Continuo a fissarlo intensamente senza trovare la forza di distogliere lo sguardo da tanta bellezza: le sue labbra piene e morbide reclamano baci intensi, i suoi capelli biondi con qualche sfumatura di miele ricadono disordinati sul cuscino, la sua...
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Mentre i miei collaboratori si occupano di scegliere il merchandising per il tour, Stacie dirige gli stilisti che stanno disegnando i miei abiti di scena. Non è il mio primo tour mondiale, ma mi sento sempre un pò emozionata ogni volta che devo salire su un palco davanti a tanta gente, per me l'opinione dei miei fans è molto importante e cerco sempre di dare il massimo per non deluderli. La sera prima dell'uscita del mio disco ho pianto per tutta la notte dalla paura, temevo non avrebbero apprezzato il mio lavoro e che ne sarebbero rimasti delusi. Quando il mattino successivo Billboard annunciò che il mio disco fosse schizzato direttamente al primo posto in quasi 70 Paesi, mi abbandonai ad un pianto di gioia, ero così esaltata ed emozionata che mia madre credette avessi bevuto qualche bicchierino di troppo. "È importante che gli abiti le permettano di muoversi e di ballare sul palco, non vogliamo incidenti" afferma Stacie rivolgendosi agli stilisti che appuntano tutto sulle delle agendine colorate. "Ha bisogno di abiti lunghi ed eleganti per quando eseguirà un brano un pò più triste al pianoforte e degli abitini colorati e scintillanti quando dovrà ballare e cantare canzoni più leggere". Mi avvicino salutando timidamente i ragazzi con la mano che mi sorridono e mi mostrano alcuni dei loro disegni, "Sono bellissimi, davvero" dico sfogliandoli "Avete fatto un ottimo lavoro, è molto importante per me avere persone al mio fianco di cui posso fidarmi, vi ringrazio per tutto l'impegno e la dedizione che state mettendo nel vostro lavoro, lo apprezzo tanto". Stacie alza gli occhi al cielo infastidita, mentre i ragazzi sorridono grati e mi ringraziano per i complimenti. "Devi vedere Agnes per le acconciature e Deon per il trucco, deve essere tutto perfetto" mi ricorda la mia manager facendomi annuire di rimando. "Renata si è occupata dei ballerini. Abbiamo bisogno di una crew che sappia dominare il palco, ma che allo stesso tempo non ti rubi la scena. E' importante che tu sia sempre al centro dell'attenzione e non un contorno". Mi porge un iPad e mi mostra alcuni videoclip di ballerini suggeritigli da Renata, "Guardali e vedi se c'è qualcuno che ti colpisce particolarmente, farò in modo che Renata li convochi così potremo provinarli una volta tornati a Los Angeles". Annuisco e mi siedo su una poltrona della zona relax a guardare i vari video scelti da Renata e me ne appunto un paio sulle note del cellulare particolarmente interessanti.
"Samantha è ora di andare a pranzo, ho prenotato all'Azul, c'è una macchina fuori che ci sta aspettando" mi avverte Stacie sistemandosi la giacca sulle spalle. "Si, andiamo, sto morendo di fame" mi alzo dalla poltrona per poi prendere la mia borsa da terra. "Ho appuntato alcuni ballerini che mi piacciono molto sul mio cellulare dopo te li mostro così decidiamo insieme a te e Renata i migliori da assumere" dico una volta arrivata in macchina, lei annuisce solamente continuando a smanettare con il suo cellulare. Controllo il mio e a parte le notifiche dei miei fans sempre presenti su i vari social network nessuno si preoccupa di mandarmi un messaggio. Sono fortunata ad averli, loro mi fanno sempre sentire speciale e amata, so che non mi abbandoneranno e questo mi rende felice. Scrivo un breve sms a mia madre per dirle che mi manca e lei risponde subito dopo dicendomi che le manco anche io e che non vede l'ora di vedermi. Lei e papà sono partiti per le vacanze in Italia insieme alla mia sorellina, Charlie, è tipo una seconda luna di miele e non mi va di disturbarli con le mie solite paranoie. Mi rabbuio pensando alla mia famiglia lontana, o al fatto di non avere amici che si preoccupano per me a parte Ariana, ovviamente. Mi scrivono solo per invitarmi a delle feste, ma nessuno si cura di chiedermi come sto o se ho bisogno di parlare. Nonostante la maggior parte del tempo sia una rompiscatole Stacie è l'unica che mi è davvero amica. 'E' costretta ad esserlo, la paghi' mi rimprovera la mia coscienza facendomi sbuffare sonoramente. "Qualcosa non va" Stacie mi guarda confusa, "No, è tutto okay, sono solo un po' stanca" rispondo. Lei prende il suo cellulare e comincia ad elencarmi i miei impegni della giornata "Beh hai un'ora di pausa tra lo studio di registrazione e l'incontro con il produttore per il nuovo videoclip" mi avvisa facendomi alzare gli occhi al cielo. "Fantastico" sbuffo appoggiando la testa contro il finestrino, si prospetta un'altra giornata infernale.