In mattinata,portai Roxy con me in giro per la città.
Comprai dei pasticcini per la serata,della verdura per preparare un panino vegetariano per Mike.
Portai Roxy a casa,sarei rimasta poco in ospedale,giusto il tempo di pranzare.
Non c'era molta gente in giro.
Strano,di solito era strapieno di gente.
Ad un tratto,vidi Robert,l'infermiere che si occupava della signora Rose.
Corsi da lui,"Hey Roby!".
Fece un sorriso alquanto forzato.
"Ciao April",arricciai il naso,"Hai una faccia...Tutto bene?".
Scosse la testa,"Purtroppo no",sospirò,"Ti ricordi della signora Rose?La tua compagna di stanza",annuì sorridendo,"Si,era una donna molto simpatica!".
Si portò una mano dietro la nuca,"Purtroppo,un'ora fa,ha avuto un arresto cardiaco,l'hanno portata qua,ma è morta,durante la rianimazione.Il suo cuore non ha retto",mi sentii male.
La signora Rose...Era morta...
"N-non è possibile...".
Mi asciugai una lacrima che stava cadendo.
MIKE.
"Pausa pranzo!".
Mi stiracchiai.
Salutai i miei colleghi e andai nella sala d'attesa,dove ero solito incontrarmi con April.
Mi guardai attorno,non c'era,iniziai a giocare col stetoscopio.
Incontrai Yamal,"Hey dottore!","Ciao.Hai per caso visto April?".
Ci pensò su.
"Si!L'ho vista,era nel corridoio con Robert".
Ci salutammo e andai alla ricerca dei due.
Vidi April appoggiata al muro a fissare il vuoto.
"Ma ciao bellissima fanciulla,sei sola?".
Appoggiai la mano sul muro e mi misi difronte a lei.
Alzò il viso.
I suoi occhi erano rossi e gonfi.
Le accarezzai la guancia,"Tesoro cos'è successo?".
"Roby mi ha detto della signora Rose",non ne sapevo nulla.
Ma doveva essere successo di grave.
Non smise di piangere.
Aprii le braccia e lei si nascose nel mio camice.
"Pensa a quando eravate insieme,alle risate che facevate e ai vostri pettegolezzi",rise,forse si stava ricordando quei bei momenti passati insieme a lei.
"Ti ho portato il pranzo",si staccò e tirò fuori dalla borsa,un sacchetto di carte,"Verdure?".
Sorrise,"Panino,panino vegetariano".
"I panini li fai benissimo!Sono ottimi!".
Le dissi leccandomi i baffi,"Esagerato!".
Scoppiò a ridere.
"Ecco perché ti ho chiesto di diventare mia moglie",mi guardò ed indicò i panini,"No,perché amo la tua risata è contagiosa",divenne rossa,"Vieni qua",mi avvicinai e ci baciammo.
Mi era mancato quel contatto.
Il mio cerca persone squillò proprio nel bel mezzo della conversazione,"Devo andare!Il lavoro chiama",buttai la busta nella spazzatura,"Allora a dopo",mi disse sistemando il camice,le sorrisi,"A dopo amore"....
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Il mio angelo custode col camice.
FanfictionA volte,la vita ci gioca brutti scherzi. Come quella notte fredda di Dicembre. Mancavano pochi giorni a Natale,i negozio erano pieni di decorazioni,per le strade si sentivano le tipiche canzoni natalizie,etc... La neve bianca ricopriva le strade... ...
