Lasciai i regali di Marty ed Enrick sul tavolo in cucina,i due erano a pranzo dai genitori di lui.
Mi misi un abito rosso con il petto a cuore,dei collant neri e dei tacchi anch'essi neri,con una giacca nera.
Il taxi mi portò davanti la casa di mamma e papà,presi un bel respiro e suonai il campanello.
La porta si aprii,"APRIL!".
Mia zia mi saltò addosso,"Ci-ciao zia",adoravo mia zia Sarah,lavorava nel mondo della moda,non si è mai sposata ma è sempre circondata da uomini,dopotutto una donna bella come lei non può non attirare l'attenzione.
Il suo fascino era invidiato da molte donne.
"Come sta la mia cocca?".
Mi diede un bacio sulla guancia e mi aiutò con i regali,"Bene tu zia?".
"Benissimo,dai andiamo dagli altri",andammo in salotto dove c'erano la mamma e il papà,si alzarono e mi abbracciarono forte,"Che bello vederti piccola mia",la mamma mi diede un bacio sulla testa,"Sei magra tesoro,sei sicura di mangiare?".
"Papà...Si,tranquillo mangio",papà mi fece il baciamano,era un vero gentleman.
Diedi a tutti loro i regali,rimasero stupiti e felici,ero riuscita nel mio intento e tutto questo grazie all'aiuto di Mike...
I miei genitori mi regalarono un orologio azzurro con dei brillanti,"Così non arriverai tardi ai tuoi appuntamento galanti",disse la mamma dandomi una gomitata provocatoria.
La zia invece mi regalò un bracciale d'argento con il mio nome sopra.
"Scusate,ma Chris?".
Chiesi una volta seduti a tavola,"Tuo fratello è a Los Angeles,quest'anno passa il Natale con gli amici,ma verrà fra die giorni",mi rispose papà,"Bhe allora lascio il regalo a voi".
Durante il pranzo parlammo di cosa ci era successo in questo periodo,di lavoro e di tante altre cose...
Verso tardi ci spostammo in salotto a bere e a parlare,quando
Diiin Don Diin Don
"Il campanello?Amore aspettiamo ospiti?".Chiese la mamma a papà,lui in tutta risposta scosse la testa,"Vado io,non scomodatevi",la zia si alzò e io risi,adoravo i suoi modi di fare,sorseggiai lo champagne,"COME TI CHIAMI MERAVIGLIA VIVENTE?!".
Sputai lo champagne.
I miei genitori avevano gli occhi fuori dalle orbite.
Sorrisi pulendomi la bocca,quando vidi la zia portarsi Mike sottobraccio in salotto.
"Buonasera signori Tomson",Mike porse un mazzo di rose alla mamma e una bottiglia di vino rosso a papà,"Mi perdoni se per lei non ho nessun regalo,ma April non mi ha avvisato della sua presenza",disse Mike alla zia con un mini inchino,"Tranquillo dolcezza,la tua presenza è un bel regalo",mi alzai e presi Mike per mano,"Scusate un attimo eh",lo trascinai in cucina,ci guardammo negli occhi,il suo mezzo sorriso,"Che ci fai qua?".
"Ti ricordi il nostro appuntamento?La nostra cena?".
Annuii,"Tu non mi hai lasciato nessun indirizzo e non hai risposto ai miei messaggi,così ho controllato la tua cartella clinica dove hai lasciato il tuo indirizzo",fece spallucce,"Scusami mi sono dimentica il cellulare a casa".
MIKE.
La mamma di April era una bella donna anche la zia,dovevano essere sorelle,il padre invece sembrava un uomo di coltura,uno studioso.
April era agitata,era carino questo suo lato.
"Sei vestito veramente bene",mi sistemò la giacca,"Grazie,anche il tuo abito rosso è molto bello",le sue guance diventarono leggermente rosse,"April!Tu e il tuo fidanzato volete dello champagne?".
Era la voce della zia,April si coprì il viso,sorrisi al suo gesto,le presi le mani e gliele tolsi delicatamente,"Non nasconderti...Sei bellissima",mi sorrise,"Dieci minuti e poi andiamo,riesci a resiste dottore?".
"Quindi sei un medico!Hai buon gusto nipotina",sua zia era un vero spasso,"Un medico in famiglia è sempre utile",disse il signor Alex,fra le risate April si alzò,"Bene.Io e Mike dobbiamo andare,se no inizia il turno con la pancia vuota",si alzò e andò a prendere i giubbotti,la signora Mary mi abbracciò,"Prenditi cura di lei figliolo",le sorrisi e le feci baciamano,"È proprio questo che voglio fare",poi strinsi la mano ad Alex,"Buon lavoro ragazzo!".
"Grazie signor Tomson",poi salutai la signora Sarah,"Mi piaci Mike,trattala bene o ti disfo l'auto",disse in tono scherzoso,"Spero di no",scoppiammo a ridere quando April mi diede il giubbotto,"Ciao famiglia!"."Divertitevi e Buon Natale".
"Mi piace la tua famiglia",le dissi mentre facevamo i giretti per cercare un ristorante,"Grazie,ma ora cerchiamo un posticino,non so te ma io sto morendo di fame",mi fermai a guardarla,era bellissima...
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Il mio angelo custode col camice.
FanfictionA volte,la vita ci gioca brutti scherzi. Come quella notte fredda di Dicembre. Mancavano pochi giorni a Natale,i negozio erano pieni di decorazioni,per le strade si sentivano le tipiche canzoni natalizie,etc... La neve bianca ricopriva le strade... ...
