"Puoi rimanere? Perché fa male, male, male da morire senza te.,,
-Ciao.-
-Ciao.- Disse lui, senza nemmeno alzare lo sguardo.
-Grazie per avermi portato qui...-
-Ringrazia Fede, io non c'entro.- Tagliò corto.
-Cioè mi avresti lasciato lì in mezzo alle persone se fosse stato per te?- Dico mentre la rabbia comincia a farsi largo dentro di me.
-No.- Disse.
Senza accorgermene, mi tranquillizzai.
-Ti avrei fatta portare fuori da questo commerciale all'istante da qualche guardia del corpo.-
-COSA?!- Urlai.
/
-Pronto?-
-Pronto...- Dissi dopo qualche secondo.
-Come hai avuto il mio numero?- Lo chiedeva come se fosse successo altre volte.
-L'ho trovato nel mio zaino, la sera di una settimana fa.-
-Ah... La ragazza del firmacopie...-
-...Sì.- Sussurrai. Seguì un lungo momento di silenzio.
-Mi hai dato tu il mio numero?-
-Sì.- Rispose semplicemente.
-Posso... Sapere il perché?-
-Non lo so... È che mi stai antipatica.-
-Cosa?! E per questo motivo dovresti darmi il tuo numero?-
-Sì: mi piace inventarmi risposte orribili da dare alla gente che mi sta antipatica.- Quanto era strano?
-Sei ricambiato, stai tranquillo.-
-Certo. Ti di più.- E mi sbattè il telefono in faccia.
Bipolare, acido, odioso.
/
Mentre camminavo velocemente verso casa, una mano mi toccò la spalla.
-Ehi...- Sussurrò la sua voce tanto dura quanto dolce.
Con uno strattone mi liberai dal sua mano che mi stringeva il braccio:-Lasciami in pace.-
Il suo sguardo confuso non mi intenerì. Anzi, mi fece imbestialire ancora di più.
-Cosa vuoi da me? Ieri hai detto che non te ne importava niente, quindi adesso dimostra la coerenza, Benjamin.-
-Non chiamarmi Benjamin, dai. Quel nome mi ha sempre fatto schifo.- Disse con una smorfia.
-Non cambiare discorso.-
-Okay, senti, ieri ho mentito.-
-Non vedo perché avresti dovuto farlo. Ora devo andare.-
-No, dai! Aspetta.- Mi prese per il polso e mi tenne ferma:- Fino a ieri ero a Roma, e appena mi hai detto di quel John la voglia di spaccargli la faccia mi stava sovrastando. Sapevo però che essendo così lontano da te non avrei potuto fare niente per aiutarti, così ti ho fatta arrabbiare. Quando le persone si arrabbiano con me, io mi arrabbio con loro, per cui pensavo che infuriandomi con te avrei dimenticato tutta la faccenda, ma non è andata così. Stanotte non ho chiuso occhio. La tua voce incrinata che mi raccontava tutto continuava a tormentarmi, così mi sono alzato alle quattro di stamattina e ho preso un treno.
Senti, in condizioni normali non lo ammetterei mai, ma è da quando ti ho vista andartene che voglio abbracciarti. Posso?-
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without you / benjamin mascolo
Fanfiction"Non ci sarà un giorno in cui smetterai di mancarmi, perché non ho mai più amato nessuno come ho fatto con te, e un amore così, che ti sconvolge in quel modo, non si dimentica." sequel di secret/benjamin mascolo started on 14.11.2016 ended on...
