leggete lo spazio autrice per l'ask per favore :)
buona lettura **
"Faremo così
come fossimo solo io e te
in questo mondo ipocrita
che non ha domani.,,
Due settimane dopo.
-Andiamo da Sierra? È parecchio giù, soprattutto oggi.-
Chiesi.
-Certo. Prendo la chitarra e ci sono.-
Non avrei mai detto che in due settimane io e Sierra saremmo potute diventare qualcosa di simile a due amiche. Ormai io, lei e Martina ci trovavamo insieme quasi tutti i giorni. Ma soprattutto perché era da prima che Sierra venisse in Italia che le succedeva qualcosa.
da poco più di un mese che riceveva strani sms dei quali nessuno di noi era ancora riuscito a capire il mittente. Messaggi come "torna qui", "lo sai anche tu che cosa ci stiamo perdendo", "sai che devi ascoltarmi o finirà male".
Sierra e Ben erano andati dalla polizia pochi giorni prima.
Lei non ce la faceva più. Mi aveva rivelato di aver sofferto di depressione due anni prima, e che l'ultima cosa che voleva era quella di ricaderci. Per questo, quando andavamo a casa di Martina, tentavamo sempre di farla ridere il più possibile.
Io e Benjamin non avevamo più parlato del suo passato con Sierra. Penso ci avesse sofferto già troppo. Anche se ogni notte tutto quello che aveva vissuto si proiettava nei suoi incubi, e anche nei miei. Allora il più delle volte ci trovavamo a restare svegli ad ascoltare l'uno il respiro dell'altra, come se potesse essere l'unica cosa in grado di darci sicurezza.
E tutte le volte che litigavamo ed io me ne andavo, in un modo o nell'altro ci incontravamo un'altra volta e tornavamo quelli di prima.
Quello che provavo per lui si intensificava ad ogni battito del mio cuore.
Era diventato più forte di me.
Certe volte, quando lui riusciva a riaddormentarsi ed io no, restavo a guardarlo dormire, chiedendomi come fosse possibile che avesse scelto me.
Come fosse possibile che ci fossimo incontrati.
E se non fossi mai svenuta a quell'instore?
Se Benjamin non avesse mai lasciato il suo numero nel mio zaino?
Dove sarei adesso? Come sarei?
Amarlo in un modo così amplificato mi aveva reso più forte, ma infinitamente più fragile con lui. Ma non era un problema. Perché c'era lui a proteggermi.
-Ha ricevuto un altro messaggio, oggi. C'è scritto di farsi trovare in una zona della periferia della città. Non importa se glielo impediremo, lei ci andrà lo stesso. Scapperà, in qualche modo. Dobbiamo andarci con lei.-
Disse Martina come entrammo in casa, scossa.
-E la polizia? La denuncia? No, Martina. Dobbiamo chiamare loro.- Scosse la testa Benji.
-Sierra scapperà. L'hai vista anche tu: è disposta a tutto pur di far finire questa tortura. Possiamo accompagnarla dopo aver chiamato la polizia.- Cercai di farlo riflettere.
-Vorrei solo che non si mettesse nei guai un'altra volta. Se le capitasse qualcosa, ancora una volta, non me lo potrei mai perdonare.- Ben disse sottovoce, lo sguardo basso.
-Non le deve succedere nulla. Non se ci siamo lì io, te, Soph e chiamiamo la polizia.- Disse Martina.
Ben annuì. -La chiamo io.- Dal tono con cui aveva pronunciato quelle parole, capii che, anche se per un attimo, voleva stare da solo.
Presi Martina per mano e la portai di sopra, dove entrammo in camera sua. Sierra era lì, seduta a gambe incrociate sul letto, il telefono tra le mani che continuava a fissare. Io e Martina ci sedemmo accanto a lei, una da una parte e l'altra dall'altra.
-Noi veniamo con te, okay?- Disse semplicemente la mia migliore amica alla sua gemella.
-Non posso chiedervelo. È rischioso.-
-Appunto. E non ce l'hai chiesto. Siamo noi che vogliamo venire con te.- Intervenni.
Sierra, lentamente, sorrise.
-Non ho mai avuto qualcuno che mi sostenesse in questo modo. Io... Grazie, ragazze.- Disse poi abbracciandoci.
