NdA: La spazzola e i suoi mille usi. Harry Potter torna a casa dopo una lunga giornata di lavoro e sente uno strano rumore provenire da casa...
Piccola shot scritta per festeggiare il compleanno di Herm735, grandissima scrittrice Auror, e ha partecipato al Flash contest indetto da Sophie85! Buona lettura.
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"Sono la strega più bella del mondo... yeah! Tutti mi vogliono, tutti mi amano... yeah!"
Che qualcuno stesse torturando la piccola di casa Potter?
Una voce stridula echeggiava in casa, lasciando alquanto perplesso Harry Potter che, rientrato dopo una dura giornata di lavoro, si stava chiedendo quale animale ferito stesse morendo dopo una lunga agonia.
Non poteva essere altrimenti, anche perché quei gridolini strazianti non sembravano appartenere a qualcuno del genere umano.
Sbagliato. Erano i toni soavi di sua figlia: Lily Potter stava cantando nella sua stanza una delle ultime canzoni delle Sorelle Stravagarie.
Un po' incerto sul come dirle di smettere perché altrimenti i vetri di casa si sarebbero frantumati all'istante, aveva aperto l'uscio della stanza.
In piedi sul letto, stava una giovane strega di dieci anni, che con in mano una spazzola, fingeva di tenere un concerto. Saltava come un folletto sul materasso, mentre con gli occhi chiusi cantava la sua canzone preferita.
Harry, nonostante tutto, si trovò a sorridere alla vista della figlia. Era adorabile mentre si atteggiava come una qualsiasi ragazzina della sua età. Insomma, avere una figlia normale lo stava riempiendo di orgoglio! Magari, si sarebbe annotato di suggerirle un corso di canto, giusto per migliorare un po' le sue doti canore. Non poteva chiedere la perfezione alla propria prole e il fatto che non avesse mai creato problemi lo rinfrancava parecchio.
Ginny non faceva altro che lamentarsi, Ron anche. E lui? Aveva una figlia canterina completamente stonata, che avrebbe potuto uccidere Lord Voldemort senza l'ausilio di Bacchetta di Sambuco o altro.
"Che cosa canti, Lily?" Chiese, rendendo nota la sua presenza alla streghetta che, vedendolo, scese dal letto per abbracciarlo.
"Papà sei tornato presto!" Euforica, bella e forte: questa era sua figlia.
"Cosa fai con quella spazzola in mano?"
Un lieve rossore coprì le sue gote. A quanto pare doveva vergognarsi parecchio per essersi mostrata in quel modo al padre.
"Be', con la mamma, di solito, ci mettiamo a cantare così. Quando non ci sei, però..."
"Aspetta, ripeti un po'! Tu e la mamma cantate a squarciagola in mia assenza?" Aveva trattenuto a stento un risolino, mentre l'immagine di Hermione Granger che cantava con una spazzola in mano lo rendeva allegro come non mai.
"Sì, però non dirlo a nessuno, si arrabbierebbe con me." ammise con titubanza, temendo più le rimostranze della madre che del padre.
Era risaputo in tutto il mondo magico quanto fosse più pericoloso fare innervosire la signora Potter piuttosto che colui che aveva sconfitto Lord Voldemort. Vogliamo mettere il potere di una donna come Hermione Granger con il Prescelto? Sopracciglio inarcato o sbuffo da parte della strega voleva dire solo una cosa: correre al riparo e lasciare il Paese in fretta.
Comprensibile, quindi, che Lily temesse un rimprovero della madre che non si limitava a semplici sgridate bensì a 'Non esci con le tue amiche per una settimana'. Hermione era cresciuta come una normale ragazza e voleva che anche per la figlia fosse così.
Semplicemente una tipica adolescente, senza che qualcuno gli ricordasse ogni tre secondi chi fossero i suoi genitori.
Quando Lily aveva letto alcuni libri di magia e trovato i nomi di Harry e Hermione quasi ovunque, era rimasta con la bocca aperta. Cosa avevano fatto i suoi genitori e suo zio? Era un caso di omonimia forse?
I suoi genitori l'avevano fatta sedere prima di spiegarle ogni cosa e la ragazza era rimasta in silenzio per un paio di ore. Una scena molto buffa che non dimenticarono mai, anzi ogni tanto amavano imitare la sua faccia sconvolta per prenderla in giro.
"Giuro. Però, potreste cantare anche per me ogni tanto... solo una canzoncina, no?" Chiese Harry, anche se poteva ritenersi un perfetto masochista.
"Te lo puoi scordare, tesoro." Hermione Granger aveva assistito in silenzio alle domande di suo marito, ma alla fine aveva deciso di intromettersi nella discussione. Lo conosceva abbastanza da sapere che dietro a quel dolce invito si celava solo il desiderio di farsi quattro risate a scapito suo e di Lily.
Non divenne più malleabile neanche dopo gli sguardi da cucciolo contrito che le rivolse Harry. Mai e poi mai avrebbe cantato davanti a Harry. Godric e Salazar erano testimoni della sua tenacia! Peccato che suo marito fosse più testardo di tutti i Fondatori di Hogwarts messi insieme.
Con un occhiolino verso la figlia, Harry si era avvicinato a Hermione e l'aveva baciata sulla fronte.
"Neanche un misero verso? Solo uno piccolino... No? Sapevo di aver sposato una donna severa. A quest'ora Cho avrebbe tenuto un concerto solo per me!"
Il solo accenno all'ex fidanzata la fece arrabbiare come non mai e per un attimo Lily pensò che l'avrebbe messa in castigo solo perché aveva raccontato al padre della loro passione segreta per il canto.
Quando la madre la guardò, capì che si trovava di fronte alla grande strega Hermione Granger, quella di cui i libri parlavano e che tutti temevano.
"Dammi la spazzola, Lily."
Fu così che a casa Potter, tutti i vetri si infransero in un singolo giorno.
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An endless love
FanficRaccolta di storie incentrate su Harry e Hermione, per descrivere la bellezza del loro rapporto. Amicizia, amore, a loro non importa finché ci saranno l'uno per l'altro. |Harry/Hermione|Post Seconda Guerra Magica|Fluff| Angst|
