22. - Full moon

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Oggi è primo giugno e l'aria di Londra è frizzante e fresca, mi piace questo clima che mi riporta in mente la spensieratezza che avevo da bambina. Oggi è primo giugno e davanti a me ho un esemplare di Niall Horan con le labbra piegate in giù e i capelli scompigliati. Sono appena le undici del mattino e siamo tutti nel salotto spazioso di quest'ultimo per parlare di grandi cose: vacanze. Caitlyn è arrivata a casa mia alle nove e mezza quando io non avevo ancora bevuto il mio caffè e non avevo ancora le forze di truccarmi. Arrivate davanti al portone di Niall c'erano già tutti, anche Alexa e Kim. Il mio rapporto con Alexa è ancora un punto interrogativo nella mia mente incasinata, io non ho risposto al suo messaggio come lei non ha mai risposto alle mie domande silenziose che però lei sente sempre forte e chiaro. Sostanzialmente abbiamo svegliato Niall che aveva fatto le ore piccole nel nuovo pub, Up and down, a Piccadilly. Per la troppa stanchezza, non ha avuto nemmeno la decenza di vestirsi. Infatti eccolo, davanti a me con indosso solo dei boxer neri di Calvin Klein e gli occhi di un azzurro spento che vagano per tutta la stanza. Affianco a me Harry mi stringe il ginocchio con il palmo della sua mano e so che è un gesto silenzioso per farmi capire che lui c'è, sempre.
"Io propongo di fare le cose in grande" Caitlyn risponde alla domanda di Louis, e in fondo sono gli unici a cui interessa davvero di andare in vacanza. Per me andrebbe bene anche rimanere a Londra, basta che ci sono loro con me.
"Ti ricordo che io sono Louis Tomlinson e che io faccio sempre le cose in grande" si vanta Louis con la voce di chi la sa lunga. Caitlyn non si lascia intimorire dal tono del ragazzo quindi lo guarda in modo eloquente.
"E io ti ricordo che sono Caitlyn Evans e che io le cose le faccio sempre meglio di te" il suo tono sa di sfida e gli occhi di Louis adesso sembrano accendersi. Zayn li guarda in modo annoiato e non ha detto nemmeno una parola da quando siamo arrivati.
"Secondo me, dovreste smetterla di dire cose a cui credete solo voi" Zayn colpisce l'orgoglio di entrambi con una semplice frase detta innocentemente. Harry sbuffa una risata e Liam scuote la testa sommessamente. Gli unici a non capire granché sono Niall, Alexa e Kim che continuano a guardarsi intorno senza spiccicare parola.
"Mio fratello parte per Mykonos" decido di dire qualcosa anche io per mettere fine a quel teatrino inscenato da Louis e Caitlyn. Proprio quest'ultima al suono della mia voce fa scattare il suo sguardo verso la mia figura, i suoi capelli seguono il movimento del busto e alcune ciocche le ricadono sul petto fasciato da un top nero.
"Tuo fratello ha capito tutto della vita, ed io l'ho sempre pensato" commenta infatti lei facendomi alzare gli occhi al cielo perché se c'è una persona che non capisce nulla della vita quello è proprio mio fratello. Non rispondo alla frecciatina perché adesso è Alexa che prende in mano il discorso.
"Io non parteciperò" inizia facendo alzare la testa di Niall verso di lei "Come sapete tra una settimana parto per lo stage a Parigi e tornerò esattamente tra tre mesi" aggiunge con una scrollata di spalle e lo sguardo vuoto, senza emozioni. È tutta una copertura, ed io lo so.
"È un vero peccato" è Liam che parla facendo sentire il dispiacere di tutti con solo quattro paroline che però ad Alexa bastano perché sorride lievemente. Mi ritrovo a guardarla, ad osservare i suoi occhi verdi con quelle pagliuzze gialle intorno alla pupilla che nonostante non sia vicina riesco a scorgerle. La camicetta rossa smanicata che indossa le fascia il busto e le risalta la carnagione chiara, ha le gambe accavallate come una vera donna deve tenere e come le ha sempre insegnato sua nonna. Capisco di averla guardata troppo a lungo quando i suoi occhi incontrano i miei per poi distoglierli senza lasciarmi spiegare.
