19.

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Mi svegliai lentamente e vidi accanto a me Talia che aveva la testa sprofondata nel cuscino che dormiva beatamente. Girai la testa verso il comodino alla sinistra del letto e guardai la sveglia notando che erano quasi le due di pomeriggio, così decisi di alzarmi dal letto e scendere al piano di sotto per trovare immediatamente qualcosa di commestibile e lasciando dormire la mia amica.
Entrai nella cucina ma non vi era nessuno così aprii uno scaffale presi un pacchetto di patatine e le aprii sedendomi al tavolo ed iniziando a mangiare.
Sicuramente i miei amici stavano ancora dormendo tutti ma effettivamente mio fratello non era tra quelle persone che dormivano. Guardai Luke varcare la soglia della porta a petto nudo e gli lanciai contro una maglia ridendo. Lui rise e mi venne a dare un bacio sulla fronte per poi infilare la maglietta che prima gli avevo lanciato.

-"Mi dai un po' di patatine? " chiese il ragazzo mentre si passava una mano tra i capelli e lo guardai annuendo mentre gli porgevo il mio pacchetto.
Ne prese qualcuna poi mi diede nuovamente le patatine e io ricominciai a mangiare pensando se Calum stesse ancora dormendo. Effettivamente sarà in coma farmacologica dato che ieri sera ci siamo addormentati tardissimo.

-"Non hai contattato Matteo vero?" chiese Luke ad un certo punto e mi strozzai con una patatina.
-"Sei pazzo per caso? mi sono appena rimessa con Calum e contatto il mio ex fidanzato? " dissi in modo esaltato e lui annuì sospirando.
-"Che era anche il tuo migliore amico, uno tra i migliori" disse e abbassai lo sguardo annuendo.
-"Non voglio avere problemi con Calum, okay?" affermai guardando Luke dritto negli occhi e lui sospirò.
-"Allora incontralo anche senza dire niente a nessuno, porta con te Talia ma parlaci almeno 10 secondi per sapere che cosa ne ha fatto della sua vita dopo di te" disse e annuii alzandomi e buttando la carta nel cestino.
-"Buongiorno" Sentii dire e sobbalzai vedendo Calum e sperai che non avesse sentito nulla di tutto quello che avevamo appena detto. Guardai Luke poi mi avvicinai a Calum per dargli il mio solito bacio a stampo e lui mi afferrò un attimo dal polso.
-"Hai sentito vero?" chiesi accarezzandogli la guancia con la mano libera e lui annuì.
-"Io mi fido di te, puoi andare" disse e sorrisi baciandolo nuovamente ma questa volta il mio ragazzo lo approfondí prendendomi dai fianchi.

-"Ragazzi, mi fate venire voglia di Mikey" sentimmo dire da Luke e scoppiai a ridere non riuscendo a non pensare a male per quella frase.
Calum mi prese sulle sue spalle e risi sedendomi meglio su esse in modo che non si spezzassi il collo con le mie gambe.
-"Cal non ti faccio male vero?" chiesi accarezzandogli i capelli e lui scosse la testa lasciandomi un bacio sulla coscia e sorrisi guardando Luke che ci guardava con gli occhi a cuoricino.
Continuai ad accarezzargli i capelli in modo che il mio ragazzo si rilassasse perchè sapevo che la gelosia di Calum era infinita ma sapevo anche che era disposto a picchiare a sangue Matteo se avesse fatto qualcosa che non avrebbe dovuto.

Beh ammettiamolo era anche per questo che amavo Cal.

-"Porterò insieme a me Talia, sta tranquillo non rimarrò sola con lui" avvertii il ragazzo che sospirando mi posò con i piedi per terra.

-"Ti ho già detto che mi fido ciecamente di te"

**

Ero in camera con Talia che ci preparavamo per uscire ed incontrare Matteo. Avevo indossato un semplice pantaloncino di jeans scuro, una maglietta a maniche corte bianca con le spalle nere e le mie converse nere. Guardai Talia che apriva la porta ed alzai un sopracciglio quando davanti a me vidi Thomas e Calum.

-"Lui viene con voi, sarò più tranquillo. E poi fa boxe, è bravo a picchiare." affermò Calum e scoppiai a ridere baciandolo per poi cacciarlo dalla nostra camera e guardare Thomas che mi faceva un sorrisetto e risi prendendo il cellulare per poi uscire di casa.

ovviamente non ero sata io a contattare Matteo ma mio fratello Luke dato che sono sempre rimasti in buoni rapporti, anche dopo essere partiti per Londra. Non che io non ci fossi riuscita ma parlare con il mio ex fidanzato non era il migliore modo per dimenticarlo.

Arrivammo al posto dell'incontro e da lontano vidi il suo ciuffo castano che si stava sistemando con una mano, come era suo solito fare quando era nervoso.

Ma quando sarò arrivata davanti a lui cosa farò? come lo saluterò? un abbraccio o una stretta di mano? ero così confusa.

-"Maddy..." sentii dire da una voce totalmente diversa da quella che mi ricordavo, il ragazzetto che coniscevo era diventato un adulto. Lo guardai da testa a piedi con un sorriso a 32 denti per via del soprannome con il quale mi aveva chiamata e mi avvicinai a lui insieme a Tali e THomas che non mi mollavano manco per il cazzo. Matteo si alzò e mi venne incontro prendendomi in braccio e non potti fare a meno che stringerlo forte a me.

-"NOn hai idea di quanto tu mi sia manca Maddy" sussurrò il ragazzo al mio orecchio ed io mi sentii così male perchè già sapevo che gli avrei dovuto dire di me di Calum non appena avremmo iniziato a parlare.

#spazioautrice

okay è un infinità di tempo che non aggiorno e mi scuso lool
but eccomi qui con un nuovo capitolo.
e volevo dirvi che se qualcuno vuole entrare nel gruppo WhatsApp può contattarmi in qualsiasi momento :)

A prestoo

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