Mezz'ora dopo ci trovavamo nel luogo in cui il mittente aveva scritto a Sierra di farsi trovare. Una recinzione dismessa fiancheggiava la strada e delimitava la parte più trascurata di un parco. Il cielo era grigio nonostante fossimo ai primi giorni di Agosto, e non c'era un filo di vento che facesse muovere le foglie sugli alberi. Io, Martina e Sierra eravamo ancora in macchina, sull'altro lato della strada. Benjamin e Federico invece erano usciti, e stavano solo aspettando Sierra. Sarebbe uscita solo all'ultimo momento, prima dell'arrivo del mittente. E sì, Fede. Dopo la chiamata di Ben alla polizia, per caso Fede lo aveva chiamato e lui aveva finito per confessare tutto. Allora, aveva fatto di tutto pur di venire ad aiutare il suo migliore amico e la gemella di Martina. Sì, perché ormai glielo si leggeva negli occhi che Martina gli piaceva. Tanto. Sierra non alzava lo sguardo nemmeno ad obbligarla.
Aveva paura.
Ad un certo punto, però, parlò. Solamente con un filo di voce, certo, però parlò.
-Ho paura per Benjamin e Federico.-
Martina aggrottò la fronte. -Non dovresti avere paura per te stessa, sorellina?-
Lei scosse la testa. -Non avete capito. Io so chi è il mittente di quei messaggi.-
-Co... Cosa? E perché non ce l'hai detto subito?!-
-Non lo so per certo. L'ho intuito. E se loro restano lì fuori potrebbero essere veramente in pericolo. Per favore, lasciatemi andare da sola. Non mi succederà nulla di grave se farò così.-
-Sierra di che cosa stai parlando? Chi è che scrive quei messaggi?-
Sospirò. -Quando Benji se n'è andato, più di un anno e mezzo fa, sono stata agli arresti domiciliari. Venne a trovarmi molto spesso un mio amico d'infanzia, Ryan. Piano piano, mi accorsi che quello che provava per me non era più semplice amicizia, come invece sentivo io. E me lo rivelò, un giorno. Mi disse che mi amava, che non voleva più stare lontano da me. Ma io non provavo le stesse cose, capite? Presi come scusa il fatto di essere agli arresti domiciliari, e dissi anche la verità. Che lui non piaceva a me quanto io piacevo a lui. Ma quando la causa è finita ed io sono tornata libera, è tornato. Mi ha chiesto un'altra volta di stare insieme, ed io per un'altra volta ho detto di no. Mi ha detto che in un modo o nell'altro sarebbe tornato, ed ho capito solo ora che lo intende in questo senso. Lasciatemi andare da sola, vi prego. Richiamate qui Benji e Fede.-
-Ma cosa ti chiederà, se sarai lì da sola?- Chiese Martina cin un filo di voce.
-Solo di stare insieme e forse di tornare in Australia. Ma non è niente che non posso sopportare.-
-Hai già passato anche troppo, Sierra.- Dissi.
Lei alzò le spalle, sulle labbra un sorriso triste.
-Non puoi farlo. Ci sono delle ordinanze restrittive, le denunce per stalking... Tu non lo farai. La polizia sta arrivando , e non permetteremo a Ryan di portarti via.-
Tentò di nuovo per sorridere, e poi aprì la portiera.
Si voltò indietro e rimase sicura tra le braccia di Martina per qualche secondo, e poi si avvicinò a me. -Grazie per tutti quello che hai fatto e che stai facendo, nonostante non me lo meriti nemmeno.-
-Stai scherzando? Se c'è una persona che se lo merita, quella sei tu, Sierra. Ora stai attenta, per favore, okay?- Dissi sulla sua spalla quando mi abbracciò.
Annuì. E poi uscì dalla macchina.
Andò da Benjamin e Federico, e probabilmente disse loro di nascondersi. E per convincerli, di uscire solo se la polizia non fosse arrivata in tempo. Seppur controvoglia, loro accettarono.
Né io né Martina dicevamo nulla, mentre Sierra era lì, seduta su un muretto accanto al marciapiede, le dita che si attircigliavano tra di loro per la tensione o che giocavano con la stoffa del vestito.
La mano che ci stavamo stringendo diceva già troppe cose.
Sierra non meritava tutto quel dolore.
Di lì a poco persi un battito, quando vidi una macchina affiancare Sierra.
Ryan era arrivato.
/
HELLO
fatemi sapere cosa pensate che succeda ora o che cosa vorreste che succeda ;)
non so quanti capitoli manchino alla fine :(
facciamo una cosa? un ask dove voi fate domande ai personaggi o pure a me haha, della serie: il tuo libro preferito, perché scrivi, dove prendi ispirazione, domande a benji, a sierra, a soph, a chi volete insomma <3
commentate o non aggiorno eh haha che poi nel prossimo capitolo succederanno UN SACCO di cose, per cui commentate
baci alla pesca,
C.
STAI LEGGENDO
without you / benjamin mascolo
Fanfictie"Non ci sarà un giorno in cui smetterai di mancarmi, perché non ho mai più amato nessuno come ho fatto con te, e un amore così, che ti sconvolge in quel modo, non si dimentica." sequel di secret/benjamin mascolo started on 14.11.2016 ended on...
