Solo la prima volta dopo il risveglio si ha bisogno di molto sangue>>
Faccio un veloce giro con gli occhi delle celle. Sento un nodo allo stomaco. Vederli lì incatenati e incapaci di muoversi mi passa quasi la sete.
<<Sono qui in caso di una nostra emergenza. Ormai si sono rassegnati>>
Mi avvicino alla cella di una ragazza bionda con gli occhi verdi e un vestito chiaro. Ha più o meno sui sedici o diciassette anni. Mi appoggio alle sbarre e noto che è senza catene. Quando la ragazza si gira a guardarmi rimane a bocca spalancata.
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Anche se sarà doloroso, io vivrò per te (IN REVISIONE)
FanfictionUna ragazza, preda di un vampiro incapace di ucciderla, finisce per innamorarsene e deciderà di condurre una vita (o non-vita) con lui. Andrà tutto bene? Saranno tutte rose e fiori come si immagina lei? ENG: If you don't understand Italian, there is...