"Appurato tutto ciò, dobbiamo decidere. Non ho intenzione di rimanere a Londra un'altra estate" afferma Louis alzandosi dal divano. Kim rotea gli occhi e sbuffa "Invece io non ho intenzione di passare due settimane sotto il tuo stesso tetto" dice guardando Louis con aria annoiata che non le si addice per niente, ha gli occhi troppo vispi che sorridono da soli e le labbra le piega sempre in su per avere una faccia annoiata. Louis rimane di spalle a lei e non risponde continuando a camminare verso il frigo dove prende una bottiglietta d'acqua e berla dal collo senza premurarsi di prendere un bicchiere, come se fosse casa sua. Kim adesso non lo guarda più e si accascia sul divano reprimendo un sospiro.
"Allora non venire" le risponde dopo un po' di tempo Louis che adesso si sta pulendo le labbra umide con il suo braccio. Continuo a non capire cosa sia successo tra loro e la curiosità fuoriesce dal mio corpo contagiando anche Caitlyn che dalla sua posizione mi fa un occhiolino e ha già capito tutto. Harry si agita sulla sedia e fa per alzarsi e lasciare il mio ginocchio, sento ancora il peso delle dita di Harry da sotto i jeans e quasi mi dà fastidio non averle più sulla mia pelle. Harry va incontro a Louis e lo prega di smetterla, infatti Louis sta lasciando occhiate di fuoco verso Kim ma lei sembra non importare perché rimane sdraiata sul divano con il braccio a penzoloni e le dita che toccano il pavimento e tracciano linee immaginarie. Caitlyn sbuffa sonoramente e fa spaventare anche Niall che si stava addormentando sulla sedia.
"Adesso basta!" tuona alzandosi e prendendo la sua borsa "Rimandiamo, e se ci sarà Louis non ci sarà Kim e viceversa" dice autoritaria "A meno che non vogliate comportarvi come persone mature" aggiunge sempre con tono di sfida che mi fa scappare un sorriso, poi prende per il polso Liam ed esce senza salutare. Niall è tornato a dormire sulla sedia con le braccia incrociate e la testa che gli penzola e l'espressione da bambino imbronciato, Harry reprime una risata e si diverte a toccargli il naso per vedere ogni sua reazione. Alexa e Kim se ne vanno subito dopo, anche loro senza salutare. Alexa con il suo sguardo perennemente rancoroso e Kim con il volto falsamente annoiato e le mani che tremano. Rimaniamo io, Harry, Niall, Louis e Zayn. Zayn si sta appisolando anche lui sul divano in pelle. Harry continua a ridere per le smorfie che fa Niall e Louis è ancora fermo alle parole pronunciate da Kim.
"Secondo me non dovreste scannarvi così tanto, ogni volta" dico io senza riferirmi a nessuno in particolare però l'unico che mi ascolta è proprio Louis che sa che sto parlando con lui. Non risponde ma continua a guardarmi come se volesse sentire qualcosa di più.
"Io non so cos'è successo" dico, infatti, io guardandolo negli occhi blu "Però a lei tu non passi inosservato e lei ti piace, non puoi negarlo" adesso è lui che non mi guarda più e fissa il pavimento.
"Louis, puoi mettere a posto le cose. Lo sai" non mi guarda ma mi sente forte e chiaro, decide però di prendere la via del silenzio dirigendosi sul balcone con una sigaretta infilata tra le labbra fini.
Sento il braccio di Harry sulle spalle e mi bacia la fronte.
"Sono fiero di te" dice guardandomi dalla sua altezza "So che ti ascolterà" io annuisco senza sapere cosa rispondere.
"E comunque sì" continua sedendosi di nuovo accanto a me ma con lo sguardo cristallino puntato verso Niall che adesso sbatte le palpebre svegliandosi.
"Cosa sì?" lui continua a guardare Niall sorridendo ed io non riesco proprio a capire cosa stia succedendo.
"Puoi restare, Rosie. Per tutta la vita, se vuoi"
Oggi è primo giugno e la mia vita non è mai stata così luminosa.

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Sono tornata già con un nuovo capitolo! Il problema tra Louis e Kim sta piano piano uscendo allo scoperto. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate magari lasciando un commento! Al prossimo capitolo xx

Smother / hsDove le storie prendono vita. Scoprilo ora