The End - Cap. 6 di 8

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NdA: Quando passi la giornata a fare i segnaposti per il matrimonio, per il tuo matrimonio, e ti scordi di aggiornare... ragazzi, mancano 10 giorni!  Sto bene, non sono sclerata, ce la posso fare... chi è che si sposa? Ragazzi, mi raccoglierete col cucchiaino ;)
Torniamo a alle cose serie: abbiamo lasciato Hermione raccogliere conchiglie con Piton, dopo aver piacevolmente chiacchierato con Silente. Esatto, in questa storia nulla ha senso (tranne il mio immenso genio). E ora? Andiamo a conoscere la new entry di oggi!
Buona lettura *getta riso*
§§§

#Lacrime

"Ho alcuni giorni liberi, che ne dici di passarli a mare?" mi aveva proposto in un giorno di Luglio, uno di quelli in cui il caldo era così opprimente da impedirmi di studiare. Fissavo la stessa pagina da una decina di minuti e la mia concentrazione era quasi del tutto evaporata.

"Tra due settimane ho un esame, Harry."

"Ma se non riesci a concludere nulla con questa afa! Dai, devi rilassarti ogni tanto."

"Non so..."

Aveva allungato una mano per afferrare la mia e rivolto il suo solito sguardo, quello che usava per ricattarmi. A breve avrebbe iniziato la sua solita sceneggiata, impersonando il ruolo di povero orfanello maltrattato dagli zii e usato tutto il suo potere persuasivo per convincermi ad andare con lui.

"Perché non vai con Ron?" chiesi, cercando una via di fuga.

"Non può, ha da fare con Luna."

"Quindi, sono la tua ruota di scorta?" avevo chiesto, un tantino dispiaciuta che avesse domandato prima a Ron piuttosto che a me.

"Guarda che è quella a salvarti quando buchi! Io non la sottovaluterei..."

Tipico di lui, rigirare la frittata e buttarla sul ridere. "Perché non chiedi a Neville, allora!"

"Impegnato anche lui."

Chiusi di scatto il libro, completamente infuriata. "Bene! Vacci da solo allora."

"Sei proprio ingenua, a volte."

Avrei potuto scaraventare quel tomo di incantesimi se solo lui non si fosse avvicinato bruscamente a me, e poggiato le sue labbra sulle mie. Erano secche e screpolate per il troppo caldo.

"Non riuscirai ad addolcirmi con i baci, Potter!"

"Io avevo in mente altro..."

§§§

Riemersi dopo poche bracciate. Di fronte a me non c'era più il mare sconfinato, bensì una zolla di terra con una piccola casa di mattoni. Sembrava una di quelle che si vedevano nei libri di favole; con le sue tendine gialle ricamate e la porta dipinta rossa.

Uscii dall'acqua e m'incamminai verso di essa, decisa a porre fino a questo strano sogno.

Non ebbi difficoltà ad entrare visto che la porta non era stata chiusa a chiave, come se qualcuno mi stesse aspettando. Chi avrei incontrato questa volta? Sirius? Remus?

Il pavimento di legno scricchiolava sotto il peso dei miei passi, eppure nessuno usciva allo scoperto. Era forse disabitata? No, qualcosa mi suggeriva che presto avrei fatto conoscenza con un'altra persona importante per Harry, solo che dovevo aspettare il momento giusto.

Raggiunsi la cucina e mi sedetti su una sedia, guardando con curiosità ciò che mi circondava. Era davvero deliziosa, curata nei piccoli dettagli e ben arredata. Per un attimo pensai ci potesse abitare una donna, e la mia mente corse subito a Lily. Forse era lei che stavo aspettando.

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